di Leonardo Ancilli
Dopo quasi venti anni l’NBA si tinge di nuovo di verde, in poco più di un mese a Boston arrivano Kevin Garnett e Ray Allen, il tutto senza toccare il capitano Paul Pierce. Il “Pride” è pronto ad invadere l’NBA, per rinverdire i fasti di un tempo ormai troppo lontano. I tempi cupi sono in archivio, da oggi si rigioca per l’anello.
SL Dallas Vs Boston 91 - 70 » [2470]
Pesante sconfitta contro Dallas, ma Glen Davis da spettacolo. Praticamente in vacanza tutto il resto della squadra.
SL Boston Vs Milwuakee 84 - 76 » [1328]
Terza vittoria su quattro gare per i Celtics. Ancora in evidenza “Big Baby” Davis e Leon Powe entrambi ad un soffio dalla doppia doppia.
SL 2007 Boston-Cina 80-52 » [1124]
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Gioco lento, gioco veloce o gioco misto?
di Movy Apicella / 3 August 2007
Lo scambio

A vederne una rappresentazione grafica, come questa pagina dell’Herald fa davvero impressione, perchè mai nell’NBA un giocatore era andato via per 7 giocatori, dei quali il cap filler è stato ritenuto Gomes, che sarebbe uno con la potenzialità di essere il sesto uomo dell’anno nella lega.
Dello scambio tra i più tecnicamente scoinvolgenti dell’ultimo ventennio è davvero difficile fare un articolo a freddo, dato che sull’argomento non c’è analista al mondo che si sia potuto esimere da un dettagliato commento.
Beh, allora, non potendo aggiungere nulla, provo semplicemente a dire umilissimamente la mia come nuovo punto di partenza di discussione, ma anche per salvaguardare dall’implosione da commento gli altri articoli interessati.
Per farlo ecco a voi 10 domande.
Garnett, uno dei primi 5 giocatori della lega vale tecnicamente i 7 giocatori per cui è stato ceduto?
Sommando i valori assoluti dei giocatori in ballo, per quanto si possa considerare forte il ragazzo da Farragut Academy, lo scambio tecnicamente è a perdere, come a mio parere sia stato anche quello di Ray Allen.
Vanno via:
Un probabile futuro all star, che seppur inferiore a Kevin per istinti e talento possiede una delle caratteristiche più devastanti e tatticamente redditizia di questo gioco, la capacità di creare spalle a canestro.
Un sesto uomo d’èlite con un intelligenza cestistica irreale che da solo fa metà panchina.
Un potenziale crack, condannato attualmente dal rappresentare pienamente quella generazione X senza in-between game, ma con tiro dalla distanza e atletismo capaci di renderlo, un giorno, un all star offensivamente immarcabile e difensivamente difficile da superare.
Un talento in cabina di regia difficile, probabilmente già perso per un ruolo di alto livello, ma ancora potenzialmente un giocatore da cambi di ritmo e parziali come pochi in questa lega.
Un contratto allettantissimo, in scadenza a fine anno, che porta dietro un giocatore di un’esperienza e cattiveria cestistica superiori, forse addirittura ancora sano nonostante le voci di un infortunio alla schiena difficile da superare.
2 prime scelte, di cui una sulla carta da lotteria.
In campo però vanno 5 giocatori alla volta e se uno, seppur inferiore, valga più della metà di questi sette la differenza risulta decisiva (tradotto di ottimi giocatori ne trovi quanti vuoi, di campioni assoluti col lanternino) e poi la sequela di “potenzialmente” che accompagnavano le descrizioni dei giocatori spiegano che con Pierce nel fiore degli anni è adesso che si voglia vincere e questo già spiega tutto.
Come giudicare lo scambio da un punto di vista emozionale?
Piange il cuore veder andar via dei giocatori che si è immaginati essere protagonisti dell’agognatissima e sospiratissima corsa al diciassettesimo anello, ed ovviamente ne risentirà anche lo spirito di appartenza trovarsi l’anno prossimo a dover odiare/amare una marea di facce nuove.
Se però si pensa ad un giocatore che porti con sè, oltre al talento cristallino, una passione tale da poter soverchiare tutto questo, quello è Kevin Garnett; è bastato vederlo in conferenza stampa ridere come un bambino per l’opportunità finalmente avuta e allo stesso tempo promettere, come un leader dallo sguardo di marmo, di rispettare la dinastia e la mistica della nostra maglia per capire quanto sempre si è detto di lui, cioè che è uno che questo gioco l’ha sempre rispettato e amato, ed in questo gioco gli è sempre piaciuto vincere.
Finanziariamente il gioco varrà la candela
Finanziariamente il consapevole salasso ancorerà per gli anni a venire la squadra della città dei fagioli ad acquisti finanziariamente oculatissimi, condizionati dalla speranza di mancati rilanci altrui e di volontà ferree dei giocatori coinvolti.
Ma il contratto così strutturato:
$23.75 milioni nel 2007-08
$24.75 milioni nel 2008-09
$16.4 milioni nel 2009-10
$18.8 milioni nel 2010-11
$21.2 milioni nel 2011-12
prevede già che tra 2 anni, quando si potrà riusare la mid-level exception, il calo di 8 milioni di dollari nei guadagni del nuovo numero 5 in biancoverde e la possibilità dell’arrivo di un altro buon free agent senza rischiare di pagare la luxury tax, come invece si sarà costretti a fare quest’anno e il prossimo.
Quali giocatori a roster beneficeranno di più dell’arrivo del bigliettone?
Ovviamente il primo sarà Paul Pierce che smetterà la modalità grassoccio imbronciato per ritirar fuori quella carica devastante che gli porterà la caccia al titolo. I lunghi che affiancheranno Garnett esalteranno le loro doti, Perkins non dovrà tenere sempre un occhio all’uomo che fu di Jefferson e potrà ruotare difensivamente con decisione ed aiutare con la sua ruvida difesa rischiando meno di andare fuori equilibrio e commettere falli.

Glen Big Baby Davis muovendosi con agilità e grazie alle sue proverbiali mani dolci potrà trovare facili conclusioni grazie alla mancanza di raddoppi e agli scarichi di Kevin. House e Allen tireranno con spazi inattesi, come è ovvio che sia. Ma se devo puntare la mia monetina sul comeback dell’anno in casa Celtics io vado coll’ intellettuale dai capelli rossi, Scalabrine che incarna, in versione mignon, un pò tutte e 3 le caratteristiche qui succitate per gli altri 3 giocatori.
