E' tutto vero ! ! ! ! ! [1770]

di Leonardo Ancilli

Dopo quasi venti anni l’NBA si tinge di nuovo di verde, in poco più di un mese a Boston arrivano Kevin Garnett e Ray Allen, il tutto senza toccare il capitano Paul Pierce. Il “Pride” è pronto ad invadere l’NBA, per rinverdire i fasti di un tempo ormai troppo lontano. I tempi cupi sono in archivio, da oggi si rigioca per l’anello.

SL Dallas Vs Boston 91 - 70 » [2743]

Pesante sconfitta contro Dallas, ma Glen Davis da spettacolo. Praticamente in vacanza tutto il resto della squadra.

SL Boston Vs Milwuakee 84 - 76 » [2037]

Terza vittoria su quattro gare per i Celtics. Ancora in evidenza “Big Baby” Davis e Leon Powe entrambi ad un soffio dalla doppia doppia.

SL 2007 Boston-Cina 80-52 » [1124]

I cinesi sono tenuti a punteggio da Promozione italiana e si fa notare un Leon Powe che si propone prepotentemente come giocatore di primo piano per la squadra a novembre.

Celtics Raptors @ Roma 06/10/2007 [853]

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L’estate delle sorprese sembra non aver fine.

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Giocava con Paul Pierce al college.

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Il dopo draft in casa Celtics

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Solamente una cena non ufficiale per conoscerci

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Tutte le istruzioni per l’acquisto.

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2° campionato play-off su ICP

SONDAGGIO : Chi scegliereste alla pick #5 ? » [2625]

Le preferenze al draft dei tifosi biancoverdi.

Ma Jefferson è un C oppure una PF? » [775]

Ai posteri l’ardua sentenza…

MOCK DRAFT 2007 » [471]

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Gioco lento, gioco veloce o gioco misto?

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Celtics : Under Costruction - Step 1

di Leonardo Ancilli / 6 March 2006

Le recenti buone prestazioni dei Celtics, fanno guardare il futuro con un moderato ottimismo, non tanto per la stagione in corso, dove i playoff sono un obbiettivo possibile, ma difficilmente concretizzabile a causa anche di alcuni infortuni a roster, ma per gli anni futuri.

La stagione attuale per i Celtics era definita da tutti come un anno di transizione, in cui c’erano tanti interrogatovi che attendevano risposte, e non era pensabile che tutti potessero avere un riscontro positivo immediato. Però strada facendo soprattutto dai giovani sono arrivati segnali concreti e importanti, mancano ovviamente di continuità, ma sono senz’altro un primo importante passo per la cementazione di un gruppo e di un sistema che non più di un mese e mezzo fa sembrava utopia pura, e che invece nelle ultime settimana sembra perlomeno essere in fase embrionale. Iniziamo dunque a comporre i puzzle e analizziamo insieme i vari pezzi di esso, perlomeno quelli che ad oggi sembrano essere parte integrante del progetto futuro :

IL CAPITANO

Paul Pierce : parlare bene di Paul Pierce dopo lo spettacolare febbraio da lui prodotto, sembra la cosa più banale e scontata visto che ormai anche i suoi più feroci detrattori ne cantano le lodi, perfino quelli che non più di venti giorni fa lo volevano cedere un po ovunque, ma chi vi scrive l’amico Paul l’ha sempre difeso anche nelle stagioni buie degli ultimi due anni. Poco da dire Ainge ha sempre ammesso che Paul era al centro del suo progetto e i fatti parlano chiaro in merito, questo non basterà magari a mettere a tacere le solite cornacchie che per tutta l’estate ci proporranno i rumors più svariati, ma i tifosi biancoverdi sappiano in cuor loro che Pierce sarà ancora il nostro capitano e il nostro leader. La maglia mostrata con orgoglio allo Staples Center dopo la vittoria con i Lakers parla chiaro !

