di Leonardo Ancilli
Dopo quasi venti anni l’NBA si tinge di nuovo di verde, in poco più di un mese a Boston arrivano Kevin Garnett e Ray Allen, il tutto senza toccare il capitano Paul Pierce. Il “Pride” è pronto ad invadere l’NBA, per rinverdire i fasti di un tempo ormai troppo lontano. I tempi cupi sono in archivio, da oggi si rigioca per l’anello.
SL Dallas Vs Boston 91 - 70 » [2743]
Pesante sconfitta contro Dallas, ma Glen Davis da spettacolo. Praticamente in vacanza tutto il resto della squadra.
SL Boston Vs Milwuakee 84 - 76 » [2037]
Terza vittoria su quattro gare per i Celtics. Ancora in evidenza “Big Baby” Davis e Leon Powe entrambi ad un soffio dalla doppia doppia.
SL 2007 Boston-Cina 80-52 » [1124]
I cinesi sono tenuti a punteggio da Promozione italiana e si fa notare un Leon Powe che si propone prepotentemente come giocatore di primo piano per la squadra a novembre.
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Gioco lento, gioco veloce o gioco misto?
di Leonardo Ancilli / 18 July 2007
I Celtics chiudono la Summer League di Las vegas con un bilancio di 3 vittorie e 2 sconfitte, risultando ancora una volta allergici alle texane anche in Nevada. Le Summer League notoriamente sono un test poco attendibile per valutazioni approfondite di ogni tipo, è chiaro quindi che ogni “sensazione” sia positiva che negativa va circoscritta quindi al basket estivo e non parametrata a quello invernale.
Fatta questa doverosa promessa passiamo ad analizzare quello che hanno mostrato i giovani Celtics in campo nelle cinque gare giocate. Una buona metà del roster dei Celtics la accantoniamo subito (Lance Allred, Pat Carroll, Andreas Glyniadakis, Sergio Sanchez, Erik Hicks, Torin Francis) visto che sono giocatori chiamati nei Celtics a fare numero e nulla di più. Riserviamo le nostre attenzioni ai seguenti giocatori : Rajon Rondo; Allan Ray, Gabe Pruitt, Brendon Wallace, Gerald Green, Leon Powe, e Glen Davis.
Rajon Rondo : doveva essere la nostra mente e la guida per quest’ Armata Brancaleone messa insieme da Ainge. Si è limitato allo stretto indispensabile in sede di regia, evitando del tutto ogni tipo di attacco alla ferro, sia in penetrazione sia dalla lunga (lasciando così a bocca asciutta chi si aspettava miracoli da parte sua nel tiro dalla lunga). Sul par nelle prime due gare, dominante o quasi contro i cinesi. 9,3 punti di media con una percentuale dal campo rivedibile, una marea di palle perse, il solito contributo a rimbalzo e un po’ di difesa velenosa (chiaramente nel contesto in cui si giocava). Voto 6 più di fiducia che altro.
Allan Ray : attualmente sulla graticola, sia per motivi contrattuali (il rinnovo non è ancora arrivato) sia per motivi di campo, dove ancora una volta ha palesato in pieno tutti i suoi limiti. Corpo di un play, gioco di una guardia, ma soprattutto l’imbarazzante tendenza a fare disastri quando si ritrova la palla in mano e gli viene impedito il tiro. In teoria sarebbe un tiratore, in pratica a Las Vegas a tirato con il 36,2 % dal campo e con il 28,7% da tre punti. Dati francamente imbarazzanti. Voto 4,5 senza grande fiducia.
Gabe Pruitt : Premessa come lo valutiamo ? Lo valutiamo come play perchè nell’immaginario di tutti (ma in quello di Ainge ?) è stato scelto per fare il play, oppure lo valutiamo indipendentemente dal ruolo ? Se lo valutiamo da play andiamo male, perchè il ragazzo non ha chiaramente istinti da play, non ha visione di gioco, tende sinistramente a chiudere il palleggio appena pressato, tutti particolari che ci fanno capire che in NBA per lui giocare in punta sarà durissima. Se invece lo prendiamo per quello che è ossia una guardia andiamo meglio, ottimo stile di tiro, sa lavorare bene intorno ai blocchi, buon tiro in elevazione a piedi uniti e di quei tiri ne ha messi veramente molti. Insomma siamo davanti ad un ragazzo che ricorda molto quello che prima di lui indossava la maglia numero 13, ma forse rispetto a Delonte West è meno play di lui. Voto 5,5 ma merita una chance nei 15 a patto che si abbia una chiara idea di come utilizzarlo.
