di Leonardo Ancilli
Dopo quasi venti anni l’NBA si tinge di nuovo di verde, in poco più di un mese a Boston arrivano Kevin Garnett e Ray Allen, il tutto senza toccare il capitano Paul Pierce. Il “Pride” è pronto ad invadere l’NBA, per rinverdire i fasti di un tempo ormai troppo lontano. I tempi cupi sono in archivio, da oggi si rigioca per l’anello.
SL Dallas Vs Boston 91 - 70 » [2743]
Pesante sconfitta contro Dallas, ma Glen Davis da spettacolo. Praticamente in vacanza tutto il resto della squadra.
SL Boston Vs Milwuakee 84 - 76 » [2037]
Terza vittoria su quattro gare per i Celtics. Ancora in evidenza “Big Baby” Davis e Leon Powe entrambi ad un soffio dalla doppia doppia.
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I cinesi sono tenuti a punteggio da Promozione italiana e si fa notare un Leon Powe che si propone prepotentemente come giocatore di primo piano per la squadra a novembre.
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MOCK DRAFT 2007 » [471]
Il mock draft ufficiale di playitusa.com
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Gioco lento, gioco veloce o gioco misto?
di Leonardo Ancilli / 10 March 2007
Mancano ancora 5 mesi abbondanti al draft 2007, ma la tensione già sale complice un draft che si prospetta tra i più prolifici di sempre.
Raccogliamo in questo spazio i commenti alle gare dell’NCAA che vedono interessate le squadre in cui giocano i candidati al prossimo draft, con un occhio anche verso il nostro continente.
Chi invia un commento accetta implicitamente il regolamento consultabile a questo link
Continua La Letturasto guardando UConn VS Marquette:
Hasheem Thabeet (il tanzaniano 2.20 di UConn) sembra un albero d’alto fusto in un bosco ceduo
Ok finalmente un thread “serio”: Ho visto Oden che è una bestia, e che secondo me non dovrebbe dichiararsi per il draft, in attacco non è ancora un fattore ma lo diventerà. Durant non l’ho ancora visto giocare mentre su Noah ho qualche dubbio. Il mio preferito però, anche se forse questi sono più forti, resta Thaddeus Young di Georgia Tech, anche se sta avendo dei problemi; giocatore incredibile.
Allora iniziamo intanto con il fare un po di sana pubblicità che non guasta mai.
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Il nostro Gerry oltre a contrinuare a stimare Rivers anche di notte, è ormai uno delle colonne portanti della redazione NCAA di playitusa.com e ci sta producendo dei pezzi in cui analizza i giocatori più importanti del college, questi i suoi pezzi principali :
PLAYMAKER
GUARDIA
ALA PICCOLE
ALA GRANDE
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In cui potrete conoscere meglio i candidati al prossimo draft di cui si parla molto.
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Di tanto in tanto anche io mi lascio andare a qualche giudizio, qui dico la mia su Kevin Durant e qui invece parlo della gara tra Ohio State e Florida del 23 dicembre dove Noah e Oden hanno incrociato le armi.
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Riguardo a Thaddeus Young citato da Sergio per me se si dichiara è da 4° posto, intanto l’hanno già battezzato il nuovo Pierce (a me per ora basta il vecchio), però è un po indietro e se come sembra se ne sta un altro anno al college gli può solo fare bene. Attaccante di lusso, piedi e mani veloci e un tiro da fuori che manca solo di continuità. Facile prevedere in lui un uomo da 20 facili in NBA tra un lustro.
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Noah onestamente si giudica male, perchè è uno di quelli che pensa di squadra e quindi i suoi numeri ne risentono, però ha il vizio “Russeliano” di preoccuparsi prima di coprire buchi altri che non di pensare alle proprie cifre. In NBA tanto finisce a giocare da centro in 20 squadre su 30 e quindi dovrà rigenerare il suo fisico soprattutto la parte alta del corpo, e questo tipo di trasformazioni spesso sono complicate perchè provocano sconquassi tecnici che poi ci vuole del tempo per assimilarli.
Su Oden poco da dire difensivamente un freshman come lui al collega a memoria mia non lo ricordo, qualcuno inizia a paragonarlo a tale Bill Russell. In attacco per ora è indietro ma per me quello è l’ultimo dei problemi.
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Due parole su Brendan Wright giocatore che in qualche mock addirittura si inserisce in mezzo alla top3. Se qualcuno ha voglia di spendere un paio di anni ad aspettare e crescere questo ragazzo potrebbe pure ritrovarsi in mano un super. grandi fondamenteli, mani già a posto in attacco, però per come è strutturato fisicamente oggi in NBA lo massacrano nei primi 5 minuti di presesason perchè un 6-10 di poco più di 100 chili in NBA va poco lontano. uno come lui non deve solo passare dalla palestra, deve proprio costruirsela mattone su mattone.