I GIOVANI SICURI

Delonte West : Ragazzo che sta producendo una stagione senza dubbio più rosea di ogni previsione, e qui va dato atto ad Ainge di averci visto lungo perchè già dalla passata stagione il GM parlava di lui come del play del futuro per i Celtics, e se queste parole un anno fa quando Delonte faceva la spola tra lo spogliatoio e l’infermieria a causa di tanti piccoli infortuni, potevano sembrare eresie ad oggi, sono difficilmente contestabili, basta guardare la crescita esponenziale delle sue cifre nei primi quattro mesi di stagione regolare. I suoi detrattori gli puntano il dito contro basandosi su delle presunte difficoltà di conduzione della squadra soprattutto in situazioni statiche, che nei primi mesi sono costate ai Celtics una vera montagna di palle perse, e su una difesa non proprio perfetta. Sul primo fattore innanzitutto va detto che di fatto Delonte è alla sua prima vera stagione da playmaker dopo un passato universitario di grande livelo giocato da guardia a St Joseph, e un primo anno di NBA in cui ha giocato poco a causa degli infortuni e in cui Rivers lo ha impiegato più da arma tattica sugli scarichi che da play, quindi sicuramente West ha davanti a se enormi margini di miglioramento in fase di conduzione di squadra e già dopo la trade con Minnesota si sono visti importanti segnali di progresso, dovuti soprattutto ad una differente strutturazione per valorizzare al massimo le caratteristiche di Szczerbiak, giocatore più stanziale e perimetrale di Ricky Davis, che permette una maggiore spaziatura nel gioco a metà campo. Capitolo difesa anche qui va ricondotto tutto in un contesto di squadra, i Celtics sono stati improponibili difensivamente fino alla trade con Minnesota, da li in poi si sono visti segnali di ripresa concreti e Delonte nel frattempo ha annullato Bibby e ben contenuto Nash, vale a dire i due pariruolo più quotati al mondo, segno che forse tante valutazioni andranno riviste con il tempo. Per ora godiamoci questa autentica sopresa.

Al Jefferson : Grande speranza o grande dubbio ? Facciamo la prima anche se l’esplosione di Gomes in concomitanza del suo infortunio, lo ha messo in secondo piano. Bene un po di sana competizione con uno più smaliziato di lui dentro il roster non può fargli che bene. Stagione in chiaroscuro, con Rivers che in verità lo ha sempre usato con il contagocce, mettendosi contro tutto il mondo biancoverde. Rimane una bomba inesplosa, a cui però va messa in conto un preoccupante discontinuità che forse ad oggi è il suo più grande limite, ma per avere una valutazione più esatta forse ci vorrebbe un minutaggio più consistente. Ha solo 21 anni e il mondo davanti ma se quest’anno è scivolato via senza i sussulti attesi, il prossimo è quello della verità. Rimane il giocatore chiave per il futuro dei Celtics se entro un paio di anni non diventa uno da 20+10 tutte le sere, tante cose sono destinate a complicarsi di brutto.

Kendrick Perkins : se su Jefferson c’era tanta attesa per ora risultata vana o quasi per i motivi sopraccitati, per Perkins si può dire il contrario, reduce da una pessima Summer league a Las Vegas dove in più d’uno avevano sollevato forti dubbi, Kendrick è partito dal margine del roster guadagnandosi ogni singolo minuto di campo con il sudore e i risultati, e conquistandosi il posto in quintetto base. Lottatore puro, più che discreto in difesa e con una media rimbalzi al minuto tra le milgiori nella lega. E’ ancora giovane e di margini di miglioramento ce ne sono, intanto è già un più che solido lungo, che assomiglia tanto al futuro centro dei Celtics.

Ryan Gomes : il figlio prodigo del New England è senza ombra di dubbio l’eroe del momento, giocatore che tatticamente è di un’utilità speventosa, classico ragazzo intelligente che ha sfruttato come meglio poteva quattro anni di basket in uno dei programmi più seri d’America come quello di Providence. Fa tutto quello che serve senza sbavature, porta buoni blocchi esegue, difende di testa e fino a che il fisico lo supporta fa male, prende i rimbalzi con un ottimo senso della posizione e in attacco porta a casa senza dubbio un buon contributo, però rimane un giocatore di 2,03 e sotto le plance nell’NBA purtropppo o ti chiami Charles Barkley o Elton Brand oppure i cm prima o poi te li fanno pagare. Ecco perchè io da Gomes non mi aspetto che diventi il nostro quattro del futuro, ma bensì un ottimo uomo da rotazione che si divide tra i due ruoli di ala creando un mare di varianti tattiche nei due ruoli. In attesa che Jefferson salga di livello, giusto lo spazio che gli viene concesso.

Gerald Green : difficile darne una valutazione, al momento il ragazzo è stato cresciuto fisicamente nel vero termine della parola in palestra, è andato in NBDL dove gli addetti ai lavori hanno detto che è quello con più upside tra i rookie provenienti dal liceo, e poi complici i molti infortuni altrui è finito nel roster NBA dove ha avuto poco spazio, ma tutto sommato nell’unica occasione che ha avuto minuti importanti si è fatto valere. Era e rimane un progetto nel lungo termine, una delle pietre su cui ricostruire.

GLI ALTRI GIOVANI

Tony Allen : in teoria dovrebbe stare nella sezione sopra, ma su Allen ci sono alcuni dubbi, quattro per l’esattezza, il primo sono le sue condizioni fisiche, è ormai rientrato da tre mesi, il ginocchio crea ancora problemi e la condizione fisica è molto lontana da quella splendida della passata stagione, il secondo dubbio riguarda il processo a suo carico per la rissa nel ristorante di Chicago, cosa che lo staff dirigenziale non ha mai nascosto di non aver gradito, il terzo dubbio è legato alla crescita di Green che considerando il fatto che avrà davanti due come Wally e Pierce avrà bisogno di minuti prima o poi, minuti che difficilmente saranno tolti ai due titolari, e ultimo dubbio la scelta dei Celtics in sede di draft, ovviamente se Ainge sceglie una guardia o un’ala piccola, Tony Allen diventa subito oggetto di mercato.

