E' tutto vero ! ! ! ! ! [1770]

di Leonardo Ancilli

Dopo quasi venti anni l’NBA si tinge di nuovo di verde, in poco più di un mese a Boston arrivano Kevin Garnett e Ray Allen, il tutto senza toccare il capitano Paul Pierce. Il “Pride” è pronto ad invadere l’NBA, per rinverdire i fasti di un tempo ormai troppo lontano. I tempi cupi sono in archivio, da oggi si rigioca per l’anello.

SL Dallas Vs Boston 91 - 70 » [2743]

Pesante sconfitta contro Dallas, ma Glen Davis da spettacolo. Praticamente in vacanza tutto il resto della squadra.

SL Boston Vs Milwuakee 84 - 76 » [2037]

Terza vittoria su quattro gare per i Celtics. Ancora in evidenza “Big Baby” Davis e Leon Powe entrambi ad un soffio dalla doppia doppia.

SL 2007 Boston-Cina 80-52 » [1124]

I cinesi sono tenuti a punteggio da Promozione italiana e si fa notare un Leon Powe che si propone prepotentemente come giocatore di primo piano per la squadra a novembre.

Celtics Raptors @ Roma 06/10/2007 [853]

Il calendario della preseason » [218]

Doppio scontro con Nets e Knicks

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L’estate delle sorprese sembra non aver fine.

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Giocava con Paul Pierce al college.

Pubblicato il calendario 2007-08 » [1009]

Si parte con i Wizard, si chiude con i Nets

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Firmati House e Manuel

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Il mio personale saluto ad Al Jefferson

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Divertente richiamo a Roma in ottobre.

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Il dopo draft in casa Celtics

Raduno "Romano" di ICP » [1283]

Solamente una cena non ufficiale per conoscerci

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Tutti gli scambi estivi

Istruzioni per l'acquisto del biglietti per la gara di Roma del 6 ottobre » [709]

Tutte le istruzioni per l’acquisto.

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2° campionato play-off su ICP

SONDAGGIO : Chi scegliereste alla pick #5 ? » [2625]

Le preferenze al draft dei tifosi biancoverdi.

Ma Jefferson è un C oppure una PF? » [775]

Ai posteri l’ardua sentenza…

MOCK DRAFT 2007 » [471]

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SONDAGGIO: quale gioco per i Celtics? » [682]

Gioco lento, gioco veloce o gioco misto?

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2007 Player's profile: Rajon Rondo

di Movy Apicella / 4 June 2007

Rajon Rondo
77 Partite giocate
6.3p 3,7r 3.7a 1.6pr 1.7pp in 23.2 minuti di media a partita
20.7% al tiro da 3, 41.2% complessivo, 63.7 ai liberi
Triste anno questo in campo ma soprattutto fuori…
Con quei meravigliosi spot, omaggio doveroso all’incommensurabile Red Auerbach, con quei Please, trytogettheball, Makeup your mind, youGonnaScore e Work On! virtuali ma trasudanti della sua inarrestabile personalità ogni volta ci si rende conto dell’immenso patrimonio rappresentato dal Celtics numero 2! E non si può far altro che unirsi al coro: GRAZIE RED!

Quest’anno ha segnato la fine della vita terrena, oltre che a Red, anche del numero 3, che a pensarci, oltre a tutto quello che abbia rappresentato, è davvero l’ultimo vero play degno di questo nome che abbia indossato una maglia Celtics, Kenny Andersson è stato la cosa, tecnicamente, e solo in fase offensiva, più vicina, Billups lo è diventato in altri lidi, ma davvero abbiamo collezionato solo mezzi giocatori, o, al massimo, 3/4 di promesse.
Allora per la mistica di cui sopra sarebbe poetico pensare ad una staffetta virtuale tra Dennis e quel ragazzo da Kentucky fortemente voluto da Ainge al draft (organizzata una trade alla 21 con Phoenix con aggiunta di Brian Grant e scelta da Cleveland ottenuta nell’affare Welsh). Voluto e scelto anche quando egli non credeva più di poter arrivare in biancoverde, finchè Andy Katz della ESPN dalla 15 in poi ha cominciato a dire che Danny stava chiamando in giro per organizzare uno scambio per ottenere il ragazzo.
Danny nel sceglierlo aveva indicato tra i vari fattori anche la sua estrema rapidità fisica e mentale che gliel’aveva fatto definire “un giocatore da ogni epoca, avrebbe potuto giocare anche nei Celtics anni 80”.