Ragazzi, ditemi dove trovare una partita in cui Durant gioca bene, perchè in quella contro Colorado a me non ha impressionato per nulla.
leo, cortesemente, correggi il link dell’articolo sulle guardie di Gerry (apre quello sulle PG). grazie.
Enzo ora è a posto.
enzino ha scritto:
leo, cortesemente, correggi il link dell’articolo sulle guardie di Gerry (apre quello sulle PG). grazie
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trovato!
ho visto Ohio St. @ Wisconsin
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Oden non ha brillato; aveva anche la mano destra fasciata. naturalmente mi riservo di esprimere un giudizio solo dopo avere visto un numero sufficiente di prestazioni. però l’ho visto muoversi e ho potuto apprezzarne la stazza e la mobilità laterale
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ho poco altro da aggiunger; mi è stato anche difficile valutarlo sul difensivo: Ohio St. ha giocato sempre a zona.
E dici bene Leo (intanto grazie della “sana pubblicità”!): verso mezzanotte, impegni permettendo, parto alla visione di una partita NCAA e ad ogni timeout penso a quanto starebbe bene Rivers alla guida di una bella Texas A&M o Miami Florida o Missouri o California… purchè lontano da Boston insomma! ;)
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Stringo la mano a sergio su Thaddeus Young, mio pallino con dei flash di talento imbarazzanti ed oggetto di studio perchè mi sembra addirittura un giocatore più adatto all’NBA che all’NCAA (sarebbe una primizia!).
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Ringrazio enzino dell’interesse e riporto la mia risposta al suo commento sulle Small Forward:
Ti confermo che la classificazione dei giocatori nei ruoli è il lavoro più difficile e più fallace, perchè se viaggi con i canoni NCAA devi mettere quasi tutte le SF come PF e quasi tutte le PF come centri, mentre se viaggi con i canoni NBA non sai più a che santo votarti, specie nell’evoluzione attuale con i lunghi che giocano perimetrali e frontalmente (per non parlare, come già sottolinei tu, del caso a parte rappresentato dai Suns e da Diaw!) o in alternativa i “4” undersized (tra cui il nostro Gomes) o ancora le ali grandi originali (Duncan, Gasol, il nostro Jefferson) che giocano più minuti da centro.
Volevo dire la mia sul draft del prox anno:
visto che AINGE in Spagna ha rilasciato dichiarazioni del tipo
“Con Gasol e PP saremmo da titolo“ provo a fare una considerazione… questa stagione potrebbe servire ad avere almeno uno dei primi 3 pick… visto che siamo già pieni di giovani, la soluzione migliore sarebbe secondo me scambiare il nostro PICK 2007 + alcuni nostri giovani (escludendo ovviamente AL GG TA WEST e RONDO) x un lungo (KG, PAU) o un play di grande spessore… comunque una stella nba che si possa integrare alla grande con PP… anche perchè un altro giovane (per pur grande che possa essere) rimanderebbe ancora più in là la nostra rincorsa al titolo… che ne pensate???
luca ha scritto:
Volevo dire la mia sul draft del prox anno:
visto che AINGE in Spagna ha rilasciato dichiarazioni del tipo
“Con Gasol e PP saremmo da titolo“ provo a fare una considerazione… questa stagione potrebbe servire ad avere almeno uno dei primi 3 pick… visto che siamo già pieni di giovani, la soluzione migliore sarebbe secondo me scambiare il nostro PICK 2007 + alcuni nostri giovani (escludendo ovviamente AL GG TA WEST e RONDO) x un lungo (KG, PAU) o un play di grande spessore… comunque una stella nba che si possa integrare alla grande con PP… anche perchè un altro giovane (per pur grande che possa essere) rimanderebbe ancora più in là la nostra rincorsa al titolo… che ne pensate???
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che è una strategia da prendere in considerazione (e forse già considerata…)
Concordo con voi, sarebbe una strategia interessante e forse Ainge si sta già muovendo, però ribaltiamo la questione e mettiamoci nei panni di un’altra franchigia: io che ho già un all-star chi me lo fa fare di cederlo ai Celtics per una presunta possibilità di prendere un giovane che forse diventerà un all-star ad una franchigia a cui una volta ceduto difficilmente non farà i play-off?
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Per me nessuno accetta ed attendono l’estrazione delle scelte al draft.
Da lì se ne può parlare, non prima.
Io di Durant ho visto le gare Gonzaga-Texas ed Arkansas-Texas. 29 e 28 punti, 9 e 13 rimbalzi, non dicono molto ma dicono che il ragazzo ha mani di seta e voglia di andare a rimbalzo, nonostante sia ancora a mio avviso leggerino.
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Thaddeus young piace anche a me, anche se lo ritengo ancora una “tacca” inferiore a Durant, del quale è però più intenso in difesa.
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A qualcuno piace Budinger? Giocatore per me adatto a fare da “guastatore”, vicino a Pierce ne metterebbe 15 da matricola, perchè è uno che lascia che il gioco arrivi a lui, e raramente forza.