Orien Greene : il suo destino è strettamente legato alla scelta del draft dei Celtics. Obbiettivamente Greene nonostante sia un buon difensore come play pare avere qualche limite importante, se Boston sceglie un play al draft, vista la conferma di Dickau, Greene verrà rilasciato anche perchè bisognerà tenere conto del fatto che se i Celtics eserciteranno il rinnovo ci sarà da stipendiarlo per altri due anni con un contratto garantito.

Dwayne Jones : difficile valutarlo, in NBDL prendeva maree di rimbalzi ma evidenziava limiti precisi in attacco, difficile prevedere il suo futuro, che credo sarà molto legato alle scelte al draft anche quelle al secondo giro.

IL RESTO DEL ROSTER

Wally Szczerbiak : da quel poco che si è visto nell’ultimo mese sembra la spalla ideale per Paul Pierce, che con lui accanto sembra aver fatto un ulteriore salto di qualità, Wally rispetto a Ricky Davis propone un tipo di gioco diverso, creando più spazi per le penetrazioni con il suo tiro da fuori, e portando spesso il proprio avversario in post basso. Per ora non si è visto il milgior Wally a causa di un infortunio al ginocchio. Quasi sicura la sua presenza nel progetto Celtics dei prossimi anni, una sua partenza è ipotizzabile solo se al draft Ainge si ritrovasse a scegliere molto in alto un suo pariruolo come Gay e Morrison.

Dan Dickau : stando alle indiscrezioni nel suo triennale firmato l’estate scorsa ci sarebbe una Team Option che permetterebbe ai Celtics di uscire dal contratto, però secondo le recenti dichiarazioni di Ainge, Dan sarà pronto per l’estate e quindi è chiaro che sarà di nuovo a roster. Scelta condivisbile, spesso ci si lamenta della mancanza di un play ragionatore e Dickau lo è, per di più è una macchina perfetta dalla lunetta e il tiro da tre c’è. Merita una nuova occasione anche se suona strano dopo che nel mese e mezzo giocato in maglia biancoverde Rivesr gli ha dato pochissimo spazio.

Brian Scalabrine . Farà parte d’ufficio nel progetto futuro, data la lunghezza del suo contratto che spaventerà ogni possibile acquirente, ma che tipo di utilità possa averne obbiettivamente è un mistero. Presente in molte gare e senza un ruolo ben definito.

Raef LaFrentz : il suo contratto è bello peso e quindi scoraggia possibili acquirenti per un paio di stagioni ancora, quindi bisogna togliere di mezzo il discorso salariale e prendere di buono che quello che un professionista serio come Raef offre. Se sano può dare senza dubbio una ventina di minuti di qualità ma i veri dubbi ormai sono tutti sulla sua tenuta fisica.

IL FUTURO PROSSIMO

Il Draft : sarà un passaggio importante, Ainge tanto per capirsi di regola non cede le scelte, e meno che mai è ipotizzabile quest’anno visto che un mese fa ha detto che dal mercato o arriva un top player oppure si sta fermi a far crescere l’attuale gruppo. Sarà un draft strano, intanto bisogna capire in che prozione di draft si sceglie, se la dea fortuna si ricorda di Boston, in alto si può fare un pensierino concreto al nostro Andrea Bargnani, oppure LaMarcus Aldridge, che però recentemente ha dichiarato di rimanere al college. Rudy Gay e Adam Morrison sarebbero senza dubbio due nomi accattivanti, il secondo soprattutto da tutti i media americani è detto come perfetto per Boston, ma è evidente che la scelta di un Morrison o di un Gay, avrebbe come presupposto un’operazione di mercato con Szczerbiak in uscita, visto anche la presenza di Green in rampa di lancio.

Tolti questi quattro nomi la scelta si fa più indefinita, si potrebbe puntare sul un play da affiancare a West , di lunghi veri a quel punto non ce ne sono, il draft propone una lunga serie di guardie ali piccole e ali grandi sottodimensionate che a prima vista rischierebbero solo di portare un doppione in casa Celtics. Ainge di sicuro userà il draft per aggiungere un’altro tassello al puzzle dei Celtics, lecito attendersi qualche colpo inaspettato da lui.

990 giorni fa / prentiss ha scritto:
Io ero uno dei detrattori di Pierce… nel senso che mi piaceva da matti, ma gli altri componenti erando rivedibili per usare un eufeismo.
Adesso West e Perkins sono sensibilmente cresciuti, quindi il discorso un pò cambia.
Al momento io Pierce lo cederei solo ed esclusivamente a Chicago per: 1 scelta, Hinrich, Deng, e contratto in scadenza a pareggiare.