Brendon Wallace : E’ il grande beneficiario di questa Summer League visto che grazie ad essa ha strappato un biennale ad Ainge (ovviamente non garantito e il secondo anno è Team option). 6-9 capace di saltare ad altezze siderali, famelico a rimbalzo, ha fatto capire che in difesa ha voglia di darci dentro e ha pure discreti mezzi per farlo. Offensivamente giocatore tutto da creare perchè oltre ai consueti zompi nei pressi del canestro sa fare poco altro. Però ai Celtics un 3-4 capace di provare a difendere sui lunghi atletici che imperversano oggi nella lega, mancava, quindi più che probabile che venga tenuto a roster durante tutta la stagione. Farà sicuramente la gioia dei giornalisti che grazie al suo cognome si sono inventati ogni tipo di nickname paragonandolo al “William” Wallace di Braveheart. Voto 6 di attesa.
Gerald Green : Ahi !!! Nota dolente della Summer League biancoverde. Per carità lo scorso anno Al Jefferson giocò una Summer League indegna e poi sappiamo tutti come è andata, però da un talento cristallino come Gerald non ti aspetti che vada in campo solo a dare sfoggio delle sue possibilità, ma anzi dopo due anni di tanto fumo e poco arrosto sarebbero risultati graditi un po’ di concretezza e meno voglia di spettacolo. A dire il vero nelle prime due gare aveva illuso tutti che in difesa avesse fatto più di uno step avanti, poi però ha letteralmente mollato. In attacco siamo di fronte ad una disfatta su tutta la linea, “solo” 11,4 punti frutto di un pessimo 29,8 dal campo e di un imbarazzante 15,4% da tre punti, percentuali da incubo frutto quasi esclusivamente di scelte di tiro scellerate mirate solo all’esaltare le sue doti e non al dare due o tre punti alla propria squadra. Ci aggiungiamo una latitanza a rimbalzo non degna di uno dei migliori atleti se non il migliore sopra i due metri visti a Las Vegas, e condiamo tutto con due palle perse a partita. Voto 3 di forte timore che il suo QI cestistico vada indietro invece che andare in avanti.
Leon Powe : Parliamoci chiaro se Leon avesse 5 cm in più dalla testa ai piedi il problema di reperire il lungo sul mercato sarebbe in pratica inesistente. Risponde “presente” ad ogni bisogno di sportellate sotto le plance, famelico a rimbalzo la butta dentro con percentuali discrete, ottimo in difesa sull’uomo dove ha l’ottima capacità di tenere le gambe ferme. In attacco rimane ancora un giocatore con evidenti limiti nel trattamento della palla e nelle scelte di tiro, ma un agonismo come il suo nell’NBA troverà sempre la sua utilità. Alla fine risulta pure il top scorer della Summer League biancoverde con 12,8 punti di media. Voto 7,5 di incoraggiamento.

Glen Davis : Arriva per ultimo l’MVP biancoverde di Las Vegas. Summer League in netto crescendo per l’ex LSU partito piano contro Portland dove comunque nel primo tempo ha dato più di un grattacapo a sua maestà Greg Oden, ed ha finito con il botto contro Dallas dove ha letteralmente fatto pulito intorno a se catturando maree di rimbalzi segnando con discreta continuità e rifilando addirittura sei stoppate agli avversari, mandano in tilt totale quel Nick Fazekas che in molti avrebbero visto volentieri a Boston. Chiude ad un soffio dalla doppia doppia di media. Ma più per le sua cifre ha stupito per la fame agonistica e per la voglia di fare che ha messo in campo, una autentica rarità nel clima “amichevole” di Las Vegas. Se volevamo un motivo per sperare in qualcosa da qui alla preseason eccolo qua. Aggiungete al tutto che Glen è un “personaggio” per natura, ed abbiamo un chiaro candidato al ruolo di idolo dei tifosi. Voto 8 di prepotenza.