Intanto nella notte in cui cade la numero 1 del ranking UNC, grandi numeri sia per Oden che per Durant.
Greg 24 punti 15 assist 4 assist e 3 stoppate in una gara tiratissima.
Duran risponde con 28+13. Visto qualche scampo onestamente Durant in attacco è qualcosa di fuori del comune, per fare un paragone lo stesso Carmelo Anthony 4 anni fa di questi tempi offensivamente aveva la metà del suo bagaglio tecnico.
Up-date sul draft: ho visto altre partite, cerco di documentarmi in tutti i modi (qualcuno mi può dare qualche dritta su come “documentarmi” meglio, magari in newsletter) quindi aggiornare le mie opinioni sui prospetti:
1)Ho visto Kansas e mi sembrano fortissimi: poi come al solito non arriveranno in fondo; qualcuno ha qualche idea sul perchè le squadre zeppe di prospetti NBA non riescano quasi mai ad arrivare in fondo al torneo (Uconn l’anno scorso, per esempio). Brandon Rush è forte ma non mi ha impressionato moltissimo mentre Wright già lo vorrei vedere in maglia Boston (ma è probabile che noi potremo aspirare ancora più alto).
2)Vista Arizona e visto Budinger!!!! è un mito!!!! Sembra il protagonista di un cartone animato, che però salta e corre come un pazzo. Giocatore di culto per via dell’ossimoro costante tra il suo aspetto e il stile di gioco (sembra un nerd bianco, gioca come un nero del ghetto). A me ricorda un Bob Sura con più tiro; difficile però parlare del suo gioco perchè passi la partita a pensare: “Ma chi quello, lì?! Quello lì ha fatto quel salto!? Quello che sembra il fratello di Pippi calzelunghe!?”. Alla fine mi sembra un ottimo prospetto, ma di sicuro un super personaggio. Sono ufficialmente iscritto al club dei suoi fan (tipo quelli che vanno a vedere la partita con la parrucca di Budinger.
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P.s. Si chiama Chase… nome da fighetto, e non Jamaal, Rasheed o altro: è un ossimoro che cammina.
Stagione che entra nel vivo e prospettoni sempre in evidenza.
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1) Cade Texas in una gara D’Antoniona” con tanto di supplementare, speriamo di vederla, Durant a valanga 37 punti ma tira male e va ancora in doppia cifra a rimbalzo, il problema è che predica nel deserto perchè Texas come squadra vale veramente poco tant’è che non è neppure nelle top25 del ranking.
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2) Grazie ad un dritta del buon Enzo mi sono visto il mio protetto Critterton, dove in una gara in amministrazione controllata per lui, fa vedere che siamo di fronte a roba di elite. Non è un play purissimo ma più una guardia che si è ben adattata a fare il play con enorme disinvoltura, attenzione perchè qualcuno sta già iniziando con “il nuovo Magic” che di per se sarebbe un gran complimento, ma che poi porta una sfiga tremenda (citofonare a Penny Hardaway, Steve Smith,e Shawn Livingston)
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3) Per me Thaddeus Young è già da top5 in questo draft, pur essendo consapevole che per ora è indietro, però ha un talento ammorbante e questo tra 5 anni 20 punti in NBA li fa ad occhi chiusi. Difensore forse sottovalutato, se va al prossimo draft (2008) mi sbilancio potrebbe mettere in discussione pure la scontatissima chiamata alla 1 di OJ Mayo.
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4) Classica domanda di gennaio : dove va a suicidarsi Kansas quest’anno ? Allora per me in teoria non ha nulla da invidiare a UNC e Florida, oltre ai soliti noti Julian Wright e Brandon Rush segnalo un Darrel Arthur che in un mese ha scalato i mock da inizio secondo giro a metà del primo e potrebbe non essere finita. Gerry in via privata mi diceva che in zona Sweet16 Kansas ci lascia le penne. Julian Wright a me ricorda un Pippen, attenzione perchè dicono che piaccia molto a Pierce, dopo i primi 3 è da farci un pensierino o meglio un pensierone.
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5) Allora un mio amico dentro l’ambiente del basket italiano mi diceva che Colangelo e Gherardini vogliono Belinelli e sono disposti a scalare il draft se serve, tanto sotto sono a posto e manca uno che la butti dentro dal perimetro. Scelta plausibile, anche se io di TJ Ford non mi fido molto per ora e fossi un loro a qualche play al draft ce lo farei.
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6) Per Sergio : per vedere l’NCAA bisogna adattarsi oltre si soliti “fiumicelli”, ci si arrangia con lo streaminig, sia su ESPN che su CBS, vai sul forum del sito di Flavio Tranquillo (www.flaviotranquillo.com) nella sezione “Basket in TV” ci sono 2-3 topic in evidenza dove trovare le info più dettagliate sia sui passaggi televisivi sia le risorse in rete per NBA e NCAA. Per quanto riguarda il torneo NCAA mi informo con quelli di SportItalia se ce lo faranno vedere oppure no.