Starting five:
West, Hinrich, Sczcerbiak, Jefferson, Perkins.
Bench:
Dickau, Allen, Green, Deng, LaFrentz ee Bargnani ee ancora più spazio salariale.

Mancherebbe la stella però i più vecchi sarebbero Raef e Wally.
Poi questo gruppo non lo toccherei per almeno 2 anni… e qui Ainge avrebbe dei seri problemi.

Pierce ha un valore immenso, Chicago potrebbe accettare una proposta del genere… meglio se non chiedono nemmeno la nostra prima scelta.
Fantabasket?? Of course!
990 giorni fa / Michele ha scritto:
Rimando tutti a un mio vecchio articolo (http://celtics.playitusa.com/articoli/la-visione-di-ainge)
nel quale ho provato a immaginare il progetto di Ainge.
All’epoca non c’era ancora stata l’esplosione di Gomes che aggiunge un’altra pedina al gruppo e consente di effettuare scelte ancora migliori per il futuro.

Il nostro futuro è con questo nucleo, che può e deve essere completato che qualche pedina utile (un veterano di sostanza ed esperienza sotto canestro oppure un play con caratteristiche diverse da West), valutando anno dopo anno i progressi di ognuno: se Allen non torna quello dell’anno scorso, arrivederci e grazie, per esempio.

In quest’ottica Pierce DEVE rimanere: per vincere servono 1/2 star e finchè non ne sviluppiamo tra i nostri giovani, lui è necessario, il quintetto di prentiss è buono, ma attualmente ricorda troppo quello dei Bulls di quest’anno e Chicago è appunto alla ricerca di una star da integrare con i giovani.
990 giorni fa / valerio ha scritto:
raga non ricordo la situazione delle scelte a nostra disposizione, abbiamo le possibilità con gli scambi di scalare fino alla top 5? altrimenti morrison e bargnani ce li scordiamo!
990 giorni fa / Cristiano ha scritto:
Buongiorno a tutti :-)
a costo di sbagliare previsione per l’ennesima volta, e per l’ennesima volta esser tacciato di ‘’incompetente della palla a spicchi’’, metto per iscritto, qui, fra gli amici bianco-verdi,
che Bargnani sara’ un basso primo giro, addirittura secondo giro e nella NBA nn sara’ mai una presenza che conta.
Detto questo, a giugno vedremo Bargnani prima scelta assoluta, al primo anno mangera’ in testa a Nowitzki&Co
e chiudera’ la carriera dopo 1000 partite e 7 titoli
con i Celtics (cosi’ io felice per i Celts, andro’ a nascondermi per il resto dei miei giorni…)...ma il ragazzo
mi pare un po’lentino per giocare da ‘’3’’ in NBA e nn sufficientemente ‘’punch’’ per essere schierato in ‘’4’’.
Alla fin fine,le sue bellissime statistiche in EuroLega parlano (correggetemi se sbaglio) di 3 rimbalzi a partita
il che’, a 21 anni mi sembra pochino (Fucka alla sua eta’,
e col fisico da grissino che si ritrovava era molto piu’rimbalzista..e parlo di Fucka, nn di Dirk o Kirilenko)

ma ripeto…se mi sbaglio,saro’ il primo a festeggiare con voi :-)
Cristiano
990 giorni fa / Dimitri ha scritto:
Ottimo articolo Leo!

Per Valerio:
Noi abbiamo 2 scelte, quella dei Lakers e la nostra però dobbiamo cedere la peggiore a Phoenix (per lo scambio Deng-Johnson)
Se i Lakers però non vanno ai PO dobbiamo obbligatoriamente cedere la nostra perchè quella dei Kobers è protetta
Spero di essere stato chiaro
990 giorni fa / prentiss ha scritto:
Lentino??????
Gran coraggio…. nemmeno il miglior e giovanissimo Kukoc esplodeva un primo passo del genere….. Fucka a 21 anni era in Eurolega??? Vado a controllare forse mi sbaglio io.
990 giorni fa / GES ha scritto:
Estrapolando un Warren G d’annata

“You don’t seeeee (what i seeeee…)”
990 giorni fa / Cristiano ha scritto:
No, Prentiss…
nn perda tempo ad andare a cercare…ho detto una ‘’stronzata’’ a proposito di Gregor,che effettivamente a 21 anni (ossia nel 1992) giocava ancora a Trieste,dunque nn in EuroLega :-)

...pero’ che Lei mi prenda ad esempio il primo passo di Kukoc…nn mi pare proprio tanto azzeccato. E qualora lo fosse (e mi scusi, a mio vedere nn lo e’ !),aggiungiamo allora che Kukoc (stiamo sempre parlando di ‘’3’’ in prospettiva NBA),faceva 10/11 da 3 (finale Campionato del mondo under21 contro gli USa),cosa un po’lontana dalle possibilita’ del nostro giovane.