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cosa faremmo senza Leo,sempre conciso, preciso ed abiettivo (a parte la storia delle 50W…). Scherzi a parte, peccato le prestazioni di GG : nn ho visto le partite ma, a parte la percentuale di tiro (che in fondo nn conta tanto, perche’ almeno tirare lo sa fare e piuttosto bene), mi preoccupano appunto, i mancati progressi nelle altre fasi di gioco. Ora si parla di trade : nn dovesse andare in porto,auguriamoci che il ragazzo mostri la qualita’ della quale piu’ mi sembra fare difetto, ossia la voglia di migliorarsi. Certo che di larry che,da campione gia’ affermato aveva passato un’estate a tirare solo di sinistro…nn ne nascono piu’ :-(((
dopo due anni di tanto fumo e poco arrosto ….......
Season Highs/Career Highs
Atlanta 04/10/07 33 Atlanta 04/10/07 Simone, potresti spiegare al colto ed all’inclita…che ca…vuol dire il tuo post ?
volevo solo spiegarti che questo l’anno prossimo ne fa 40 a partita e voi lo criticate per delle insignificanti partite amichevoli a 3-4 mesi dalla regular season. Ainge doveva lasciarlo andare in ferie. L’anno prossimo ci inchiniamo tutti.
precisiamo : GG,fintanto che veste bianco-verde,e’ uno dei nostri…dunque si tifa GG,affinche’ diventi cio’ che,a mio avviso,nn diventera’ mai. Ed andiamo per gradi. Intanto mettere solo le cifre di un anno…nn serve a niente,perche’ nn comparandole a quelle dell’anno precedente nn riesci a vedere se ha fatto miglioramenti o meno. Il ragazzo ha raddoppiato i minuti giocati (da 11 a 22) ed ha esattamente raddoppiato i punti (dunque,esponenzialmente se il prossimo anno giocasse 44 minuti…ne metterebbe 20 e nn 40…), va in lunetta 2 volte a partita, il che’ significa che e’ monotematico,nn carica di falli l’avversario ecc. ! Per essere un 6.8 di 20 anni e saltatore,prende un numero ridicolo di rimbalzi e coinvolge niente i compagni (1 assist di media in 22 minuti). Rispetto al primo anno ha piu’ che raddoppiato le palle perse, e rimasto stabile in quelle recuperate. Passiamo al suo cavallo di battaglia, ossia il tiro. Se guardi il game-log di quest’anno, vedrai molte, ma molte piu’ partite stile 1/6, 2/6, 3/9, 2/10 ecc. che quelle altamente positive. Il totale (36%) e’ molto inferiore ad esempio a quello di un Wally, di un Allen ed in generale di coloro che vengono considerati grandi tiratori. E tutte le cifre…nn dicono assolutamente di quanto poco ‘’capisca’’ il gioco…senza parlare della difesa che e’ assolutamente insufficiente.
Per chiudere : auguro a lui (e,se rimanesse,ai Celtics) di diventare un gran giocatore ! Per il momento e’ solo un tiratore puro ed altamente incostante
Sai Simone, vorrei tanto avessi ragione, ma non ne sono molto sicuro. Invede di West avrei ceduto Green poichè Delonte è prima di tutto un giocatore di basket. Speriamo che abbia torto e che capiti un’altra storia stile Al Jefferson.
P.s.: sarà la prima volta che sono d’accordo con Cristiano.