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Mio Mock (ammesso che tutti si dichiarino) del 17 gennaio 2007
1) Greg Oden (Comparision : Per ora David Robinson ma si tende al Bill Russell )
2) Kevin Durant (Comparision : un mix tra McGrady e Garnett)
3) Joakim Noah (Camparision : Boh ! un Kirilenko più forte in attacco)
4) Javaris Critterton (Comparision : Penny Hardaway quando era ai Magic sano)
5) Julian Wright (Comparision : Scottie Pippen)
6) Thaddeus Young (Comparision : Paul Pierce)
7) Brendon Wright (Comparision : Marcus Camby)
8) Hasmeen Thabeet (Comparision : Dikembe Mutombo)
9) Tywon Lawson (Comparision : un Chris Paul con meno fisicità ma con più tiro)
10) Marco Belinelli (Comparision : Kerry Kittles)
Perdonate l’intrusione per smosciare gli entusiasmi: non è presto per tutte queste valutazioni?
Ho letto un bell’esempio a questo proposito: un paio di anni fa a gennaio tra i prospetti al top c’era Chris Taft, qualcuno lo vedo oggi sui campi NBA?
Michele se ci togli pure i sogni di questi periodi possiamo pure andare a sdraiarci sui binari della ferrovia :-)
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Però quest’anno la stagione NCAA propone gare molto divertenti, molto di più degli anni passati.
Leonardo,
credo che, insieme a Crittenton, avrai visto ancheil divoalo blu Josh McRoberts. Che ne pensi?
L’ho visto un paio di volte quest’anno, forse nella peggior Duke che ricordi. Che dire da top10 senza problemi, però lo vedo un po legnoso nei movimenti laterali e difensivamente non mi sembra un fulmine di guerra. Qualcuno l’ha paragonato a McHale e credo che sia forse la cosa più distante da lui.
Poi con quelli che vengono da Duke ci si capisce poco, Leattner 14 anni doveva spaccare il mondo per quello che aveva fatto al college e in NBA a parte un paio di stagioni e un All Star Game non ha lasciato segni indelebili, mentre Grant Hill che al college era bravo ma era pur sempre la sua spalla poi si è ricavato fino al 2000 una carriera di grande concretezza.
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Comunque diciamo che diplomaticamente spero che McRoberts non venga a Boston, perchè noi chiamiamo molto prima che venga chiamato lui.
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Stanotte intanto ho visto una bella “cilecca” di Oden nostro, però ormai sono votato al suo “culto” e gli perdono di tutto.
Ho appena finito di fare una maratona Ncaa, scusate ma Pondexter e Hawes di Washington, non piacciono propio a nessuno?
Cmq mia personalissima opinione…
1 Oden
2 Durant
3 Thaddeus Young
4 Brandan Wright
5 Noah
6 Rush
7 Jiulian Wright
8 Bundinger
9 Marcus Williams
10 Dominic James
Alla uno scelgo Oden ma ci penso e ci ripenso, perchè Durant mi piace da matti.
Sinceramente Noah mi ha deluso, mentre Rush e James mi hanno stupito.
Faccio un monumento a Giulio che senza volerlo tiene in forte considerazione tutti i miei pallini ed un altro a Sergio per l’entusiasmo per “ossimoro che cammina” Budinger! Grande!
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Sul perchè le squadre NCAA piene zeppe di prospetti non arrivano in fondo al torneo, molti si avventurano in teorie cosmiche ma in realtà mi sembra tutto molto più semplice, ovvero il funzionamento e la MAGIA del torneo stesso: 6 partite secche da vincere, 6 sistemi diversi da battere, 6 tifoserie scatenate da ignorare, 6 atmosfere diverse con almeno 3/4 palazzetti differenti e sconosciuti, 6 allenatori fantasiosissimi da superare tatticamente, 6 possibilità di giornate storte da evitare, 6 possibilità di giornate della vita di avversari da scongiurare…. DURISSIMA!
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Kansas però in effetti esagera ed anche quest’anno potrebbe regalarci qualche perla…
Michele fai forse bene a smorzare gli entusiasmi, perchè il rischio di toppare sui prospetti è sempre enorme, però il draft di quest’anno semba davvero un pò più speciale di altri.
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Per rendere l’idea faccio l’esempio dei centri: oltre al mio idolo Hawes ed ovviamente Oden, c’è una serie di giocatori che nel draft scorso neanche ci si sognava (i primi due erano O’Bryant, l’orrido pallino di Leo ;) e Sene): Hibbert, Thabeet, l’enorme Gray, Visser, Smith. Molti intelligentemente non si dichiareranno, ma il confronto con il 2006 è imbarazzante.
Io credo che al prossimo draft ci sono diversi giocatori che avrebbero soffiato il posto senza grandi problemi al nostro Bargnani se fossero stati eleggibili al draft 2006, Noah, Oden Durant, Brandon Wright sicuramente, e gente come Julian Wright o Thaddeus Young sarebbe comunuqe stata da top3.