Quanto manca ai Celtics per diventare campioni NBA
Manca dimostrare che i 3 grandi siano davvero un concentrato di passione ed intelligenza cestistica oltre che di talento.
Mancano almeno un paio di uomini, un play essenziale ma capace in regia ed efficace anche al tiro, manca un lungo d’esperienza a cui nessun arbitro si senta autorizzato nei playoffs a fischiare ad ogni contatto duro.
I miei nomi? Jasikevicius (per il quale offrirei Powe) e PJ Brown.
Manca un idea di squadra con una sua fisionima ben definita ed obiettivi di gioco chiari e delineati.
Manca una realtà di squadra che dimostri sul campo di essere quanto di fantastico sulla carta ci si possa aspettare.
Potremo goderci i nostri “eroi” senza barcamenarci in pornografiche operazioni informatiche?
Beh, inutile dire che, come tutti sapranno, il calendario è stato rinviato proprio per dare ai Celtics la visibilità televisiva che meritano, quinti Sky e Sportitalia già dall’esordio con Washington avranno un’ampia scelta di partite dei ragazzi del trifoglio da proporci.
In più si attende a breve la conferma della nascita di un servizio di acquisto del pacchetto delle partite online sul sito ufficiale, per poterci godere i nostri beneamati praticamente ogni volta che vorremo direttamente dai pc di casa nostra.
Quanto potrà durare questa corsa al titolo?
Per me, considerando questa fisionomia, potranno esser protagonisti, salvo infortuni irreparabili, per 4 stagioni, 5 se un giocatore ancora sulla cresta dell’onda chiedesse di unirsi ad un’eventuale struttura vincente.
Dove potranno arrivare i Celtics già dall’anno venturo
Il limite è il cielo con 3 giocatori di questo calibro ma, realisticamente, per me, considerando che è davvero dura che il GM le azzecchi tutte al primo colpo per il primo anno, il massimo da attendersi è una finale di conference (poi se infortuni o sbandate altrui, stile Mavs, ti danno una mano…).
Più che l’anno successivo saranno, grazie alle possibilità finanziarie, il terzo ed il quarto anno quelli in cui o si vince tutto o si è persa la scommessa.

Doc è l’uomo giusto?
Anche su questo punto si è discusso tanto, ed in molti si è convenuto che un player’s coach come il nostro sia più adatto a guidare una squadra che per gran parte andrà da sola, giocandosela maggiormente sul lato emozionale e di pubbliche relazioni.
Resta il fatto se io dovessi personalmente scommettere sull’eventuale coach del titolo numero 17, io direi che a fine anno il volto sarà un altro e Carslile è il nome che più mi viene in mente, anche perchè, oltre all’indubbia preparazione tecnica, non ci sono personalità difficili nell’attuale roster biancoverde, pari a quelle che sono state capaci di metterlo in forte difficoltà nelle sue recenti, scorse avventure NBA.
Cosa ci si può augurare per la prossima stagione?
Di divertirci, finalmente, da protagonisti vincenti, temuti e rispettati in qualsiasi campo della lega.
Forza NOI in biancoverde, in campo e sulle tastiere, è giunto il momento di rialzare la testa ed augurarci un inboccalupo davvero meritato.
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Belle domande e dubbi veri, posso risponderti con certezza solo a quella relativa alle trasmissioni televisive: Sky, soprattutto, e SI dipendono dall’offerta USA, cioè se nessun network tra quelli compresi nel contratto con l’NBA (ABC, ESPN, TNT, FOXSport) trasmette la partita, loro non vanno certo da FSNE a comprare i Celtics spendendo altri soldi solo per farci piacere.
Ciò premesso, è ragionevole sperare in una molto superiore esposizione dei nostri, la programmazione a oggi prevede sette passaggi su ESPN, tre su TNT e nove su NBATV che però credo sia esclusa dal contratto Sky.
La ABC per Natale resta molto classica nelle sue due partite: Miami/Cavs e PHX/LAL, anche per motivi di fuso orario e noi non giochiamo il 25 dicembre e non siamo neanche negli altri appuntamenti dell’ABC successivi, anche perchè, immagino, abbiano deciso prima dello scambio.
Infine ricordiamoci anche che Sky e SI danno la partita in diretta la notte e riproposta il giorno dopo, quindi deve anche esserci la coincidenza tra il giorno Sky e la partita dei C’s: devono giocare il venerdì notte, quindi il 2 novembre, che è venerdì, potrebbe essere buono, ma ci preferiscono a LAL/PHX? Forse, ma probabilmente per l’orario, perchè l’altra partita inizia alle 4,30 di mattina italiane, mentre la nostra alle 2 (argh).
Conclusione: non sempre sono solo scelte di Sky, quindi non aspettiamoci l’impossibile.
Credo (ma soprattutto spero) che le “prove” dello scorso anno sulle partite in diretta e differita in streaming vadano a regime.
Sono disposto a pagare (e come me credo molti altri) la giusta cifra per vedermele su internet.
Stern, fai la cosa giusta!
quoto al 99% Movy, e mi riservo su Rivers. Stiamo parlando di uno che comunque si e’ smazzato quasi 900 partite NBA, che ha viaggiato una stagione in doppia-doppia e quella successiva ha scritto 14+9,3…che ha dato palla a Wilkins,Ewing e Robinson, che ha giocato un ASG. Tutto questo ne fa un buon giocatore…ma nn necessariamente un buon allenatore,direte giustamente voi…pero’ intendo che e’ uno che di basket ne ha masticato e ne mastica.
E come ha fatto giustamente notare Movy, e’ un Players coach, magari piu’ in difficolta’ a gestire un’accolita di giovani, che 3 stelle che vanno solo…guidate piu’ che allenate. Io porrei un’undicesima domanda, che,se ci pensate…e’ piuttosto importante : chi sara’ il faro della squadra ? Nn parlo solo di cifre ma di…voce in campo. PP e’ il Capitano, ma obiettivamente e’ il …meno quotato dei 3. Ed in una squadra cosi’ composta,secondo me,le gerarchie in campo sono molto importanti, e da stabilire subito.