Da
Ghi 2004 : il problema e’ che mentre AJ anno per anno ha mostrato dei miglioramenti nei suoi punti deboli, fino a diventare quello che sembrerebbe essere diventato (ma attenzione…e’ questo l’anno della verita’), GG questi miglioramenti nn li ha mostrati. Anch’io (e sicuramente anche Danny) avrei dato lui e nn Delonte…ma a Seattle mica sono scemi..! Anche perche’,onestamente,a prescindere dalle qualita’ di Delonte e quelle di GG, ai Sonics con Durant,serve molto piu’ un combo che un ala tiratrice…
Ottima analisi di Leo. Un po’ troppo alto il voto dato a Pruitt, il quale è stato positivo in una sola partita sulle 5 disputate. Un 5 sarebbe stato fin troppo generoso. Geraldino, purtroppo, ha confermato tutti i presagi più negativi fatti su di lui. Ma il dato più imbarazzante è quello della sua perdurante immaturità dopo 2 stagioni di Nba disputate, che condiziona pesantemente e negativamente il suo gioco . Speriamo che la figuraggia gli sia servita. Non credo che le pessime prestazioni lo faranno cadere in depressione, perchè se dopo una, due, tre partite indegne prosegui con l’atteggiamento di superiorità e di alterigia di una prima donna capricciosa significa che un’alta considerazione di te stesso non ti manca. Confido che tutto lo staff saprà rimetterlo sulla retta via, comunque, non è il caso di cederlo, ora come ora, che risulta molto peggiore di quello che è e, soprattutto, di quello che potrebbe essere.
Wallace non mi sento di giudicarlo, perchè se è vero ha dimostrato di essere piuttosto buono negli intangibles e che quindi, potrebbe tornare utile alla squadra è altrettanto vero che rischia seriamente di venir impiegato col contagocce durante la stagione e non capirò mai perchè si metta sotto contratto un giocatore solo per fare numero ( come Olo l’anno scorso ).
Rondo mi aspettavo giocasse tutte e 5 le partite e non so perchè sia stato accantonato dopo le prime 3, comunque, per quello che ho visto mi ha un po’ deluso ( o forse mi ha illuso il suo finale della scorsa stagione ).
Powe lo stimavo già l’anno scorso, e quest’anno ha confermato quello che di buono sapevamo di lui. Spero che gli sia dato più spazio rispetto all’anno scorso.
La vera sopresa è Big Baby, che se continuerà in questo suo trend positivo di crescita rischia seriamente di togliere il posto da titolare a Perk.
Devo ammettere che Danny ci ha visto molto meglio di molti di noi , nel scegliere questo giocatore al secondo giro. Del resto Lui è pagato per questo noi no. Continuo a non comprendere, invece, la scelta di Pruitt.
Chiudo con la constatazione che è solo SL, il che ci lascia ancora l’illusione e la speranza che i vari Geraldino, Pruitt, Rondo sappiano ripartire con il piede giusto, come è avvenuto l’anno scorso per Big Al …...e che la visita nel Ns. paese porti davvero buono e faccia risorgere la franchigia biancoverde!
Tifiamo sicuramente GG, però è purtroppo ancora un giocatore da playground nonostante 2 stagioni NBA. Certo che per 2 colleggiali immaturi quali GG eTelfair per fortuna ne abbiamo altri 2 ,uno molto bravo (AJ) l’altro bravino ma affidabile, che hanno capito la NBA.
Intanto come previsto gli altri firmano i free agent e noi Brandon Wallace.
Altri $$ a Boston non ne spendono sicuro.
Per big baby son contento perchè mi conferma quello che pensavo su di lui.
Carissimo Leo,
Come hai splendidamente analizzato anche tu, Big AL tanto amato dalla partita LIVE di Novembre contro i Nets in poi, era stato letteralmente subissato di pregiudizi l’anno scorso durante la SL. Green Geraldo ha solo 21 anni e te lo do tre a uno (oppure una cena pagata a Roma contro una a Siena) che esplode entro febbraio!!! :) Ciao S.
Giudicare Green per la Sl mi pare ingeneroso, le cronache, o almeno una parte, dicono anche di un ragazzo che ha cercato (magari senza riuscirci) di applicarsi in altri aspetti del gioco e, per esempio, ha tirato 34 tiri liberi i 22 minuti di gioco, quindi 7 liberi a partita, indice di aggressività offensiva non limitata al tiro dafuori; come ha scritto non mi ricordo quale inviato, ha provato spesso la penetrazione anche quando poteva tirare da fuori.