Il nostro GM dice di aver pensato sempre doppia R come al miglior prospetto in cabina di regia del draft, per potenziale e perchè munito di zainetto pieno dei cosiddetti intangibles, doti atletiche fuori dalla norma, rimbalzista irreale per l’altezza e potenzialità difensive pari a quelle che fecero di Payton il guanto.
Ma allora come mai la discesa agli inferi della seconda parte del draft scorso?

Beh, risposte semplici; un tiro meccanico e molto alterno (eufemismo?) un’ultima stagione incolore di squadra e soprattutto individuale, nel quale statisticamente non aveva fatto i progressi sperati, uno scarso senso di controllo per quello che dovrebbe fare di mestiere il direttore d’orchestra.
Ma resta però evidente per chi abbia seguito il suo percorso universitario, che anche nei momenti più bui il ragazzo ha sempre saputo venir fuori nei momenti che contano, rendendosi spesso protagonista nelle giocate decisive degli incontri vinti dai suoi.
Un leader insomma, non un leader by example, di quelli tutta sicurezza e comprensione del gioco (quelli made in Canada per capirci), ma un leader di quelli sfacciati, che seppur intelligentemente consco di dover fare il distributore, perchè la facilità di canestro è quella che è, sanno prendersi le responsabilità e in generale osare in mezzo al campo, uno che preferisce le marce alte, ma che sa imporsi di eseguire con calma.
Certo se il tiro resta quello che permette al suo avversario diretto di giocare praticamente in raddoppio perenne sul lungo del caso, sarà dura non divenire un peso offensivo troppo grande per fare il titolare.

D’altronde se prima del suo draft (seguito in tv, perchè magari non mi scelgono al primo giro) dichiarava di poter andare a finire dovunque tra la 6 e la 26, se non solo i Celtics avevano voluto un secondo workout col ragazzo per cercare di capirci qualcosa in più, forse c’entra l’oceano che passa tra il fare in campo ed il dire della sua dichiarazione “so che ci saranno giocatori offensivamente più forti di me ed io dovrò distribuire, far valere i miei intangibles e limitarmi a segnare gli Open Shot”, ecco Rajon, la terza che hai detto!
I tanti infortuni e la graduale eclissi di Telfair l’incompiuto talento della grande mela, gli hanno man mano aperto spazi inimmaginati e quando nelle ultime 20 si è ritrovato in quintetto, non l’ha più abbandonato, costringendo Rivers a giocarsi la carta di West nello spot numero 2, per un settore tanto sottodimensionato quanto equilibrato.

Statisticamente la stagione, è stata caratterizzata dal suo più grande istinto, quello per le palle rubate, un istinto che spesso ha nascosto pessimi difensori (vedi il suo predecessore al titolo di miglior rubapalloni sui 48 minuti, l’ectoplasma Marcus Banks). Quindi primo sui 48 con 3.36, ma nella top ten sia per numero totale (10° con 128), che per media (9° con 1.64), più che altro piace sia il quarto per rapporto recuperate perse (0.93), e soprattutto sia il primo occupante lo spot numero 1 in casa biancoverde ad andare più volte in doppia cifra o comunque vicino alle 10 assistenze (2 volte il suo career high a 11), con una media quando è partito in quintetto che non si vedeva dai tempi di Andersson, ben oltre i 5 assists a partita.
Qualche scollinata oltre la ventina di punti(massimo 23), sempre in partite ad alto ritmo in cui ha saputo procurarsi liberi (anche 13 contro Toronto) e conclusioni facili, ma soprattutto tanti canestri allo scadere, e tanta fiducia da parte anche dei veterani per farglieli prendere. Quando la mette da oltre l’arco è festa, ma lo sa e ci ha provato al massimo 3 volte in singola partita. Percentuali dal campo che sono state in crescita, ma ci pensano i tiri liberi tirati quasi sempre con ottime percentuali, ma con partite di assoluta amnesia, a farci capire sia ancora un giocatore troppo adrebalinico, e limitatamente affidabile, ciò gli ha procurato una percentuale finale deficitaria (poco oltre il 60%) che rende bene l’idea.