Non sono d’accordo che PP è meno quotato dei tre, per me è appena superiore ad Allen perchè se vuole difensivamente è più forte e come penetratore vale il doppio, però non credo ci siano problemi di leadership e equilibrio anche perchè di tutti i giocatori più forti della lega KG e quello meno mangiapalloni. Chiaramente nei finali scottanti palla a Allen e PP e tanto reposting con KG.
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A me più che la convivenza dei tre preoccupano i piccoli dettagli che tante volte dal secondo turno di PO in poi fanno la differenza.
Sono d’accordo con Leonardo. La mia personale gerarchia tecnica è:
1) KG (sicuramente) 2)PP 3)RA. Il grande vantaggio è che sono 3 giocatori forti e molto equilibrati (per intenderci non come KOBE-faccio tutto io). La bravura del coch è quella di saperli gestire (Duncan arriva a giugno sempre molto riposato). E poi i PO dove negli ultimi due minuti decidi tutta la stagione (quanto è bello il basket). Ora mi preoccupa chi ci gestisce questi ultimi due minuti? Rondo è in grado di portarci avanti la palla sottopressione e mettere i due liberi finali??????????’ (Speriamo, così avremmo un nuovpo fenomeno). I nostri avversari (Kidd, Nash, Parker,Billups, etc.) sono abituati a farlo; probabilmente Payton (o uno dell’esperienza simile) ci servirebbe anche solo per questo piccolo ma importante dettaglio.
Una nota margine. Ho cercato per anni un sito simile, prima ero abituato a parlare di celtics solo con Superbasket o con i boxscore di NBA.com… e come l’ho trovato è arrivato KG (segno del destino?). Quindi complimenti atutti voi!!!!!!!
Grazie a te Alfredo per la passione che si legge nei tuoi commenti.
Ciao,sono un tifoso lakers felicissimo di ritrovare gli acerrimi rivali di Boston,finalmente competitivi. Peccato non lo siano gli Angelini!! Ma ad est ci sarà da divertirsi. In bocca al lupo! Non vedo l’ora che arrivi novembre. KG è uno dei miei giocatori preferiti. Speravo scegliesse LA,ma Boston, è per lui, una destinazione perfetta.
finalmente ainge ne ha fatta una giusta!!!
qualcuno vuole farsi una settimana con me dal 17 al 24 dicembre a boston a vedere i nuovi e vincenti celtics?
No guarda Marco ti sbagli i tuoi Warriors sono il 21 novembre a Boston!
:))))))))))))))))))
Ottimo articolo, l’ho già detto ma l’unico punto debole, o punto interrogativo, è il Doc.
Il suo modo di fare il coach sarà, come sembrerebbe, adatto ai big three oppure no?
Penso che per la regular season il Doc possa anche starsene seduto nella poltrona di casa sua ma quando arriveranno i playoff dovrà metterci del suo ed è qui che casca l’asino perchè non ho una stilla di fiducia su di lui come coach inteso nel vero senso della parola e non nel senso di psicologo.
Per le partite su NBATV ci sarebbe NBAplus francese che, fino a 1 anno e mezzo fa vedevo regolarmente e trasmette, ogni notte (con repliche durante il giorno), almeno una partita in diretta.
non sapete quante scorpacciate mi sono fatto in quei periodi.
Purtroppo sono “corsi ai ripari” e non si vede più ma se uno vuole abbonarsi…...
Alberto solleva, secondo me, un argomento che nelle convulse ed elettriche giornate dell’acquisto di Garnett ancora non era emerso seriamente, e che forse meriterebbe un approfondimento in un blog dedicato; ve la butto lì così come mi viene: adesso che abbiamo tre-stelle-tre e che per molti osservatori saremo per lo meno da Finale di Conference, secondo voi il Doc sarà in grado di sviluppare un gioco adatto e definito? Che ne pensate?
A me la cosa che preoccupa di più è che, dopo tanti anni di anonimato, si decida di spremere troppo i 3 in regular season nel tentativo di realizzare un record stellare, rischiando così di farli arrivare ai playoff scarichi o con infortuni più o meno gravi… ...io (partendo dal presupposto che ai playoff ci arriviamo in scioltezza) preferirei vincere qualche partita in meno ma far arrivare i 3 al 100%... ...e se questo costerà un paio di gare 7 in trasferta amen (tanto non ce li facciamo arrivare a gara 7! :) )
a me non interessa dei warriors…io speravo mi scegliesse boston. cmq qualcuno e’ interessato?
Allora, se abbiamo capito che Ainge non è quell’incompetente che alcuni credevano e che, invece, è in grado di capire cosa serve per costruire un gruppo che si spera vincente, direi che potremmo anche accettare la scelta che ha fatto a suo tempo con Rivers e la conferma dello stesso.
Immagino che molti saranno convinti che la conferma sia stata firmata ben prima di avere le mani su KG, ed è certamente vero, però comunque nel progetto Aingeano c’era lo sviluppo di questa squadra e tenersi un coach incapace sarebbe stato illogico.
Quindi, prima di ricominciare con tre mesi di critiche senza possibilità di controprova a Rivers, proporrei di aspettare, ognuno con i suoi dubbi e convinzioni, fino almeno alle prime partite.
Pensate che Ainge e la proprietà si sarebbero così esposti per dare una Ferrari da guidare a uno che non è capace di guidare una Punto?
Io non lo credo e continuo, inoltre, a essere convinto che non sia stato affatto semplice insegnare a ragazzi che sbagliavano anche cose molto semplici (abbiamo visto le partite).
Difesa sul pick and roll? La qualità di difendere di Jefferson (per doti fisiche, esperienza e tecnica) è paragonabile a quella di KG? No, è molto lontana.
E così per altri particolari, offensivi e difensivi.
Allora fiducia per qualche mese, poi giudicheremo.
Son preoccupato dal punto di vista finanziario/tecnico…. con un cap murato per i prox 2 anni riuscirà Ainge a dare ai Big 3 un cast di supporto adeguato alle ambizioni da titolo? E ci riuscirà IN TEMPO UTILE?
Domanda tecnica: è possibile che si rinegozino i contratti in modo da lasciare + o – invariata la cifra totale ma darci SUBITO o almeno la prox Estate un pò di spazio cap che ci consenta di arrivare a qlc buon giocatore che non si accontenti del minimo?