Ma il senso(se mai hanno un senso i miei interventi…:-),del mio post era che mi auguro (e sono moderatamente convinto) che i nostri celtics siano una squadra futuribile e dal buon futuro, ma nn vedo ne’ credo che sia l’innesto di un Bargnani a dare una svolta a questa squadra

Augurandomi, lo ripeto, di sbagliarmi : per i nostri e per Bargnani :-)
990 giorni fa / valerio ha scritto:
Mi dispiace contraddirti ma bargnani verrà scelto in top ten e sarà una futura stella nba, classe 85 come lui in america non ce ne sono alto, forte fisicamente, talento a vagonate, tecnica, tiro, in più è romano ed è un prodotto del direttore tecnico della società in cui giocavo ergo sarà una futura star :).
http://www.nbadraft.net/index.asp
990 giorni fa / frathetruth34 ha scritto:
secondo me siamo un pò troppo ottimisti..questi celtici senza un top player a dar man forte a Pierce(con tutto il rispetto per wally che a me piace parecchio,ma con quei soldi ne prendi 2 di giocatori come lui che ti allargano il campo…radmanovic,peja per fare esempi,10milioni son soldini)non si va da nessuna parte…:(
990 giorni fa / Leonardo Ancilli ha scritto:
Intanto grazie a Dimitri per i complimenti che fanno sempre piacere dopo qualche ora spesa sulla tastiera.

Se prendo Bargnani voglio che mi giochi in uno dei due ruoli sotto, e per di più come ho detto spesso perlomeno a trasformarlo in un centro ci voglio provare. E’ vero ad oggi non ha grandi cifre a rimbalzo e spalle a canestro latita, ma ha anche 20 anni e mi dicono tanta volgia di migliorare. Dirò una mezza bestemmia, ma io a giocare da centro con qualche principio di Princeton Offense uno con quelle mani ce lo vedo proprio bene. Basta mettergi accanto uno feroce a rimbalzo e di quelli ne abbiamo.

Se lo prendo per fargli fare l’ala piccola allora preferisco Morrison che lo fa di mestiere.

Siamo proprio sicuri che si trovano giocatori come Wally con le briciole ossia contratti sui 5-6M$. Io non ne vedo molti, Radmanovic è uno che crea problemi e mi tengo stretto il cuore di Gomes, Peja in estate chi lo vuole si parte dalle cifre di Wally in su, e per di più è un giocatore che quando la palla scotta si ritira in “Aspromonte” (do you remember gara 7 di finale di conference del 2002 quando il tiro della vittoria appena prese il ferro ?), difensivamente più scarso perfino di Szczerbiak, a botta di 2-3 fuori dal contratto di rookie sottopagati mi vengono in mente Magette (spesso e volentieri rotto), Mobley (classico player che tira il primo anno e poi tende a disfare se le cose non vanno come vuole lui), Artest, con tutti i se e i ma che si tira dietro, forse Mo Peterson. Io tutto sommato Wally me lo tengo volentieri, non voglio dire che è sottopagato, ma neppure sovrappagato di brutto è sempre uno da 20 a sera, e nell’NBA gli esterni da 20 a sera li paghi quelle cifre, se mi regge fisicamente un paio di anni in attesa di Green va benissimo, poi il suo contratto vicino alla scadenza troverà molti estimatori.
990 giorni fa / Leonardo Ancilli ha scritto:
Per chi chiedeva delle scelte, per ora è poco chiaro quali siano le seconde scelte finite a Minnesota, però in questo draft noi ne dovremo avere due, la nostra e quella originaria di Golden State che era stata ceduta dai Warriors ai Suns in cambio di Caparkaba e poi girata dai Suns a noi nell’affare McCarty lo scorso febbraio 2005.

Li onestamente spero che Belinelli scivoli tanto e lo portiamo a casa noi. E con l'altra butto la una scelta controcorrente, a me piacerebbe Gerry McNamara per ora fuori da tutti i Mock Draft.
990 giorni fa / ReDondo ha scritto:
Mah, io continuo a non capire le vostre speranze sui giovani. Ci sono fior di rookies che, messi in una situazione come quella di Boston, metterebbero ottime cifre. I giovani buoni si riconoscono dalle vittorie di squadra e non dalle cifre individuali… e per ora voi Celtici siete un po’ scarsi come record. Io non dico che Delonte sia male… assolutamente… mi piace soprattuttto per come difende. Ma, sinceramente, tra quelli che avete elencato, l’unico che ha una qualche remota possibilità di diventare qualcuno è Al Jefferson… ma con “qualcuno” intendo uno Zack Randolph o giù di lì’, se va bene. Pensate che un Ryan Gomes qualcunque (che a me piace più di Al) gli ha già tolto il posto da titolare in sole due settimane. Quindi ora non venitemi a dire che il DOC odia i rookies :-) Gli altri potrebbero diventare tutti buoni comprimari ma sinceramente non vedo come possiate firmarli tutti. La vostra situazione salariale è veramente complessa. E ora insultatemi pure :-D
990 giorni fa / Leonardo Ancilli ha scritto:
Nessun insulto Redo, però io se Jefferson mi diventa uno come Randolph con la testa che girà per il verso giusto ci metto una ricca firma da adesso.