Le partite da 10 e più rimbalzi non sono stati un’eccezione, mentre le 7 rubate contro Indiana e le 2 stoppate con Atlanta certamente non lo saranno nel futuro della sua carriera.
Insomma un giocatore appassionante con pochi difetti, ma allo stato attuale, così evidenti da rischiar di ledere persino il suo ruolo da titolare in una squadra che voglia puntare davvero in alto. Due onde contrastano e rimbalzano quella dell’eccitazione di non avere un prospetto di play del futuro come il 9 attuale da vent’anni a questa parte, e quella di una forte umoralità e limitatezza al tiro che rischiano di non farlo esplodere mai.
I tifosi Celtics aspettano ancora il mercoledì da Leoni, l’O-Nami in cabina di regia, delusi dall’aver cavalcato giocatori che ci hanno portato davvero poco in alto. Rondo non ci deludere anche tu, fallo per noi, che in fondo un pò anche ce lo meriteremmo, ma fallo anche per quel numero 3 a cui tanto spetterebbe un degno erede…

Chi invia un commento accetta implicitamente il regolamento consultabile a questo link

536 giorni fa / Christian ha scritto:

Abbiamo veramente bisogno di un play che sia veramente degno di tale nome.
Speriamo che lui sia il giocatore adatto allo scopo.

536 giorni fa / ghi2004 ha scritto:

Rondo avrebbe meritato più spazio molto prima rispetto a come sono andate le cose. Se mette su un buon tiro, diventerebbe un regista di prim’ordine.

Da

536 giorni fa / Michele ha scritto:

Farei due discorsi distinti per le cifre e il gioco.
Le cifre totali dell’anno non gli rendono merito, perchè nelle ultime venti gare registra numeri clamorosi per un rookie e degni di Jason Kidd e parliamo di venti partite, non di cinque, segno di una continuità che ci può far sperare.
Poteva essere così da prima? Non lo possiamo sapere, perchè i giocatori migliorano lavorando e magari a ottobre non era ancora pronto, in più l’investimento/scommessa su Telfair aveva bisogno di fiducia piena a Bassy e Rondo ha avuto anche lui qualche problemino fisico a inizio anno (si era temuta la fascite anche per lui).
.
Altro discorso il gioco, per il quale le cifre dicono poco sulla sua capacità di dirigere la squadra, però le palle perse sono poche, nel gioco in velocità resta lucido, ma resta qualche piccolo dubbio che solo un’annata piena da titolare in un gruppo completo e in salute potrà risolvere.
Rondo merita fiducia piena da inizio stagione.
Deve essere il play titolare con chiarezza per tutti e gli affiancherei West e un veterano senza troppe idee strane per la testa (Atkins? Armstrong?), non credo che Ainge cercherà una trade per un play veterano di alto livello (anche se con Danny tutto è possibile), quindi il lavoro è suo.
Tra un anno tireremo le somme, ha una grande opportunità, non la sprecasse.

536 giorni fa / simone ha scritto:

..........COREY BREWER ALLA 5 ?

536 giorni fa / simone ha scritto:

O MIKE CONLEY

536 giorni fa / Tozzy ha scritto:

Buono l’articolo anche se nella prima parte mi è sembrato un po’ confusionario… Speriamo effettivamente che possa essere il play del futuro. Intanto nell’intervista che aveva rilasciato a draftexpress aveva dichairato di volersi dedicare al tiro da trte quest’estate, per poter raggiungere percentuali quanto meno sufficienti. Staremo a vedere.
.
Cmq con Billups penso che Danny ci stia facendo più di qualche pensiero stupendo…

536 giorni fa / alberto ha scritto:

Cmq con Billups penso che Danny ci stia facendo più di qualche pensiero stupendo… (Tozzy)

.
Tozzy, è una notizia che circola oppure una tua speranza perchè io Billups lo invoco dallo scorso novembre.
Noi abbiamo bisogno di un play e un lungo esperti.
Billups farebbe al caso nostro e Rondo avrebbe solo da imparare.
Trovo prematuro dargli le chiavi della squadra da subito, rischieremmo di bruciarlo perchè, non lo dimentichiamo, dalla prossima stagione a Boston vogliono risultati e i risultati si chiamano Playoff e passaggio almeno del primo turno.
Basta con le prove, alla fine di questa estate la squadra deve avere una fisionomia definitiva.