Significa qualcosa? Forse no, ma forse sì. Anche la sua voglia di lavorare mi pare presente, è andato a Houston da John Lucas (non uno tenero) per migliorare e ho l’impressione che sia in un momento difficile psicologicamente, perch sa che è un anno decisivo, sa che i minuti a disposizione non saranno molti soprattutto con il ritorno in salute (speriamo) di Tony Allen, sa che non ha più tante scuse di gioventù come in passato e il titolo delle schiacciate, per assurdo, in questo non lo aiuta, perchè la gente si aspetta da lui sempre il numero a effetto.
E ha 21 anni.
Sono per aspettarlo, non sarà facile dargli spazio, minuti e fiducia (propongo che Ray Allen e PP giochino massimo 35 minuti a sera), ma i suoi margini di errore saranno pochi.
Forza GG!
Ho letto da più parti che Davis è un 4, perchè non ha il fisico per giocare da centro.
Però, almeno a vedere i suoi dati, non sembrerebbe, visto che è alto appena 2 cm in meno di Perk e pesa quasi una decina di chili in più.
Chi lo ha visto all’opera nella SL che impressione ne ha tratto al riguardo?
Caro Gio, se hai Adsl e entro nel sito NBA dei Celtics ti puoi vedere quasi tutte le partite intere dei Celtics nella SL di LasVegas. Mi parere? Buone da BIG BABY e POWE, ma anche gli altri non sono andati male ;)
Ciao
In Green si intravede un grande potenziale.
Detto questo mi ha deluso molto in SL perchè avrei voluto ne mettesse almeno 20 a sera dimostrando anche un buon miglioramento nella comprensione del gioco.
Detto anche questo facciamo attenzione nello scaricare Green al primo che capita (per es.Washington e in cambio di nulla) perchè ce ne potremmo pentire molto amaramente.
Siccome il GM è Ainge e non i tanti sapientoni che popolano questo sito (me compreso) spero che faccia le cose nel migliore dei modi.
Personalmente non lo svenderei a nessuno perchè stando alle voci di trades in cui lui c’è sempre in mezzo sarebbe proprio svenduto.
Lo avrei ceduto solo in cambio di un big (KG), ma visto che il big (Allen) è già arrivato e non ne possiamo prendere altri (ovvi motivi di cup) me lo tengo ben stretto con la speranza che la prossima stagione giocata a fianco di gente con i controcoglioni lo svegli dal letargo in cui giace.
beh, alla fine l’altezza e l’elevazione contano perchè per fare cose ad una determinata altezza, sarebbe il caso ci arrivassi… quindi davvero dura pensare Davis in una posizione diversa dal 4…
Certo che per agilità ed ingombro volumetrico non mi sentirei di scommettere contro il 5 altamente atipico… ma la vedo davvero dura.
Movy
Green che abbia un grande potenziale è sotto gli occhi di tutti ma io credo che sia un giocatore su cui non ci si possa fare affidamento e spero che lo si inserisca al più presto in qualche trade, visto che a mio avviso gioca con la “faccia tosta” di un all star,non essendolo minimamente…è solo uno pseudo-giocatore che con il passare degli anni peggiorerà invece di migliorare, e non ha il ben che minimo concetto di gioco di squadra
Forse sono l’unico fortunato che ha visto almeno 5 ottime partite di Green l’anno scorso.
In certe movenze è il giocatore più simile a McGrady, se dovessimo vincere con un 21enne proviente dall’high school ( scelto come # 18) vuol dire che siamo messi molto molto male.
Perché tutte queste pressioni su un giocatore che ha la fortuna di avere davanti a sé 2 all star e un ottimo giocatore come Tony Allen?
Non capisco tutto questo accanimento, pensate che con un Daniels e Thomas in più si raggiungerà la definitiva consacrazione?