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Chi a me non convince per nulla tra quelli mockati in alto è il tanzaniano di UConn Thabeet che sarà pure un 7-3 con piedi veloci (relativamente) e che in difesa morde, ma in attacco è semplicemente improponibile. Forse restando al college un’altra stagione o anche due potrebbe costruirsi un gioco offensivo molto più facilmente che non andando in NBA e poi non giocando mai. Desagana Diop Insegna. Se proprio dobbiamo prendere qualcuno da UConn preferirei soffiargli coach Calhum :-)
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Ainge a breve visionerà UNC con occhi ovviamente puntati su Brendan Wright, giocatore che per come è strutturato potrebbe essere il complemento ideale per Jefferson, Wright è uno simile a Chris Bosh, ha molta verticalità e per essere un 6-10 corre come un pazzo, (in questo assomiglia molto al Camby visto a Toronto), in attacco mani molto educate e tutto sommato un discreto gioco in post.
Va totalmente reimpostato a livello fisico perchè deve nettere su come minimo 10-15 chili in estate, soprattutt deve rinforzarsi nella parte superiore del corpo.
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Gerry Enzo e Sergio (ma domanda rivolta anche agli altri ovviamente) voi come la vedreste la coppia Jefferson / Wright ?
come la vedo io? meglio di un pugno nello stomaco…scherzo.
l’ho visto una mezza volta; mi sembra il classico tarheel, molto uomo squadra.
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Fisicamente concordo sul tuo sintetico report: è un 6’10 che corre bene per il campo, ma mi sembra meno talentuoso di Bosh; più che potente, direi agile e, per questo, complementare a Jefferson.
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Su Thabeet: se fosse buono anche solo in difesa lo prenderei subito: di attaccanti in post ne basta uno (BigAl già ora è 20ppg player).
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Ragazzi a parte le cose buone che un giocatore può fare in difesa, in qualche maniera desumibili dalle statistiche ( steals, blocks, rimbalzi ) o dalla visione di filmati ( aiuti e recuperi, corretta posizione del corpo contro l’attaccante, lettura dei giochi avversari, corsa e mobilità laterale ) occorre anche considerare la stazza, la mole che è un fattore sempre più sottovalutato: la presenza di un giocatore ti costringeoversized ti costringe ad alzare le parabole di tiro, ti nasconde il canestro, ti occupa l’area! Mutombo (a cui spesso, sicuramente con troppo azzardo, è paragonato Thabeet) non è mai stato un grande attaccante, ma è stato comunque un fattore nell’NBA.
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Tra un 6’10 ed un 7’3 c’è una bella differenza…
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PS: dovessi scegliere “per talento” alla n° 3, forse andrei su Thaddeus Youg.
Se la fortuna non ci è amica anche stavolta e dovessimo scegliere dalla 3 in giù (quindi con Oden e Durant già via) non mi priverei dellla possibilità di scambiare la scelta con un giovane già in lega, se possibile: Josh Smith, M.Williams, Livingston, Deng…
Josh Smith a me piace molto ma da qui a sacrificarci una scelta da top5 al prossimo draft ne corre …. anche perchè a quel punto gente come Julian Wright (non ho mai visto uno a Kansas difenere così forte) allora sarebbe la manna dal cielo sul serio.
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Un ottimo difensore se si cercasse quello è Hotford, il compagnio di Noah ai Gators, non è altissimo ma veramente fastidioso.
Leo, ti comunico che il mio database di partite NCAA è lievitato parecchio (se vuoi, sentiamoci via mail, ti informo su quelle che ho)
Leo, ti comunico che il mio database di partite NCAA è lievitato parecchio (se vuoi, sentiamoci via mail, ti informo su quelle che ho) (Enzino)
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Ci sentiamo senz’altro. io mi sto concentrando sul triangolo UNC / Florida / Kansas.
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Devo ammettere che Noah nelle ultime 4-5 gare sta letteralmente salendo di colpi, sembra un altro giocatore rispetto a quello abbastanza apatico visto fino a Natale, chissà forse c’era qualche problema fisico di mezzo. E’ chiaro che è uno che mentalmente tiene in pugno la partita dal primo all’ultimo secondo, difensivamente sta crescendo e di brutto, tempi per la stoppata divini, e quando sbaglia molto raramente fa fallo (assoluta rarità tra i collegiali e comunque tra gli under25), a rimbalzo è presente ma soprattutto spesso si presta a fare il tagliafuori per Hotford, in attacco deve costruirsi un tiro dai 4 metri indietro però si vede che è roba di altissima qualità, ottimi tempi per passare la palla in caso di raddoppio, onestamente come giocatore di college si fa fatica a trovargli un difetto. Io Avevo dei dubbi in ottica NBA,ma quando hai un giocatore con un QI cestistico immenso come il suo trapiantato in un corpo del genere i margini di fallimento sono pochissimi. Poi ripeto questo pensa prima per se e poi alla squadra, ha chiatramente una posittività contagiosa e Dio solo sa quanto noi abbiamo bisogno di queste due cose oltre che del resto.