536 giorni fa / Tozzy ha scritto:

Come ho scritto PENSO che ci stia facendo un pensierino…. Cmq da quello che so io Billups è abbastanza incerto di restare a Detroit per cui “Il Rosso” potrebbe fare un tentativo… Chiaro Che con lui avremmo una seconda stella in squadra che potrebbe far crescere Rondo, e, sempre secondo me, potrebbe anche maascherare la necessità viscerale che abbiamo di un lungo, potendo permetterci un lungo medio piuttosto che uno stra-dominante

536 giorni fa / ghi2004 ha scritto:

Ragazzi una domanda: se scambiassimo West e Allen x un lungo e scegliessimo Conley?

Se torna Billlups sono al settimo cielo!

Da

536 giorni fa / Leonardo ha scritto:

Due parole su questo ragazzo vanno spese. Ha talento sembra abbia testa ma c’è questo tiro che da più di un grattacapo. Parliamoci chiaro un play titolare senza tiro nell’NJBA non esiste seppur bravo in tutto il resto. Servirà pazienza, non credo che basterà un’estate di sedute per risolvere del tutto il problema, intanto lui compensa con una selezione molto intelligente ed è già molto. Non so se sia il caso di lanciarlo come play titolare oppure almeno all’inizio di farlo entrare dalla panchina, comunque alla fine cambia poco West giocherà parte dei suoi minuti da guardia, e per Rajon una 30ina di minuti ci dovrebbero essere, chiaramente nei finali stretti fino a quando i problemi ai liberi non sono risolti sarà costretto a stare a sedere.

536 giorni fa / tiber48 ha scritto:

(Christian) Abbiamo veramente bisogno di un play che sia veramente degno di tale nome.
Speriamo che arrivi, insieme al big man, prima della RS e senza sacrifici folli come GG, AJ e Pierce. Certo sarà difficile.
Se poi, come qualcuno dice, Rondo, è davvero il nuovo Dennis Johnson, allora a stagione in corso il Doc va via (primo risultato) e quest’anno arriviamo alla finale NBA (secondo risultato) e l’anno prossimo al titolo (terzo risultato). Tre risultati come il numero di maglia di DJ. Tre risultati che Dennis ottenne a suo tempo. Per favore però non svegliatemi troppo presto, perché sto proprio sognando l’impossibile.

536 giorni fa / Michele ha scritto:

Billups? Permettetemi di esprimere le mie incertezze, perchè si tratta di dare 90 (?) milioni a un 31enne che non è più decisivo come in passato (vedi serie con i Cavs) e che cerca il contratto per finire la carriera senza quella fame di vittoria che aveva in passato.
Poi è certamente un giocatore sopra la media dei play NBA, però con lui non ci sarebbero gli spazi per Rondo che a quel punto potrebbe giocare dieci minuti a partita e il monte salari sarebbe bloccato.
E’ chiaro che lui, PP e Jefferson sarebbero un trio ad alto livello, però non sono convinto che valga la pena, ha giocato troppo male in questi PO.

536 giorni fa / Cristiano ha scritto:

quoto Michele al 1000% : eta’, contratto e stimoli nn fanno di Billups un play ESTREMAMENTE interessante. Averlo per ‘’non tanto’’...OK, ma liberarci di uno dei…soliti noti per averlo, non mi sembra una magata. Aggiungo questo, ma, parola…nn e’ il discorso della volpe e dell’uva acerba : Billups ha giocato con noi (bene…senza incantare), a Toronto (idem), 58 partite in 2 anni a Denver (senza brillare con 3,5 assist di media), 2 anni a Minnesota, il primo deludente, il 2o appena accettabile. Non viene il sospetto che a Detroit sia stato l’uomo giusto al momento giusto…ma senza essere una star assoluta ?

536 giorni fa / Cristiano ha scritto:

scusate…ero in OT : in effetti, ho fisucia in Rondo, in cui vedo, piu’ che DJ, il grande Fat Lever. Certo,deve dimostrare quasi tutto, ma cio’ che ha fatto vedere,sono quelle cose che o hai o non hai. E RR, sembrerebbe…ce le ha

536 giorni fa / Massimo Tasselli ha scritto:

Secondo me Rondo ha le carte in regola per diventare un play di livello, questo senza voler precorrere i tempi dicendo che dovrà essenzialmente essere lui a guidare la squadra il prossimo anno (vediamo quanto riesce a progredire quest’estate). D’altro canto per me ha mostrato ottime prospettive, e l’idea di scambiarlo per arrivare a scegliere Conley a me piace poco, considerando che Rondo ha già dimostrato qualcosa (è nel secondo quintetto dei rookie, ma forse poteva essere più su…) mentre Conley arriva dall’università col titolo di “amico di Greg”: intendiamoci, Conley può essere comunque un signor giocatore, ma anche no, e con Rondo partiamo da una base che per una futura scelta (ammesso che si possa prenderla) è ancora tutta da valutare. Questo per dire che se attraverso uno scambio può arrivare qualcosa di succoso (ma è difficile se vogliamo avere un lungo), allora vale la pena di considerare la cosa, altrimenti avere Conley e Rondo insieme per me ha poco senso; meglio puntare su qualcuno più navigato che non debba necessariamente far investire tempo per sgrezzarlo. Billups? Potrà essere demotivato/non decisivo, ma se arrivi a Billups secondo me la prospettiva in play è radicalmente diversa, perchè uno così non viene a Boston per giocare 20 minuti a gara (e ha pure ragione).

536 giorni fa / Al ha scritto:

Rondo spero proprio che sia il nostro play per i prossimi 10 anni… Il ragazzo ha sicuramente caratteristiche interessanti sia in difesa che in attacco, a parte il tiro su cui deve lavorare.
Per l’ anno prossimo puo’ essere il nostro play titolare a tutti gli effetti, magari con un veterano a togliergli un po’ di pressione… il solito Atkins andrebbe benissimo.
Billups è troppo costoso per noi e se proprio dobbiamo fare un sacrificio economico allora tanto vale farlo per un lungo che sposta gli equilibri in campo e non per una guardia( che secondo me li spostava a Detroit..)

536 giorni fa / Leonardo ha scritto:

Premesso che noi anche scaricando uno tra Wally e Theo non ce la facciamo lo stesso a firmare Billups alle cifre che chiede, e quindi stiamo parlando in llinea strettamente teorica, devo dire che la serie di PO contro i cavs persa dai Pistons su Billups che ha giocato in modo osceno rispetto al suo potenziale soprattutto in difesa dove un rookie come Gibosn ha abusato di lui in momenti cruciali, mi pongo una domanda, ossia questa “flessione” è un caso oppure è un primo segno del fisiologico declino ?
Io pur essendo uno che lo ha chiamato spesso, nel dubbio non rischierei anche perchè i nostri problemi sono essenzialmente sotto a livello difensivo, fuori il duo West / Rondo pur non essendo una coppia di play da titolo merita un’altra chance visto che comunque non è che dobbiamo vincere il titolo il prossimo anno.
.
Poi spesso si legge che va ceduto Pierce perchè è troppo avanti (29) con gli anni rispetto al resto del roster e poi dobbiamo andare a dissanguarci per uno che ne ha due di più?
.
Trovo prematuro dargli le chiavi della squadra da subito, rischieremmo di bruciarlo perchè, non lo dimentichiamo, dalla prossima stagione a Boston vogliono risultati e i risultati si chiamano Playoff e passaggio almeno del primo turno.
Basta con le prove, alla fine di questa estate la squadra deve avere una fisionomia definitiva. (Alberto)

.
Che a Boston sia finito il tempo delle chiacchiere e vogliano risultati perfettamente d’accordo, ma iniziare a mettere l’asticella al secondo turno dei Po vuol dire cercare di farsi male da soli. Va beh che l’est soprattutto se come sembra a Detroit rifondano è terra di nessuno, ma non dimentichiamo che siamo reduci da una stagione da 24 W non derivante solo dagli infortuni ma anche da un processo di crescita del gruppo molto più lento del previsto. Io ad oggi per una stagione da 45 W con concreti progressi a livello di gioco firmerei indipendentemente dal passaggio del primo turno o meno, dove invito a non scordarsi che il fattore esperienza conta più del talento, vedi “boccata” di Torornto contro New Jersey.

536 giorni fa / gian luca ha scritto:

ma quale Billups . non scherziamo. invece di liberare un pò di spazio salariale andiamo a prenderci un 31enne tradando anche qualche buon giovane? teniamoci questo Rondo e vediamo come va in una squadra seria e senza infortuni. se mette su un tiro discreto prevedo buone cose. cerchiamo sto cavolo di centro invece, è li che siamo scopertissimi attualmente.