I giovani buoni dici si riconoscono dalle vittorie ? Può darsi ma allora spiegami come mai quelli dei Bulls sono dati tutti come fenomeni o quasi e il record è di poco migliore di quello dei Celtics ?

Poi da Gomes (iniziano a girare voci su di lui di possibile steal of the draft), mi aspetto che divento un solido uomo da rotazione da Allen (se rimarrà) pure, credo che per ognuno dei giovani sia chiaro cosa ci si aspetta, tranne che per Green che ad oggi è troppo acerbo, per poterlo definire.

In quanto alla situazione salariale complessa ricordo che il nuovo CBA permette di rifirmare senza restrizioni tutti i giocatori in uscita dai contratti da rookie, e quindi teoricamente non ci saranno problemi, poi è chiaro ci saranno le singole trattative e magari una discordanza sulle cifre potrebbe portare a qualche scelta o qualche rinuncia strada facendo.
990 giorni fa / Cristiano ha scritto:
Re-Dondo :-)
parlo per me,ovviamente, nn per gli altri amici bianco-verdi,
ma nn solo nn la insulto, ma trovo che Lei, da persona ‘’esterna’’, abbia molto piu’ ragione di noi,nn facendosi prendere da…campanilismo (che seppur inconsciamente ‘’attanaglia tt noi’’.
Vediamo cosa diremmo dei ns giovani (cosa direi…) qualora nn giocassero per i Celts : – West : tipico combo, senza ‘’cervello’’ per essere un vero 1, senza fisico per essere un 2. Buon giocatore per uscire dalla panchina, nn uno starter da squadra che cerca i PO – G.Green : per il momento non giudicabile. Non giocasse
per i Celtics non sapremmo neppure di chi stiamo parlando.
Forti potenzialita’, ma tt da esprimere – Gomez : nn ha tiro per fare il 3, nn ha cm per fare il 4. La buona volonta’ e ‘’cattiveria’’ lo fanno un ottimo 7o uomo – Jefferson : l’unica potenziale ‘’stellina’’ del lotto. Ha numeri,mani cm e potenza per essere uomo da 20+10,ma gia’ troppe magagne fisiche per avere 20 anni – Perkins : un altro Shaq2,che pero’ Shaq nn diventera’ mai.

...mi sbaglio poi di tanto ? Mi auguro di si, ovviamente
Cristiano
990 giorni fa / Leonardo Ancilli ha scritto:
Un piccolo appunto alla situazione delle prime scelte su quanto detto da Dimitri.

Noi dobbiamo ad Atlanta (nell’affare Walker) la peggiore prima scelta nel primo anno in cui ne abbiamo due. Quest’anno teoricamente abbiamo la nostra e quella di LA che però è protetta se non fanno i PO. Quindi se i Lakers non fanno i PO, la scelta ad Atlanta scivola al prossimo draft, quando Boston avrà la sua e quella dei Cavs avuta in cambio di Welsch che però sarà protetta per le prime dieci chiamate.
990 giorni fa / ReDondo ha scritto:
Io sono d’accordo con l’analisi di Cristiano più che con quella di Leonardo… anche perchè non sarei così contento che il mio giovane di punta diventi come Zack Randolph :-D Mi sembra però di aver capito che Al Jefferson abbia più testa e più voglia rispetto al giocatore di Portland… quindi chissà... un giocatore con le potenzialità di Randolph ma sano di mente… beh ne verrebbe fuori qualcosa di buono. Anche se credo che si tratti di previsioni ottimistiche.
Per quello che riguarda Gomes, come ho scritto sul topic dei Cetics di playit, direi che mi ricorda un Malik Rose. Quindi più che buono considerando la chiamata.
A mio parere quello che ha più possibilità di diventare qualcuno è Tony Allen: mi era piaciuto molto nel finale della scorsa stagione… peccato abbia dimostrato di essere un testa calda (almeno fuori dal campo). Oltretutto si dovrà constatare se riuscirà mai a tornare ai livelli pre-infortunio.
Concludendo, continuo ad intravedere un esagerato ottimismo per quello che riguarda il futuro dei Celtics… si fa troppo affidamento su questo nucleo giovane, forse giustamente, ma a volte tendete ad esaltarne oltremodo le qualità. Naturalmente mi posso sbagliare… solo il futuro ci dirà chi avrà avuto ragione.