Non ho letto proprio tutti i commenti quindi potrei essere non originale ma i ruoli chiave nel basket (con rare eccezioni ma si parla di Jordan o Bird per esempio) sono playmaker (pointman, chiamatelo come volete) e pivot; i nostri 3 sono appunto negli altri 3 ruoli ( Garnett può giocare anche centro ma, ricordiamocelo, non lo è). Questo mi mette dei forti dubbi su possibilità di finale e/o di titolo. Pagherei ora 3000 euro per sbagliarmi, ciao a tutti.
Non sono d’accordo che siano fondamentali entrambi, i Jazz che hanno perso solo perchè contro MJ, avevano come centro Ostertag, sono arrivati lì grazie a Stockton+Malone e a un sistema di gioco perfetto per le loro caratteristiche.
Sinceramente io non riesco proprio ad avere questi dubbi perlomeno per una presunta dominanza ad est.
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Parliamoci chiaro ma ci dovrebbe spaventare i Nets perchè hanno preso Magloire (Kidd 35 primavere) ? oppure i Pistons che perdono anelli uno dietro l’altro per problemi di mentalità nel senso che giochicchiano tutta la gara e poi non sempre la raddrizzano ? Oppure i Cavs che sono andati in finale con il solo LeBron e una squadra che pur compatta che sia, tendeva solo a rallentare il ritmo ? Parliamoci chiaro ma quando noi giocheremo con i Cavs ma chi lo marca KG ? Ci li marca Allen e PP ? Pavlovic per caso.
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E chiarò che ci vorra quadratura, bisognerà difendere (però la coppia KG Perkins difesivamente assomiglia alla più forte dell’est o giù di li sulla carta, figuriamoci se arriva Mutombo o PJ), ci saranno da oliare i meccanismi ma alla fine come abbiamo sempre detto in questi due anni la differenza la fanno i giocatori e se facciamo una somma di talento (tipo i rating di NBA Live) ad est non ce ne è per nessuno.
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Insomma ragazzi la testa per ora lasciamola fasciare agli altri e non ce la fasciamo per noi.
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Comunque si parla di un possibile approdo di jeramine O’Neal ai Nets in cambio di Richard Jefferson, Krstic, Antoine Wright e Marcus Williams e la trattativa sembra ad un punto morto per il nome di Williams che ad Indiana vogliono a tutti i costi.
mentr gli altri si fasciano la testa lo organizziamo un bel viaggetto natalizio a goderci KG PP e RA?
anch’io lascerei agli altri pensieri e preoccupazioni. però anch’io punterei ad entrare nei playoff senza stare tanto a guardare la posizione perchè tanto anche se ti qualifichi come 8 a est nessuno è più forte di noi. quindi giocare una volta di meno in casa per noi non fa differenza. cosi avremmo più riposati i 3 per la finale di conference e per l’eventuale finale
Marco… io non posso… intanto aspetto almeno un pò che altri leggano la tua proposta e possano risponderti.
Ciao,
Movy
Sulla questione centro, va detto che è il ruolo forse maggiormente in declino nella lega. Oggi di centri che spostano, di centri puri, ce ne sono pochi, Shaq sulla via del tramonto..poi?
A noi serve sostanzialmente un centro intimidatore non certo un centro con punti nelle mani e Perkins se torna quello di inizio scorsa stagione per me è perfetto, Paradossalmente Perkins giovera della dipartita di big Al e dell’arrivo di KG, perchè il primo in difesa è più carente di KG e poi raramente li abbiamo visti insieme, cosa che invece non dovrebbe avvenire con KG. Un buon fisico intimidatore da affiancare a perkins farebbe al caso nostro ed in tal senso, altrettanto paradossalmente, Candiman (che mi tocca dire) potrebbe venire utile alla causa.
Diego, a mio avviso, nn e’ che la posizione di centro (e’ vero…in declino), sia meno importante. Il problema (e per me lo e’ !!!) e’ che i ragazzi di oggi,salvo rarissime eccezioni, se sono 6’11-7’0’’, preferiscono metter su un tiro da 5-6 metri, che andare a farsi massacrare sotto canestro. Vedi che in fondo…su Oden, che sembrerebbe un centro…alla vacchia, ci hanno sbavato tutti. Perche’ un vero centro, vuol dire intimidazione sotto canestro, apertura di contropiede, difesa che deve collapsare su di lui (dunque spazio per i compagni)...
Solo che e’ piu’ facile tirare da 3 che prendere botte sui reni per 40 minuti…
non penso cristiano che sia solo perchè “preferiscono” tirare da tre. è anche stata l’evoluzione del basket che ha portato i lunghi a uscire per tirare. se sono capace di tirare da fuori il pivot avversario mi deve seguire e quindi lascia sguarnita l’area e si può penetrare più facilmente. la tattica di portland quando ha portato fino a gara 7 i lakers di o’neil(nei suoi anni migliori) perchè aveva il miglior centro tiratore-passatore forse della storia, il mitico sabonis. l’altro che c’è riuscito è stata sacramento perchè anche lei aveva un pivot che passava da dio(divac) anche se è vero tirava dalla lunga meno bene di sabonis
Il prezzo pagato è veramente troppo alto, ma tutto è stato dettato dagli anni di Pierce e successivamente da quelli di Ray Allen.
Si gioca in 5… e tutti e 5 i ruoli sono importantissimi, ovviamente però un titolo impone che ci sia intimidazione in area e pericolosità offensiva anche sotto i tabelloni avversari, quindi uno scorer in pos. di 4 o 5.
I chicago bulls vengono dati per favoriti a est, ma sotto non hanno niente del genere.
Chemistry, quante volte già abbiamo sentito sventolare questa parola?
Chimica, come dargli torto?.. il fatto è però questo: tutti e tre sono troppo forti, intelligenti, maturi e tecnicamente diversi tra loro che sarà quasi fisiologico andare d’amore e d’accordo.
Diversa cosa era Walker, Jamison e Nowitzki.
Gomes as filler? Lì andava messo Scalabrine…. fatico a credere che McHaele non avrebbe accettato, ricevendo uno Scalabrine al posto di Gomes/ Green.. purtroppo non ci sarà mai la controprova.