536 giorni fa / Massi 76 ha scritto:

Io il numero 9 Lo vedo molto bene quest’anno il nostro Rondo ,ma non bisogna fare cazzate usandolo come scambio sarebbe un errore grossolano, questo tra qualche anno sara’ pari a Billups.Io mi darei da fare piuttosto sotto il canestro e’ li’ che ci manca un lungo come si deve.
Le trade che si sentono ogni giorno cambiano di continuo e non portano a un centro di ruolo ,ma a degli esterni che non servono in verita’ alla nostra causa.Tenerci la 5 scelta potrebbe andare,ma’ che non sia perpiacere Noha.
Wally , Taillfer e compagnia scambiateli pure con qualche duno per cortesia,perche’ non si possono vedere a giocare sti personaggi.

536 giorni fa / Alexkain ha scritto:

io sono un po scettico nei confronti di Rondo, non che non possa diventare tra 2/3 anni un buon giocatore ma non è ancora in grado a mio parere di guidare una squadra di medio alto livello nell’NBA.
Inoltre c’è da far notare che le prestazioni migliori le ha sfoggiate a fine stagione NBA.Detto questo buon difensore, buon passatore e ottimo giocatore d’ordine ma siamo nell’NBA e non si può avere un play che non ha punti nelle mani e la capacità di aprire le difese avversarie se si vuole puntare in alto,inoltre leggendo gli articoli precedenti posso così riassumere: Rondo a giocato alla grande, Perk un colosso in difesa, BigAl da MVP ma com’è che abbiamo vinto solo 24 partite e che senza PP il nostro attacco faticava enormemente in ogni incontro quando gli avversari difendevano(il che non è che capitasse molto spesso…W la Regular season)in realtà la mia è volutamente una provocazione ma la realtà dei fatti è che servono almeno 2 rinforzi nel ruolo di centro e di play per rendere questa squadra competitiva.

535 giorni fa / Massi 76 ha scritto:

Alexkain,concordo con te sulle tue affermazioni in riguardo i rinforzi che determineranno l organico e la competitivita’della squadra.E posso capire anche il tuo scetticismo in riguardo le capacita’ attuali di Rondo sul suo contributo alla squadra nella stagione.
Io penso ,anzi ne sono sicuro,che le nostre 24 w in stagione sarebbero state di piu se PP non si fosse infortunato per cosi all’ungo,anche se’ in tutta franchezza io credo che non avrebbe tappato i buchi e le lacune che questa squadra ha mostrato.
Pero’ non posso non far notare l’esempio lampante dei CAV che hanno raggiunto finale grazie a quella forza della natura chimata LBJ,se sono arrivati a quei traguardi li e’ grazie a lui,gli altri suoi compagni sono solo dei gregari e niente di piu’,non sono dei fenomeni ,sono solo dei discreti gicatori,.non scherziamo nemmeno perche’ senza quel Signore li’ non sarebbero entrati nei play off ma alla grande,.e in campionato sarebbero arivati si e no a 30w in regular season.Dicendo che sono questi personaggi che fanno spostare l’ago della bilancia,tutto gira in torno a questi personaggi,sono loro che fanno rinascere o appassire le franchigie,non ce niente da fare se non hai dei giocatori cosi’ ,ma anche non al livello di LBJ ,fai poca strada.
[Oh- scusate] ,ma io la vedo cosi.

535 giorni fa / Cristiano ha scritto:

credo che siamo tutti d’accordo che ci mancano (almeno) 2 tasselli, nn dico per diventare degli immediati contenders, ma per essere una squadra piu’che dignitosa,che puo’chiudere una stagione da 50W e farsi uno,forse 2 turni di PO da subito.
Dunque, un lungo ed un play. Non mi sembra che abbiamo ne’ lo spazio salariale, ne’ contropartite sufficienti
(escludendo…i soliti noti,incedibili) per arrivare a 2 star,per coprire questi due ruoli. Io,personalmente…’‘spenderei’’ piu’ sul lungo,intanto perche’ merce piu’ rara, poi perche’ ad oggi abbiamo solo AJ (all’anno della riconferma a certi livelli,dunque il piu’difficile) e Perk…con tt i limiti tecnici (e fisici…inteso come facilita’ ad infortunarsi) che ben conosciamo. Per il play…abbiamo Rondo in fase di lancio e West,combo per antonomasia,ma valido anche in 1. Io, che,dicendo stupidaggini qui…nn rischio niente (a differenza di danny…), andrei con un doppio salto mortale al 5o pick e prenderei Crittenton, e mi concentrerei su un lungo di ‘’classe superiore’’. Chi ?...a voi dirmelo :-)