ps: Leo… Chicago, con i giovani attuali, l’anno scorso è arrivata 4° o 5° (non ricordo bene ) all’est… quest’anno hanno avuto più problemi (soprattutto fisici) ma non credo che il prossimo anno ripeteranno questa stagione altalenante.
990 giorni fa / Leonardo Ancilli ha scritto:
Permettimi Redo ma io dopo 6-7 anni di scelte altissime dai Bulls pretendevo molto di più, OK c’è stata un po di sfortuna con Jay Williams e con Curry, ma anche scelte scellerate come cedere Brand oppure scegliere Fizer, e in ogni caso i Bulls sono la palese dimostrazione che le ricostruzioni drastiche se non hanno in mezzo il fenomeno alla LeBron ti fanno fare un primo salto di qualità ma poi se non ci metti nulla dal mercato con qualche FA importante non fai l’ultimo salto di qualità

Ecco perchè io predico da anni di tenersi stretto Pierce che poi guarda caso era un target degli stessi Bulls.
990 giorni fa / ReDondo ha scritto:
Hai in parte ragione Leo. In effetti è praticamente impossibile arrivare la titolo se non ti becchi fenomeni come LeBron o Duncan, tanto per fare un esempio. Però i Bulls qualcosa di buono l’hanno fatto… e stai pur sicuro che ora i free agent cominceranno a guardare di buon occhio la squadra di Chicago. Prima era chiaro che nessuno volesse metterci piede… erano un branco di lattanti giovani ed indisciplinati. Ma ora con Skiles hanno un progetto e, soprattutto, non si può dire che abbiano pescato male… qualche errore tipo Fizers ci può stare.
Chiaro che il futuro di Boston è legato alla permanenza di Pierce: è uno dei primi 10 giocatori NBA e di conseguenza è quasi impossibile sostituirlo.
Comuqnue mi sembra di vedere che voi state seguendo il “metodo chicago”: cioè state accumulando tantissime scelte cercando di mettere su un roster più che buono… il problema è che, facendo così, rischiate di perdere la vostra stella (Pierce appunto).
990 giorni fa / Michele ha scritto:
Non credo al rischio di perdere Pierce il quale ha dimostrato di restare contento a Boston e lo sarà ancora di più l’anno prossimo.

Forse sopravvalutiamo i nostri giovani, ma ricordiamoci che sono tutti stati scelti dopo la n. 15, di conseguenza non erano, in partenza, i fenomeni che cambiano la storia di una franchigia, anche se tutti sappiamo che il draft è una delle scienze meno esatte che esistano, pensate solo a paragonare il rendimento attuale di Gomes con quello, per esempio, di Williams, scelto una cinquantina di posizioni prima.

Non credo più a Chicago, il cui rapporto con Skiles è forse alla fine, perchè ha tanti giovani buoni, ma nessuna vera stella che li possa trascinare.

Per assurdo mi sembra che l’esempio migliore di quest’anno possa essere dato dai Clippers: alcuni giovani, una star (Brand), ma un salto di qualità solo con l’arrivo di un veterano come Cassell, controverso, ma che aveva molto da dimostrare; ecco, spero che tra due/tre anni potremo fare altrettanto, i nostri giovani, Pierce e l’aggiunta di un bel veterano come ciliegina sulla torta.
990 giorni fa / Leonardo Ancilli ha scritto:
E invece secondo me Chicago è propio il simbolo di una ricostruzione mai terminata, voglio dire ormai il FA di lusso ci doveva essere da 2 anni almeno e invece nemmeno con quel pacco proposto a tutti 20 giorni fa hanno portato a casa nulla e con il CBA attuale portare a casa un top player da FA sarà un’impresa molto difficile per tutti per di più come dice Michele il rapporto con Skiles si è consumato in fretta. PS : Redo quando lo fate un Blog Site sui vostri Lakers, la concorrenza ci stimola troppo :-)
990 giorni fa / prentiss ha scritto:
Stojakovic meno di 10 milioni non prenderà in ri-negoziazione.. non penso un contratto lungo, perché l’età non favorirà il suo corpo umano in un mondo di disumani.

Gomes e Malik Rose.. due giocatori un pò diversi, ma in comune hanno che nessuno dei due mi piace.. il secondo più esperto nei movimenti offensivi.

Bargnani è un ala piccola naturale, e deve diventare un 4 in difesa.. io non gli stravolgerei il gioco… aiutarlo in qualche movimento spalle a canestro si, ma sempre curando l’agilità e non la forza fisica.
Il ragazzo è un asso e va aiutato a perfezionare il suo gioco e non a corromperlo con giocate che potrebbero fargli perdere fiducia in se stesso, nel caso in cui non riesca nell’intento.
Bargnani sarebbe illegale ” offensivamente” anche fosse un 2.04 o 2.05.. i suoi istinti sono mostruosi.
Per me first overall pick.. without any doubt!