La trade è stata soggettivamente deludente ma oggettivamente vantaggiosa per entrambi, tecnicamente l’avrebbe vinta McHaele se non ci fosse ancora un grande MA! Molti di loro devono essere rifirmati… Green, Brewer e Gomes sarà tosta accontentarli tutti con un equo minutaggio.. Green accetterà l’eventuale panca di un suo pari d’età che non si chiama double PP ?
Non vorrei essere nei panni di Jefferson, e peggio ancora del suo agente; mi spiego.
Personalmente BIG AL lo giudico più interessante di Oden, anche in prospettiva futura. ( meno mostruoso fisicamente, lo so ) .. quindi, fossi lui, mi lascerei scadere il contratto anziché fare la fine di Garnett.
In verità la sua propensione all’infortunio, lo porterà ad accettare un estensione contrattuale, si parla di 50/60 milioni per 5 anni ?? Troppo poco… almeno 85/90 per stare a Minnie.
Rivers mi sta tanto simpatico e sembra un buono, ma co ste magliette estive in conferenza stampa ha rotto i coglioni! ( Vi parla uno che non veste mai, ma proprio mai elegante ).
Ho solo un nome: Ettore Messina!
Previsione… SE azzeccano due nomi in free agency e SE non ci sono infortuni gravi dopo aprile, finale di conference, ma contro San Antonio si perde sicuro.
La cosa bella, che stranamente nessuno ha notato, finalmente abbiamo tutti stipendi adeguati al valore dei giocatori, abbiamo finito con i $ dati a Vin Baker, La Frentz, Szczerbiak, Ratliff, Blount.
Mi piace il messaggio del tifoso dei Lakers… speriamo anche noi di vedervi più competitivi e fare un remake al più presto.
la mia idea molto romantica è che il basket sia per definizione play-pivot, uno dei due ci deve essere; dove per play è il genio capace di organizzare la squadra (NASH, MAGIC, come BIRD o MJ) e il pivot quello che ti copre l’area, ti da sicurezza dietro e che a 2 metri la mette dentro (SHAQ, SABONIS come DUNCAN). Noi affidiamo tutto a RONDO e alla sua gioventù. Secondo me è questa la principale incognita dei CELTICS che nei PO potrebbe essere decisiva.
Previsione… SE azzeccano due nomi in free agency e SE non ci sono infortuni gravi dopo aprile, finale di conference, ma contro San Antonio si perde sicuro. (Prentiss)
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Non diamo gli Spurs per imbattibili, perchè in fin dei conti l’anno scorso andarono fuori al secondo turno e quest0anno se Horry non fa la porcata non si sa come va a finire. Poi ammesso ci si vada in finale i problemi diventerebbero degli altri perchè contro Dallas e Phoenix poi sarebbe tutta un altra storia.
Alla faccia della tempestività: in rete ho visto che ci sono già le immagini di KEVIN che schiaccia con la maglia dei CELTICS per il nuovo NBA LIVE 08 che uscirà per le consolle a Ottobre. Incomincio sempre di più a dubitare che questa trade era già stata organizzata da tempo
Dimenticavo l’indirizzo
http://www.spaziogames.it/content/news/news.asp?id=74674
Non credo che sia così difficile per i programmatori cambiare i colori ed il numero di maglia ad un giocatore…
Se eravamo così forti con il roster della stagione passata,mi spiegate perchè siamo risultati la seconda peggior squadra degli Stati Uniti?
Bravo Ainge….e finalmente!
raga nn dimentichiamoci che le nostre tre superstar sono affamate di vittoria come pochi in questa lega..
Ho appena saputo che a Boston potrebbe arrivare anche un Europeo mooolto bravo ..... Prentiss se ci sei batti un colpo, che mi dici ?
papaloukas
... acqua…
direi navarro…ma non deve andare a Menphis?
Jasi?
Ditemi che Bodiroga non si è ritirato e viene a Boston!!!!!!!!!!!!!!!!!
Questa è proprio da ridere , ma come lo scorso anno Antoine sputò ogni tipo di veleno sui Celtics dopo aver vinto l’anello a Miami e adesso vorrebbe tornare ?
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Vade retro, dei voltafaccia come te la storia dei Celtics ne può fare tranquillamente a meno !
Bah, rimango esterrefatto.
Comunque gli affari sono affari e chi lo sa se Ainge, alle sue condizioni (leggi pochi$), lo vorrà?
si leo ma tieni conto che nello stesso sito dicono che i celtics stanno addocchiando kobe!!! una cosa assurda!!!! nn è attendibile anche se l’eventuale ritorno di walker nn mi sembra proprio fuori luogo anche se dubito ritorni opto più su un ritorno di gary payton ma con house!! boh…. si vedrà
bum
Avete visto KG baciare la maglia dei
celtics alla conferenza stampa di presentazione,non l’avrei mai pensato.mamma mia .
AH ,sono riuscito ad avere i biglietti per roma,siamo in 2 , in curva.
Mi dispiace un casino aver dato via AJ,per gli altri un po’ meno.
Una domanda mi sorge dubbia.ed e’ questa,leggendo alcuni commenti ,che
dicevano, di non farci illusioni se’ non arriviamo in finale di conferens.MA’ mi sa’ strano,pero’ e’ un opinione e la rispetto.E io dico ,ma’ se Cleveland e’ andata in finale trascinata da LBJ e 4 gregari…...Qualcuno mi deve spigare perche’ noi non possiamo avere qualche scians in piu’ “esempio Cleveland”?
Metti l’esatta collocazione del tuo posto in questo blog così ti metto nell’elenco assieme agli altri.
Ho solo un nome: Ettore Messina!
L’europeo ci sarebbe Leo? PApalokas che ci ha ripensato?
Ranking NBA ci da per 4, dopo Spurs, PHX e Dallas, quindi siamo i contender ad EST. FINALE NBA!!!! AINGE porta a casa un play da pick and roll…. e firma anche PJ :)
Secondo me Leo si riferisce a Jasi. progetto interessante ma secondo me a Boston serve un uomo d’ordine e Jasi ha già dimostrato dei limiti di ambientamento in NBA evidenti e non è detto che a Boston li risolva. Poi chi gli daresti in cambio? abbiamo Powle e poco altro da offrire a questo punto.
Papaloukas chiama 3 milioni di contratto quest’anno a Mosca e non sembra tanto convinto di provare l’avventura NBA ( altrimenti era già stato firmato da qualcun altro) . Navarro è già di Memphis e neanche mi convinceva tanto dato che vuole molti palloni nelle mani e di giocatori da ventello in quintetto ne abbiamo già 3.