535 giorni fa / Cristiano ha scritto:

vado in OT…ma essendo in Off Season…spero di prendere solo un cartellino giallo. Poi…si parla sempre di play. Vorrei spendere una parola per Kidd : ha chiuso una stagione da 80 partite, a 34 anni, con il massimo in carriera di media rimbalzi…in media carriera come assist e solo un pelo di punti in meno che gli ultimi anni (ma piu’di quanti ne segnava ai Suns 10 anni fa…). E come ciligina…12 partite di PO in tripla-doppia. Fa male pensare che 3 play fra i piu’grandi di sempre (lui, Nash e Stockton), abbiano (probabilemente per i primi due) chiuso le loro carriere senza anelli…

535 giorni fa / Giacomo ha scritto:

Nessun play veterano: nè Billups, nè Bibby, nè alcun altro ! Non complichiamoci il salary cap quando abbiamo già un play con i fiocchi in squadra.
Puntiamo solo su Rondo, dall’ inizio, a giocarsi i suoi 35 minuti a partita; West, invece alternandosi nel ruoli di n° 1 e n° 2.
Per i finali di periodo vedo meglio West come play insieme ad Allen perchè ha maggiore esperienza e perchè bisogna togliere un po di pressione a Rajon che giocherà la sua prima stagione da titolare. Sono, comunque convinto che Rondo abbia una personalità tale da prendersi anche l’ultimo tiro, se ce ne sarà bisogno, quando migliorerà le sue percentuali.
Per quello che ho visto nelle ultime partite della stagione, le percentuali sono già buone nei liberi e da 2, mentre sono ancora molto deficitarie nel tiro dalla lunga distanza, ma credo che con lo specifico allenamento che farà quest’estate migliorerà anche in quello. Basta porsi il problema play: Rajon deve avere la Ns. piena fiducia per un’intera stagione e poi si tireranno le somme.
Conley è ipotesi interessantissima, a prescindere dal suo valore ( che per me è buono ) come ” esca ” per arrivare, in futuro, ( anche fra qualche anno ) ad Oden. Con l’amicone ed il padre agente che lo attirano ai Celtics, tra qualche stagione ci potrebbe scappare una trade, od una firma da free agent clamorosa.
Se questo è il disegno, si potrebbe anche scambiare Rondo ( con i Bucks o Minnesota ? ) per prendere Noah od un altro lungo al draft oltre a Conley.
Resta fermo che, per me, l’alternativa più logica e realistica , è quella tra Noah e Brewer senza ulteriori complicazioni.

535 giorni fa / Alexkain ha scritto:

Anke io sono convinto che con PP in squadra tutta la stagione sarebbe andata nettamente meglio, per quanto riguarda lo spazio salariale, beh il problema è Wally, giocatore che credo sia impossibile da cedere ora come ora(visto quanto prende e l’annata tutt’altro che entusiasmante). Dal draft può sì arrivare un lungo ma ne Noah ne Horford mi convincono(le qualità ci sono ma sono altri 2 progetti a lunga scadenza) quindi o si punta alla 3 scambiandola con la 5 + un giocatore(bisogneraà capire cosa può volere Atlanta) così da assicurarsi B. Wright o si punta al miglior talento a disposizione (Brewer o J. Wright) sta poi a Danny trovare il modo di portare a casa uno dei due giocatori mancanti nel roster( io sono convinto che con Bibby in cabina di regia la squadra potrebbe fare il salto di qualità e varrebbe il sacrificio economico mentre centri in giro non ce ne sono e cmq a Rivers piacciono lo small play quindi visto che gli abbiamo dato fiducia proviamo a fargli fare il suo gioco)

535 giorni fa / Cristiano ha scritto:

ho gia’ posto la questione su un altro topic…ma senza risposta…! Purtroppo non ho visto quasi niente NCAA quest’anno, e comunque solo high-lights o poco piu’. Ma qui si parla di Brendan Wright, come ‘’lungo’’ piu’ interessante da poter prendere alla 3. Ma ho guardato la sua scheda e,a meno di errori, e’ un 6.9 (dunque…6.8)
di 200 libbre, ossia 90 Kg. ! Ma c’e’ un errore, oppure il mio concetto di ‘’lungo’’ e’ evidentemente superato ??? Inoltre rimbalza pochino,a giudicare le statistiche. E se nn e’ un ‘’lungo’’, ma un qualsiasi tipo di aletta, allora, a meno che non si chiami Durant (e ancora…)...a noi non serve

535 giorni fa / Stefano Papa ha scritto:

Odio le minestre riscaldate in tutti i sensi. Boccio Billups

535 giorni fa / Christian ha scritto:

Cristiano, stavamo aspettando le misurazioni ufficiali, Brandan Wright è 6,10 con le scarpe quindi è 6,9 senza, più di quello che tu ti aspettavi.