Con 10 milioni prendi 2 Wally, facile a dirsi e difficile a farlo I sottopagati oggi sono come dice Leo:
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Maggette
Ricky Davis…. valli a prendere se ci riesci???
Minnesota lo ha preso, ma si è caricato di Blount benché il secondo scada molto molto dopo.

Bellinelli non forte come Bargnani, ma metà primo giro.. se arrivasse al secondo giro, sarei dispiaciuto, ma non sorpreso.
In America ne fanno di arrosti.
Macijauskas, Arvydas… è un altro giocatore che vale oro.. e lo stanno trattando peggio del uomo addetto agli spogliatoi!

Ultima cosa.. qui c’è qualcuno che mi dà del Lei…che brivido!!!
Qui siamo una famigliaaaa. ok??? Ciao.
990 giorni fa / Marco ha scritto:
Il Mago non si discute…se continua con quel processo di sfrontatezza che sta mettendo su, dopo 3-4 anni di Nba non vedo perchè non posso valere “il tedesco” offensivamente…
Metteteci che difensivamente è mooolto meglio, in grado di contenere in scivolamento anche un 3 ed in grado di stoppare anche un 4 o qualche 5(chiaramente no Shaq,Yao,ecc…).
Per il discorso rimbalzi, vi invito a rivedervi le ultime partite..l’aggressività è notevolmente aumentata sotto le plance, e sono arrivate le prime doppie doppie(anche in eurolega).
Star Nba fra 4-5 anni, a meno di imprevisti extra-cestistici(ho tirato la gufata…)

Bellinelli al 100% non si dichiarerà eleggibile al prossimo draft e se non si mette in testa di usare quelle gambe che si ritrova per l’1c1 offensivo scivolerà tanto con il rischio di finire al secondo giro o proprio non essere scelto…
Se invece alla buona difesa(chiaramento solo sull’1 o su un 2 non troppo “grosso”) aggiunge anche una penetrazione alla ginobili(però da destra) bisognerebbe avere una scelta molto alta per portarcelo a casa…

Io spero solo di non portare Splitter a casa con il draft perchè non lo sopporto…
Se invece per miracolo arriva Bargnani…io proporrei una spedizione a Boston per vedere una partita tutti insieme…
990 giorni fa / ReDondo ha scritto:
x Leo: un blog site sui Lakers non sarebbe fattibile. Ci ritroveremmo sommersi da Kobisti e anti-Kobisti, con le conseguenti liti che ne deriverebbero. Forse, quando Bryant si ritirerà... :-D
990 giorni fa / Legend ha scritto:
Kobisti ed anti-Kobisti? Finalmente un po’ di discorsi leggeri dopo mesi e mesi di Aingismo ed anti-Aingismo! ;)
989 giorni fa / Michele ha scritto:
Perchè, c’è anche qualche Kobista?
989 giorni fa / Leonardo Ancilli ha scritto:
Io sono Piercista !!!!! Convinto per di più !

Citofonare Arenas e Wizard :-)
989 giorni fa / valerio ha scritto:
io sono piercista tutta la vita ma ora ho un dubbio….

e se ora lo spazio a big al lo toglie gomes, il quale se lo stra-merita?

ci lamenteremo o no? :)
989 giorni fa / Cristiano ha scritto:
eh no che nn ci lamenteremo !!! sempre meglio 2 buoni giocatori che uno. E se poi hanno le palle, daranno sempre il meglio per ‘’rubarsi’’ minuti in campo :-)

Sapete che sono (volutamente e non..), sempre piuttosto critico e nn facile agli entusiasmi…ma la vittoria di questa notte vale molto, e perche’ ottenuto contro i Wiz, che ci avevano gia’ ‘’rubato’’ due partite che avevamo in tasca,
e perche’ fa semre bene al morale una vittoria all’ultimo secondo (ed in trasferta) e perche’...PP mi obbliga per una volta a stare zitto e dirgli : bravo capitano !
Le Chat
989 giorni fa / Movy ha scritto:
Il mio pronostico è che Gomes sarà l’assassino di sè stesso… insegnando tramite il confronto diretto in palestra come stare in campo a Big Al che poi gli ruberà il quintetto! :-P
Restano però ad alta complementarietà con Gomes che può giocare da 3 e Al da 5…
per adesso comunque ottimo così con Big Al che da tre partite va a medie vicine al punto al minuto.
Movy
989 giorni fa / Leonardo Ancilli ha scritto:
Intanto questo Gomes sarà un ottima assicurazione per i mali di gioventù di Jefferson, poi ribadisco io gomes prima dell’esplosione dell’ulitmo mese lo avevao visto giocare molto meglio da 3 che da quattro, quindi in ottica lungo termine lo vedo tranquillamente come un buon cambio per entrambi i ruoli, anche perchè in entrambi i ruoli può creare delle varianti tattiche molto interessanti.

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