Gianluca mi riferivo a Navarro perchè fino a 48 ore fa sembrava che Ainge fosse veramente dentro la trattativa, poi Memphis ha addirittura messo di mezzo la loro scelta 2008 (che ad ovvhio e croce sarà sicuramente da lotteria) e quindi lo spagnolo se lo prendono loro.
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Su Jasi non so nulla se non che Nelson non sa di che farsene, contrattualmente chiama 4M$ e l’unico giocatore che potrebbe pareggiare i salari è Scal che credo dopo la firma di Croshere a Golden State non vorranno di sicuro.
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A parte tutto io che sono uno dei pià critici verso Saras tutto sommato ce lo vedrei bene, perchè un mago del pick N’Roll come lui con KG ci andrebbe a nozze di sicuro e perchè avrebbe quelle caratteristiche che a Rondo mancano.
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PS quando penso al Pick N’Roll tra Allen (o Pierce fate voi) e KG non perdo il sonno ma penso che ce lo perderanno in molti degli avversari.
Sono tornato da poco, dopo alcuni giorni di ferie,.... ed ecco la sorpresa !
Quando scrivevo che l’affare KG non era stato definitivamente accantonato, che KG è sempre stato, in questo mercato, il primo obbiettivo di Ainge, alcuni hanno affermato che la trade non era più possibile dopo la cessione della scelta n. 5.
Quando scrivevo che la scelta di Big Baby era il preludio alla cessione di Big Al sono stato sommerso da un coro di disapprovazioni da parte dei tifosi di Jefferson.
Beh, eccovi serviti !
Caro Massi io dico che qualche “scians” ce l’abbiamo…. dobbiamo essere solo un pò “lachi”. :)
A chi sosteneva che il 3X1 o il 4X1 era improponibile nell ‘Nba eccovi un bel 7X1! (Giacomo)
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Eccomi qua io ero sempre li a smontare sogni dicendo che KG da noi non sarebbe arrivato a meno di improponibili trade 5*1 … lietissimo di essere stato smentito.
Quando all ‘incirca 2 settimane fa ho scritto che proponevo lo scambio:
Ratliff + Big Al + Gomes o Green + scelta futura e/o denaro X Gasol qualcuno ha scritto ” per fortuna che Giacomo non è il Ns. GM ”;
un’altro ha scritto che lo scambio era troppo vantaggioso per Memphis ;
un’altro ancora che ” il nuovo Moses non si tocca ”.
Ora la trade che si è realizzata riguarda KG e non Gasol ma il mio scambio coinvolgeva 4 giocatori e non 7 e, guarda caso, tutti quelli da me proposti nello scambio sono stati poi ceduti per KG !
Ciò dimostra che non ero poi ” fuori dalla realtà ” e che la mia proposta era realistica.
Continuo a preferire il mio tipo di trade per Gasol a quella che attuata per KG ma approvo, comunque, in pieno l’operato di Ainge , se l’obbiettivo, come di tutta evidenza è quello di tornare a vincere in brevissimo tempo.
Credo che Danny, quest’ anno sulla carta, abbia operato benissimo: sarà poi, come sempre, il campo a dire la verità.
Mi rimane, comunque, la curiosità di sapere cosa avremmo combinato con
la Ns.banda di giovani ex senza lo scambio.
Speriamo di riscuoetere con gli interessi, tutta la fortuna che non abbiamo avuto nel recente passato, o forse, basterebbe solo avere tutti i Ns giocatori ” mediamente sani ” per l’intera stagione.
Credo che la squadra sia ben assortita.
Vorrei sapere cosa ne pensate di Eddie House che pare abbia già firmato per i Celtics..
Giacomo, con tutta la buona volontà, vuoi mettere Gasol con Garnett? Non sono neanche paragonabili!!!
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Non per demoralizzarti, ma era chiaro che per un All-Star il pacchetto di giocatori da te citato doveva obbligatoriamente essere inserito per concludere l’affare.
Gasol non vale Big Al manco scambiato alla pari. Garnett è uno che sposta davvero gli equlibri ed è destinato alla hall of fame. Gasol rimarrà sempre e solo un buon giocatore come ce ne sono tanti in giro che ha molto mercato grazie anche alla ormai cronica mancanza di buoni lunghi in giro.
gianluca approvato!
piccolo sondaggino se mi è permesso…
situaizione A
rondo
delonte
PP
Big Al
Oden
situazione B
rondo
allen
pp
Kg
Perk
quale delle due situazioni secondo voi potrebbe riportare il titolo a Boston?
Se consideri solo l’obiettivo anello, senza pensare alla dinastia; beh allora la B senza ombra di dubbio.
Speriamo che si realizzi anche nella realtà!
GO CELTICS! E’ L’ANNO BUONO!
Ovviamente la B…senza ombra di dubbio
Per la presunta dinastia:A.
Per il titolo: B.
C’è da rilevare però che nella squadra A c’è un Pierce di troppo ed un altro ottimo giovane in meno…
Mai detto che Gasol vale quanto KG, infatti proponevo lo scambio per 4 giocatori e non per 7!
Quanto poi al confronto con Big Al vai a chiedere a chiunque non sia nè un tifoso dei Celtics o di Minnesota o di Memphis chi, attualmente, è più forte tra i 2. Sono pronto a scommettere che la maggior parte dirà Pau.
E se non basta il giudizio personale quardare alle classifiche di rendimento in cui Gasol più frequentemente è davanti a Big Al che non il contrario .
La stima per un giocatore od il tifo non deve offuscare la Ns. capacità di giudizio
Le opinioni personali vanno sempre rispettate ma sono un po’ meno credibili quando si scontrano con dati statistici contrari, anche se, poi, la statitistica non è tutto e da sola, non da l’esatta misura di un giocatore. E’, comunque, un indice importante del valore di un giocatore.
Secondo me, Gasol vale attualmente, un po’ meno di KG ed un po’ di più di Big Al.
La mia preferenza per lui rispetto a KG è dettata da ragioni anagrafiche ( è più giovane ), di costi ( guadagna molto meno di KG, con un ottimo rapporto tra prestazioni e salario e il suo acquisto non ci avrebbe spedito in luxury ), senza contare che la trade per Gasol avrebbe comportato il ” sacrificio ” di qualche giovane in meno del Ns. roster.