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Recentemente ho visto pure 2-3 uscite di North Carolina, si vede che è nettamente la squadra più talentuosa della lega, ma si vede pure che è clamorosamente inesperta. In ottica Draft ho già detto di Wright che sta crescendo di colpi e non mi stupirei se in zona torneo fosse in doppia doppia di media o giù di li. Margini di progressi enormi per lui, mentre UNC credo pagherà dazio per la sua inesperienza al torneo anche se in F4 ci dovrebbe arrivare.
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Quando vedo Kansas come sempre la prima cosa che penso è su cosa inventano per non vincere quest’anno. Questi hanno battuto Florida a inizio stagione. Ammetto candidamente che Julian wright è uno dei miei preferiti di sempre tra quelli di Kansan e forse per avere qualcosa di simile dobbiamo tornare al nostro attuale capitano, anche se Wright non è un finalizzatore ma un giocatore globale, una sorta di Scottie Pippen. Bello tosto difensivamente, non ho mai visto un esterno Pierce compreso difendere così bene a Kansas, è il classico giocatore che non farà mai high mostrusi ma è il classico giocatore di quadratura che a noi manca così tanto. Ala piccola naturale, bene a rimbalzo la passa bene, io accanto a Pierce (che ha già fatto sapere che il ragazzo gli piace) ce lo vedrei alla grande.
sto vedendo georgiatech@UNC:
1) crittenton ha una sinistra tendenza ai TO; ho qualche perplessità che possa mantenersi PG al piano di sopra; però è ancora un freshman
2) t.young mi ha deluso; giudizio rinviato per ora
3) Wright è interessante (ora come ora lo paragonerei a Channing Frye
4) R.Terry è un senor per cui varrebbe la pena spendere una seconda scelta
5) Lawson: non mi convince
Enzo tu ti sei andato a fare male da solo GTech Vs UNC è senza dubbio la gara più brutta di quelle che ho visto in questa stagione (ne ho viste 15 circa).
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Considera che i vari critterton Lawson Wright Ellington e Young sono tutti freshman e quindi oltre a prendersi diversi passaggi a vuoto hanno giocato si è no 15 partite di college.
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Quando si parla di loro in NBA non ci si basa solo su quanto fanno vedere nel presente ma sul possibile Upside, anche perchè ci sono fattori che in NBA sono fondamentali e che magari in NCAA hanno un peso minore come ad esempio la mobilità laterale per i lunghi che in NBA è un fattore fondamentale e che in NCAA serve meno perchè gente come Wright Oden o Naoh salvo rari casi domina di fisico e di atletismo, e non ha bisogno di spostamenti laterali veloci per fregare il difensore.
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UNC ha giocato senza dubbio meglio nella sconfitta contro Virginia Tech ad esempio, comunque la squadra del momento è Florida che ha messo decisamente il turbo, decisamente un bel vedere a prescindere dai singoli.
Come vedo Wright (Brendan) con Jefferson? In proposito ho un opinione di minoranza, ovvero vedrei splendidamente la coppia Jefferson-Wright, dove però il secondo è inteso come Julian Wright. La mia deriva smallballistica mi porta a considerare Jefferson il più moderno dei centri (marca anche gente come Duncan, e se non li marca non è problema fisico) e Julian Wright potrebbe essere un”4” in prospettiva. In difesa marca chiunque, da quelli grossi a quelli mobili, in attacco PASSA la palla benissimo, e cmq ha sempre la seta nei movimenti. Mi piacerebbe vederlo al gomito del TD Banknorth center… Questo ovviamente se il progetto Twin-Towers dovesse essere impraticabile (se puoi scegliere alla #1 ‘fanculo alla smallball e vai con Jefferson-Oden). Le varianti Noah o Wright (Brendan) con Jefferson sarebbero cmq interessanti ma entrambi potrebbero creare problemi a chi li mette in campo (Wright mi sembra + tecnico di Noah ma sarà comunque portato a girovagare all’esterno dalle aree NBA). Ultima considerazione su Noah: tecnicamente non mi convince, ma proprio per niente, in attacco non fa molto, e il fisico non è quello che serve per “spazzare” le aree NBA, però mi rendo conto che questo giocatore ha qualcosa nell’animo, nella testa, perchè a fine partita ti accorgi che si è giocato all’intensità che voleva lui, che ha fatto tutto quello che serve a vincere, e che molto spesso la sua squadra ha vinto la partita. Mi è impossibile dire se riuscirebbe ad essere così decisivo anche tra i pro.
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Commneti sparsi:
1)Crittenton non ha impressionato neanche me, invece Lawson lo vedo molto meglio (stare al college un altro anno però).