535 giorni fa / Cristiano ha scritto:

boh…speriamo bene. Christian, e grazie per la precisazione. Ho letto qui che Horford e’ un ‘’duplicato’’ del Perk (senza fascite plantare…). Ma personalmente,
avendo un attaccante sotto, come AJ…non vedo il bisogno di avere un altro da 15 punti a partita (oddio…sempre benvenuto…sia chiaro)...dunque se questo Horford mi porta 8+8 e Perk altrettanto, con AJ anche da 16+10…abbiamo una front-line da piu’ di 30 punti e 25 rimbalzi…che mi sta anche bene,visto che Gmes il suo, bene o male lo da sempre.

535 giorni fa / Bruno ha scritto:

io mi terrei la combo West-RR in prova x quest’anno…al posto di prendere un veterano come Billups uno come Magloire è proprio cosi difficile da prendere?? si potrebbe firmare liberandosi di Wally (Ratliff ci serve per rifirmare Al e i giovani) e avremmo almeno due lunghi decenti + perkins+ scelta al draft..casomai prenderei un play veterano senza pretese eccessive per coprire le spalle a RR e mettere West a coprire il buco lasciato da Wally…..troppo complicato salariamente (scusate x l’itagliacano)??

535 giorni fa / Tozzy ha scritto:

Ma una cosa io nn riesco a capire, perchè dobbiamo tenerci un giocatore come Theo, che mi sembra abbastanza inutile, per poter rifirmare Al?? Io di contratti in NBA non me intendo molto ho consocenze all’acqua di rose,quindi con una logica normale io penso che se si vende un giocatore si hanno più soldi per poter pagarne un’altro…. Qualcuno mi può aiutare a capirci qualcosa???

535 giorni fa / Bruno ha scritto:

provo a rispondere a Tozzy:
a Theo scade il contratto il prossimo anno e quindi si libera spazio nel cup che sarà usato per rifirmare Al,West e Allen che vanno in scadenza di contratto il prossimo anno…se invece coinvolgessimo Theo in una trade il cup sarebbe rimpicciolito dal giocatore che arriva al suo posto..spero di essere stato chiaro (almeno ho tentato =) )

535 giorni fa / Christian ha scritto:

La cosa è semplice Tozzy: scade il contratto di Theo ed i soldi che prende lui li dai, dollaro più dollaro meno, a Jefferson, se invece scambi Theo per un altro giocatore con un contratto più lungo pagherai sia il contratto di Jefferson che quello del nuovo arrivato.
Più soldi da pagare per la società, e quindi anche altri soldi per la luxury tax. Ecco perchè sono tutti così restii, mica ci sono fondi illimitati come a New York.

535 giorni fa / Christian ha scritto:

Accidenti Bruno, mi hai anticipato di 2 minuti. ;-)
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Tutto giusto quello che dici, solo una cosa: il cap non viene rimpicciolito, ma aumentato, forse volevi dire rimpicciolito lo spazio salariale, ma in questo caso però lo spazio salariale non ci sarebbe per nulla.

535 giorni fa / alexkain ha scritto:

Cristiano in un certo senso hai ragione, certamente B. Wright non è un lungo classico(sinceramente non ti so dire se è un 6.9 o un 6.8) ma quello che ti so dire è che gli ho visto giocare solo due partite e mi ha impressionato molto in fase difensiva dove ha una lettura di prim’ordinbe oltre ad avere delle braccia lunghissime e delle doti atletiche di primissima qualità(tanto che + volte ha cambiato col giocatore perimetrale senza problemi). Per la fase offensiva c’è da lavorare parecchio ma secondo me al draft è l’unico che potrebbe completare il nostro settore lunghi integrandosi alla perfezione con Al e Perk e per questo a me non dispiacerebbe fare un sacrificio per questo ragazzo.

535 giorni fa / Leonardo ha scritto:

Tutti i commenti sul draft non strettamente inerenti al pezzo per favore facciamoli nel topic del Mock Draft LINK
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Su Brendan Wright vi rispondo li.

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