Prentiss…andiamo a monte ! Qual’e’ il punto sul quale (+/-) tt noi eravamo d’accordo l’anno scorso ( i meno siamo io e Legend…per cambiare…) ? Che Rivers nn e’ all’altezza della situazione. Ora, 2 anni fa la squadra era in gestazione e l’anno scorso massacrata di infortuni. Magari sono alibi…ma stanno in piedi per giustificare il Doc. Ora abbiamo aggiunto Allen, e se ci aggiungiamo un play esperto come Daniels ed un centro (che a me nn piace…) come E Thomas, direi che c’e’ un team che ha tutto per essere competitivo : 2 AllStars, uno che lo diventera’ gia’ da quest’anno probabilmente, un play rampante, dei buoni panchinari quali sarebbero Gomes, Thomas,Daniels
(8 giocatori che sanno davvero stare in campo, anche ad Ovest sono poche le squadre che ce li hanno). Dunque al Doc cadrebbero tutte le difese…o fa una buona stagione o…torna ad Orlando. A proposito di GG…ti quoto quando dici che e’ quanto piu’ somiglia a McGrady, anche se Tracy, al suo secondo anno a parita’ di minuti, prendeva il doppio dei rimbalzi, dava il doppio di assist,rubava il doppio di palloni e…difendeva uguale :-)
non è un accanimento contro GG è solo che la stagione è formata da 82 partite più eventuale post-season….tu hai visto solo 5 partite ottime…e le altre 77?io rimango del mio parere…..e non lo vedo cosi simile a McGrady al suo secondo anno….per niente…
di 82 ne avrò visto 20 o 30.
dove ?
io non le ricordo assolutamente,poi se lo vogliamo coccolare per forza facciamolo pure ma 20 o 30 partite ottime di GG io non le ho nemmeno intraviste….
tranello…non esprimiamoci troppo. Sono molto deluso dall’atteggiamento di troppa gente qui. Se nn si e’ perfettamente ed assolutamente ottimisti,positivi ecc.ecc qui ti arrivano strali da molte parti. Ci servi un play, ci serve un pivot…prendiamo una guardia tiratrice di 32 anni e tutti a darsi all’onanismo sfrenato. Chiedo a Luca9, di dirmi perche’ ritiene un vincente uno che in 10 anni di NBA ha giocato 37 partite di PO…e mi cita 1 partita da 55 punti. 1 su..700 che ne ha giocate. Poi Dio non voglia, si fa male AJ…e tuti a dare su al Doc, a Danny, al massaggiatore, al parcheggiatore, all’anima di Red che nn ci aiuta…! GG 20-30 partite buone ? Boh…anche Prentiss deve aver passato parecchi mesi dell’ultimo anno in Giamaica…
Cristiano non è che voglio fare l’avvocato di Luca9 ma mi sembra chiaramente che lui voglia dire che Ray Allen è un giocatore su cui non si può discutere, vale quanto Pierce o poco meno e questo è quello che credo voglia dire Luca.
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Poi si può discutere sul fatto che a noi serviva più altro che lui, ma mi sembra quello che serviva a noi ossia un play o un centro di alto livello sul mercato non c’era e anche via trade non si è mosso nessuno dei migliori tra quelli in play e in punta.
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Riguardo a GG, io dei celtics della stagione scorsa ho visto oltre 60 partite e di gara da salvare di GG non si arriva a 10, ma non è quello il punto, lui è arrivato due anni fa in NBA sapendo tirare e saltare ma non sapendo fare altro, non è certo lui nel suo anno da sophmore a dover vincere le gare, da lui ti aspetti talento discontinuità, lampi di genio ecc tutte cose che a sprazzi ha messo in mostra. Quello che mana in bestia è l’atteggiamento di totale leggerezza con cui va in campo.
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Tornando alle Summer league hanno detto una cosa che maggio e giugno sono stati due mesi bugiardi, riepiloghiamo ovviamente togliendo i primi due del draft su cui non si può certo stare a parlare :
3-11) Ad atlanta sono mezzi imbufaliti perchè sia Horford che Law sono già stati etichetteti come giocatori limitati.