2)Marcus Willams di Arizona mi era sfuggito ad una prima visione dei Wildcats, nella quale l’effetto Budinger mi aveva accecato. Successiva visione mi ha suggerito che somiglia molto a Julian Wright, e che quindi se qualcuno cerca una point-forward può guardare a lui.
Io Julian Wright invece lo vedo benissimo come incastro tra Pierce e Jefferson con quest’ultimo usato da ala grande suo ruolo naturale.
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Lawson è quasi sicuro che non esce e anche Critterton stando alle ultime rimanda tutto di un anno.
Anch’io lo vedo come incastro come incastro tra Pierce (3) e Jefferson (5). Siamo d’accordo, no?
mamma mia julian wright (non lo avevo ancora visto); a parte i mezzi atletici, vorrei osservare le doti di passatore che, unite a quelle di ballhandling, come giustamente osservato da sergio, lo candidano a ruoli da point-forward al piano di sopra
i mocks di federico buffa, di solito, non ne indovinano una (anche perché, spesso, “osano” troppo) ma sono sempre interessanti:
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http://www.federicobuffa.com/
UPDATED Jan 9, 2007
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1 Greg Oden, C 7-0, Fr
2 Joakim Noah, PF 6-11, Jr
3 Kevin Durant, SF 6-10, Fr
4 Ron Steele, PG 6-3, Jr
5 Marco Belinelli, SG 6-7
6 Aron Gray, C 7-0, Sr
7 Tiago Splitter, PF 6-11
8 Corey Brewer, SF 6-8, Jr
9 Brandon Rush, SG 6-6, So
10 Julian Wright, SF 6-7, So
11 Marcus Williams, SF 6-9, So
12 Brendan Wright, PF 6-9 Fr
13 Thaddeus Young, SF 6-8, Fr
14 Tyler Hansbrough, SF 6-9, So
15 Hasheem Thabeet, C 7-3, Fr
16 Joseph Jones, PF 6-9, Sr
17 Yi Jian Lian, PF 6-11
18 Luc R. Mbah a Moute, SF 6-7, So
19 Ante Tomic, C 7-1
20 Al Horford, PF 6-9, Jr
21 Anton Ponkrashov, PG 6-7
22 Semih Erden, PF 6-10
23 Rodney Stuckey, SG 6-4, So
24 Rudy Fernandez, SG 6-6
25 Glen Davis, C 6-9, Jr
26 Jeff Green, SF 6-8, Jr
27 Aron Afflalo, SG 6-5 , Jr
28 Mario Chalmers, PG 6-1, So
29 Nicolas Batum , SG 6-7
30 Cartier Martin, SF 6-8, Sr
Riguardo al mock del sito di Buffa non so se lo fa lui di persona perchè il sito non è gestito da lui, ma da gente a lui vicina.
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Hai visto Julian Wright che roba Enzo ? per di più secondo me è quello più pronto in ottica NBA. Ripeto mi assomiglia a Pippen solo che Pippen al college quel tiro se lo sognava.
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Non credo potrà mai essere uno da oltre 20 punti a sera, ma poi magari ci mette 6-7 assist e 7-8 rb a sera più tanta difesa perchè questo difende sul serio già da ora.
Il vero scopritore di Julian è però Gerry che me lo segnalò in estate dicendomi che questo aveva qualcosa di speciale. Per me è da primi 5, e se dovesse andar male con Oden e Durant sarebbe coununque un bell’accontentarsi credetemi, anche se a quanto pare essendo uno studente modello al secondo anno vorrebbe rimanere la college un altro anno per prendere la laurea in soli tre anni, e quindi dichiararsi nel 2008.
Questa è l’attuale griglia del Draft. Mi è sembrato utile fare il punto anche sulla titolarità dei diritti di scelta (come sivede, sono molti i debiti/crediti che si salderanno):
.1 Memphis
.2 Boston
.3 Philadelphia
.4 Charlotte
.5 Phoenix (from Atlanta top 10 p)
.6 Seattle
.7 New Orleans
.8 Milwaukee
.9 Chicago (from New York)
10 Portland
11 Sacramento
12 Miami
13 Golden State
14 L.A. Clippers
15 New Jersey
16 L.A. Clippers (from Minn top 10 p )
17 Charlotte (from Tor top 15 p)
18 Atlanta (from Indiana top 10 p)
19 Detroit (from Orlando top 5 p)
20 New York (from Chicago)
21 Philadelphia (from Denver top 1 p)
22 Phoenix (from Cleveland top 10 p)
23 Washington
24 Detroit
25 Houston
26 L.A. Lakers
27 Utah
28 San Antonio
29 Phoenix
30 Philadelphia (from Dallas top 7 p)
Intanto nella notte NBA tutte le grandi e i principali prospetti in campo. Oden fa 17 punti con 7 tiri a cui aggiunge 17 rimbalzi nella vittoria di Oiho St. contro la non celebratissima Northwestern. Cade ancora Georgia Tech con Critterton in ombra mentre Thaddeus Young fa 21+7. North Carolina travolge Wake Forest con un’ottima prova corale con i tre super freshman tutti in doppia cifra. Fa la voce grossa anche Kansas con buoni numeri per Brandon Rush e per Julian Wright. Vittoria di misura di Texas in cui Durant giganteggia come al solito 26+15. infine vittoria stentata per la numero 1 del Ranking Florida contro Mississipi St. con Noah leggermente in ombra.