Resta tutto da dimostrare che Gasol sia ” solo ” un buon giocatore e KG uno da ” hall of fame ” visto che entrambi non hanno mai vinto un titolo Nba. La differenza, tra i 2, attualmente, per me , non è così grande. Guardatevi le classifiche di rendimento, per favore, anche Gasol è tra i primi.
Comunque, da tifoso dei Celtics, spero che relamente KG dimostri di meritare con i fatti (anellii ) tutto il credito di cui gode e non faccia la fine ( per così dire ) di P. Ewing e di tutti gli altri grandi giocatori che non hanno mai vinto un anello nella loro brillante carriera.
Sono curioso anche di vedere un suo confronto diretto con Duncan ora che anche Boston ha una squadra competitiva e non si può più accampare la solita scusa che ” KG predica in mezzo al deserto perchè i suoi compagni sono troppo scarsi ” e…. ” chissà cosa avrebbe fatto in una squadra decente ” ora che una squadra buona ce l’ha !
Ritengo che già dal prossimo anno BigAl sia ai livelli di Gasol, quindi per me Giacomo la tua ipotesi di scambio non ha ragione d’essere.
Secondo me la differenza tra Gasol e Garnett è marcata, vuoi perchè KG in difesa è uno dei primi al mondo e perchè da quel punto di vista Gasol latita di brutto. Io Gasol a Boston l’ho chiamato spesso ma era ovvio che avrebbe avuto un senso per affiancarlo a Jefferson, spedendo quindi in sostanza Memphis Theo Green Bassy e scelte e tutto sommato non sarebbe stata una contropartita scandalosa.
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Pienamente d’accordo sul fatto che KG a Boston non ha più scuse perchè qui di sicuro non predica neld eserto, però è anche vero che l’unic volta che ha avuto una compagine decente intorno è arrivato ad un soffio dal titolo e chissà se Cassell non si fosse fatto male come sarebbe andata a finire. Comunque per me a Minnesota non era neppure esente da colpe, qualche problemino di troppo con i compagni lo aveva avuto (e non mi riferisco solo a Wally), e un po troppo spesso era svanito nei finali scottanti (però Ray Allen e PP direi sono delle ottime assicurazioni), ma da questo punto di vista dormo sogni tranquilli, con Pierce e con Ray Allen sono amici anche fuori dal campo al punto che nelle estati passate spesso si sono allenati a lungo insieme, ma soprattutto che sono di fronte tutti all’ultima occasione di vincere un titolo da protagonisti.
Giacomo il tuo ragionamento ci sta, detto però che tra Big Al e Gasol non c’è tanta differenza, e che tra Gasol e KG la differenza in campo è enorme , non guardare i numeri, guarda le partite dei 2 siamo dal giorno alla notte, sono due giocatori con caratteristiche molto diverse e KG è nettamente migliore (per me 7 giocatori li può anche valere)...
Per me non vale quei 7 Garnett, figurati quei 4 Gasol.
Ainge è il primo che lo sa, ma hanno deciso di puntare al titolo, quindi ogni ragionamento diventa superfluo.
Vi ricordate che cosa ha fatto Gasol con la Spagna ?
E come ha difeso ?
Per me Pau è uno che ha bisogno di stimoli.
Nella squadra giusta ( cioè che ha chances di lottare per il titolo ) il suo rendimento migliora soprattutto in difesa. Per fare un paragone con la F1 mi ricorda un certo Nelson Piquet che quando aveva la macchina giusta vinceva i mondiali ma quando aveva una macchina scarsa si adeguava al livello della sua automobile. Secondo me, la differenza con KG c’è ma non è abissale e sta soprattutto ( ma non solo ) nella costanza di rendimento ad alto livello che in KG è veramente impressionante.
Ma cosa ha fatto il buon Kevin contro il caraibico ? Mi pare abbia rimediato qualche magra figura. Eppure KG è un grande difensore.
Per me KG non è un grandissimo cioè per intenderci ai livelli dei vari MJ, Magic, Bird, Jabbar, Russel e via dicendo. Per fare un confronto con i suoi contemporanei, per me è sicuramente inferiore a Duncan e Lebron. Detto questo aggiungo che sono strafelice che sia venuto ai Celtics. Non sarà uno da 10 in pagella, ma di 9 ne ha collezionato una sfilza infinita e tutta la sua carriera sta a dimostrare la sua grande professionalità.
Poi come tutti anch’io posso sbagliarmi, nel fare le mie considerazioni ma questo è il mio pare su KG che ha già più di qualche anno di carriera nell’Nba alle spalle e perciò penso che un giudizio su di lui lo si possa già esprimere, mentre per altri ( come ad es Big Al ) che si stanno affermando da poco e sono nella fase ascendente della loro carriera bisogna essere un po’ più cauti nel valutarli perchè non si sa ancora con esattezza fin dove potranno arrivare.
Mi pare ovvio che non sia ai livelli dei primi 4-5 giocatori di sempre.
Ma questo che c’entra?
io sono troppo fomentato dell’idea di vedere all’opera il trio, senza sottovalutare che secondo me rondo farà il salto di qualità, giocare co sti tre mostri vicino è + facile, calcolando che sono due ottimi passatori e un playmaker sotto canestro, crediamoci!
THINK BIG
Garnett dopo Duncan è il miglior 4 disponibile in questo momento (se Duncan lo consideriamo solo un 4). Metti Garnett nelle condizioni di vincere a Minnesota e sta sicuro che lo avrebbe fatto. Gasol è un ottimo giocatore, lungi da me pensare il contrario ma pensarlo anche solo avvicinabile a Garnett è un’eresia. A livello difensivo siamo lontanissimi e anche come qualità da passatore c’è un mare tra i due.
Mi sembra che molti si dimentichino di un certo Lebron James che è stato capace di trascinare quasi da solo la sua squadra alla finale.
Quando leggo frasi del tipo ” Se in finale sono arrivati pure i Cavs con il solo Lebron possono arrivarci anche altri…... ” per descrivere la pochezza del campionato dell’Est quasi che solo un giocatore sia in grado di fare la differenza si sottovaluta quel solo giocatore, cioè Lebron, che non è uno qualsiasi !
Garnett non è inferiore a Duncan, sono 2 giocatori diversi.