4) A Memphis contenti del talento di Conley, ma hanno già fatto capire che è acerbo e che a livello fisico in NBA soffrirà parecchio.
5) Jeff Green continua ad essere un mistero ha giocato una buona SL, si sa che sarà un giocatore sicuro ma alla fine è un’ala piccola come Durant. Da inquadrare, però di ali piccole al draft a livello di talento c’era di meglio.
6) Cinese : stendiamo un pietoso velo sulla cosa.
7) Brewer : molte critiche salvatosi in calcio d’angolo con l’ultima gara, dubbi a livello fisico, molto esile e alla panca non alza la gazzetta dello sport.
8) B Wright : non si è visto
9) Noah: infortunato
10) Alla fine dei lunghi è quello che ha impressionato di più mani d’oro cm in abbondanza, se registrano 2-3 cose in difesa alla 10 è un furto.
12) Thaddeus Young : nulla di speciale alla SL, ma lampi di talento purissimo e cristallino che se il draft venisse fatto secondo logica va dritto alla 3
13) Julian Wright anche qui niente di che ma giocatore di basket moderno se ce ne è uno, da registrare solo al tiro per il resto QI altissimo e tanta versatilità.
14) Al Thorton : si sapeva che era il più pronto ma ha strabiliato non solo un giocatore atletico ma tanta tecnica.
18) Belinelli : magari è capitato nel punto giusto ma Marco mi sembra che il canestro lo trovi anche al di la dell’oceano. Occhio alle sorprese.
19) Javaris Critterton : ecco il mio pallino finisce ai Lakers e purtroppo mi conferma che su lui avevo visto giusto. Non sarà un play ma nel triangolo non se ne accorgerà nessuno. Valeva una chiamata in top ten ad occhi chiusi.
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quindi se il draft lo si facesse oggi ne esce una griglia totalmente diversa da quella di giugno. da tenere a mente la June Madness è forse peggio della March Madness !
Leo, perche’ con te si riesce (riesco) a discutere e con parecchi altri no ? Io nn cerco MAI (esclusa una volta…) la disputa verbale…cerco di capire perche’ ho ragione o torto ! Fine..parliamo di basket. Sul draft di quest’anno,senza avere troppi elementi in mano,avevo ‘’immaginato’’ (e scritto) che difficilmente (dal punto di vista statistico) ci sarebbero stati 8-10 stellissime. ora tutti questi ragazzi (direi Oden e Durant compresi) devono ancora dimostrare tutto, e,a mio avviso, danny ha fatto benissimo a mollare la 5 per ottenere Allen. Mi riservo solo (e tu me ne sei testimone…) su Crittenton : ha talmente tanto talento…allo stato brado, che si poteva rischiare,ma gli atttuali Celts questo rischio nn potevano permetterselo…dunque approvo DA al 100%. Su Allen,non ne parlo piu’ : e’un campione e,se vogliamo anche un vincente. Gioca,purtroppo nel ruolo meno determinante del basket e,mancandoci un play ed un pivot avrei preferito ‘’spendere’’ la trade importante per altro tipo di giocatore. Ma abbiamo visto che grandi play e grandi pivot nn si sono mossi,dunque anche li’ Ainge ha fatto quanto poteva. Su GG il discorso e’lunghissimo. Pensa che e’ l’UNICO punto sul quale Fabio-Legend ed io nn andiamo d’accordo. Certo che da un secondo anno nn si puo’pretendere quanto tu giustamente dici, quanto pero’ mi lascia dubbioso e’ la mancanza di miglioramenti sia in difesa,sia come comprensione di gioco e,come ultima cosa il fatto (comune a quasi tutti i tiratori) che,quando il tiro nn gli entra…nn sa fermarsi e continua. Ma questo e’ il meno. A questo puno pero’,con la cessione di Wally, io lo considero non tradabile,perche’altrimenti restiamo davvero anche senza un puro 3 (PP a parte),e questo nn possiamo permettercelo. Buona domenica a tutti
raga scusate se vado ot, ma sembrebbe che i clippers firmano Brevin Knight… inizio ad avere un incubo…chiamato Telfair
Eccellente analisi!