Garnett è meno bravo nel gioco spalle a canestro ( varietà dei movimenti, spaziature con i giocatori ), ma più bravo nei movimenti dinamici e nel tiro dalla distanza.
In difesa sono troppo bravi per essere appena appena criticati.
Se in finale sono arrivati pure i Cavs con il solo Lebron possono arrivarci anche altri…... ” per descrivere la pochezza del campionato dell’Est quasi che solo un giocatore sia in grado di fare la differenza si sottovaluta quel solo giocatore, cioè Lebron, che non è uno qualsiasi ! (Giacomo)
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Ho sempre sostenuto che LeBron sia ad oggi il numero 1 della lega (e precisazione Duncan il numero 2 ad un soffio), ma rimane il fatto che praticamente da solo ha portato Cleveland in finale vincendo da solo che più solo non si può G5 a Detroit. Ora che Garnett sia un attimo inferiore a questi due sopra nessuno lo discute, ma è pure vero che Cleveland al posto di Pierce e Ray Allen, ha Pavlovic e Larry Hughes, è pur vero che Garnett è inferiore a LeBron, ma gioca in un ruolo dove più cruciale e dove di gente buona se ne trova pochissima. E dal quarto in poi non è che i cavs sono così migliori, varejao è un mostro di energia e atleticità ma di basket nelle mani ne ha perfino meno del nostro Perkins, Snow non credo sia migliore di Rondo ad oggi, non credo Pavlovic sia migliore di Tony Allen ecc.
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Ergo ad est NON dobbiamo precluderci nessun obbiettivo, anche con i Bulls zero timori riverenziali perchè il nostro terzo giocatore è migliore del loro primo, quindi se viene trovata un minimo di chimica e non ci sono problemi di spogliatoio i grattacapi lasciamoli ad altri per per una volta godiamoci il fatto che siamo tornati dove i Celtics devono stare.
La mia frase per così dire,” incriminata”, ( che poi non è mia ma che ho solo riportato per sviluppare alcune considerazioni ) era per mettere in risalto il valore di Lebron che alcuni pare abbiano dimenticato affermando che ” davanti a KG c’è solo Duncan” o addirittura che ” Garnett non è inferiore neppure Duncan ma che sono giocatori diversi”, non, certo, per esaltare la forza dei Cavs a prescindere da Lebron, anche se non è una squadra così scarsa come si vuol far credere !
In una squadra scarsa neppure MJ avrebbe potuto vincere dei titoli.
Certamente, ora, anche noi siamo dei contenders,( mai sostenuto il contrario), ma i discorsi sulla competitività dei Celtics e il paragone con i Cavs che sono arrivati in finale, praticamente grazie alla bravura di 1 solo giocatore si leggevano già prima dell’arrivo di KG che ci ha rafforzato.
Comunque non si facciano calcoli sommando le cifre dei 3 Ns. big.
La contemporanea presenza di questi 3 in squadra potrebbe portare ( ed io lo ritengo propabile ) a ” sgonfiare” le loro cifre.
Giustamente ha detto Ainge che non si può parlare di Big Three finchè non hanno vinto qualcosa.
Resta per me la sostanziale differenza tra chi è un trascinatore come Lebron o, a livello inferiore , come i Ns. Pierce e Ray Allen e chi non lo è come KG, anche se ” benedico ” senza ombra di dubbio l’arrivo del bigliettone nella nostra franchigia.
Non mi risulta (spero di non sbagliare) che qualcuno abbia detto che Garnett è secondo a Duncan e basta, ma solo tra le ali grandi.
Credo che quello che differenzia un all-star da un fuoriclasse sia la capacità di rendere migliori e più forti i propi compagni di squadra. E’ una dote ‘intangibile’ e non facile da riconoscere ma sicuramente MJ, Bird, Magic e Shaquille ne erano pieni, così come Bryant non sa nemmeno dove stia di casa. Nella NBA di oggi, a parte quelli già citati, credo che l’unico sia Duncan; Lebron, forse perchè troppo giovane, deve ancora migliorare sotto questo aspetto. E’ per questo che dovessi scegliere un giocatore per provare a vincere il prossimo titolo il mio pick numero 1 rimane Duncan. Detto questo vorrei però sottolineare che in questo ipotetico draft, KG non uscirebbe dalle prime cinque…perciò non siamo messi così male.
Mettiamola così: Garnett, Allen e PP in realtà devono tutti dimostrare qualcosa nessuno di loro se non ricordo male ha mai vinto nulla e non sono mai andati alle finali, complici naturalmente le loro squadre che sono sempre state poco competitive… Quest’anno la squadra è competitiva e a est non hanno grosse avversarie ora sta a loro 3 far vedere se hanno ragione i loro detrattori o se sono effettivamente 3 giocatori da Hall Of Fame (anche se secondo me KG e PP se la sono già ampiamente guadagnata)
Credo che tutti e tre finiranno nella Hall of Fame perchè ne hanno i numeri. Credo anche che loro ne siano consapevoli e che non vogliono arrivarci come Malone, Stockton o Miller, ovvero senza aver vinto un titolo.
Ho una domanda per chi ne sa più di mè di regole nba.Riguarda le voci sul possibile ritorno di Gomes,ho letto che qualcuno diceva che devono passare 20 giorni prima che possa rifirmare x la squadra che l’ha scambiato,ma deve stare 20 giorni free agent oppure devono passare 20 giorni dalla data in cui si è svolto lo scambio?
Bella domanda Dimitri, anche a me piacerebbe saperlo…
Il problema Gomes di fatto non esiste visto che Minnesota lo ha già presentato e non lo taglia. Nel caso comunque dovevano passare venti giorni dal taglio per rifirmare con la squadra che lo aveva ceduto.
Peccato…speravo in un suo ritorno
Eddie House e, adesso, Scot Pollard.
Perchè questi contratti ( fonte Boston Globe ) non vengono ufficializzati ?
Cosa aspetta Ainge a firmare Davis e Pruitt ?
Chi ne sa qualcosa, per favore, ci informi.
Articolo splendido, con due piccoli appunti: non darei via Powe per il lituano, credo che Leon possa fare bene quest’anno e non credo che sia Carlisle l’allenatore che ci porterà al titolo. Potrà esserlo Rivers? Non credo neanche lui, ma prima di fare nomi voglio vedere come si sviluppa la stagione.