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Enzo, a memoria mi sembra che la scelta di Atlanta (verso Phoenix) sia protetta top3 e non top10, e quella dei Magic (verso Detroit) sia protetta top 10 e non top5. C’è un sito dove verificare queste cose ?
possiamo verificarlo qui, è una pagina abbastanza aggiornata:
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http://www.realgm.com/src_future_draftpicks.php
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hai ragione su Atlanta. Per RealGM, invece, la scelta di Orlando è protetta top5
.riflettevo sul fatto che il 40% dei diritti delle prime scelte è in mano di sole 5 squadre:
Philadelphia (3)
Phoenix (3)
Charlotte (2)
L.A. Clippers (2)
Detroit (2)
tale Brook Lopez, t piedi da Stanford, ha realizzato una tripla doppia contro USC: 18 pts, 11 rbs, 12 bks.
vale la pena vederlo, dai
E’ un freshman 7 piedi che ha cifre buone ma nulla di eccezionale vedi scheda
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Non c’è traccia di lui in nessun mock draft, accetto scommesse che a inizio settimana ce lo troviamo.
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Enzo che mi dici di Ronald Steele di Alabma, pare che potrebbe dichiararsi e a quel punto potrebbe essere il miglior play del lotto ?
Articolo indispensabile per chi volesse conoscere meglio Greg Oden e Kevin Durant.
Classica notizia che tutti gli anni deve venir fuori di questi tempi sui principali prospetti, ossia Oden non si dichiara
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E va be….
Volete un buon motivo per farvi piacere il Tanking ?
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eccolo, oppure eccone un’altro
Caro Leonardo.
Oden mi intriga tantissimo ed ha anche la faccia da campione.
Da giorni mi sto guardando le sue partite e c’è poco da dire.
Sarebbe la ciliegina sulla torta.
Ma per spirito sportivo e voglia di vincere sempre non condivido ciò che sta accadendo a Boston.
Alberto siamo onesti senza Pierce per 40-50 giorni (poi con tutte le altre assenze) anche giocandole tutte alla morte saremo finiti sulle 30W quindi niente PO e a scegliere tra la 7 e la 10 al draft, dove prenderesti un altro buon giocatore (ma ne abbiamo già molti di potenziali buoni giocatori) ma nessuno che ti cambi la storia della franchigia.
Invece se la fortuna ti assiste con Oden il tuo prossimo decennio svolta all’istante (ripeto se un mese e mezzo fa il paragone era David Robinson, adesso lo accostano a Russell, con Durant più o meno è al stessa, più ci sono altri 3-4 possibili All star in tempi relativamente brevi.
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Lo so il tanking è brutto da sopportare ma chiudiamoci il naso per due mesi e mezzo e magari la nostra storia svolta di brutto.
Ecco l’attesissimo articolo di Gerry sui Centri dell’NCAA.
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Oltre ai soliti complimenti di rito, vorrei fare una piccola aggiunta su Greg Oden ossia che porta blocchi monumentali senza mai muoversi di un millimetro.
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Ecco il lik
Nella nottata partitina per il premio di consolazione Kevin Durant 37 punti e 23 rimbalzi !!!!
draftexpress è il primo mock che osa (da tre anni a uesta parte) classificare, in prima posizione del draft 2007, Durant davanti a Oden.
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Aggiungo che fa effetto, anche se solo in un mock draft, veder accostato il nome dei C’s a quello di Greg Oden
Personalmente draftexpress sta valutando se sia il caso di farsi notare facendo qualcosa che possa far parlare di loro.
Direi che il salto al numero 1 di Durant è figlio della mostruosa prestazione di stanotte 37 punti e 23 rimbalzi.
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Sia chiaro Durant sarebbe andato alla 1 in tutti i draft degli ultimi 10 anni tolto il 2003, e considerando che Oden per come gioca non è uomo da grandi cifre, ci sta tutto.
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A Phila per esempio molti tifosi preferirebbero lui e non Oden.
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Io per come sono i Celtics attuali preferisco Oden, anche se per me Durant in breve è uomo da primi due quintetti NBA.
Melvin Ely is close to becoming a member of the San Antonio Spurs . The club is finalizing a deal that would send Eric Williams to Charlotte in exchange for the forward.
Ely is in the final season of his contract
Cosaaaaa??? Comeeee??
Durant
Speriamo che sia una notizia falsa…
Va beh queste cose le dicono tutti gli anni, figurati te se Durant non si dichiara sembra che ci siano alcune squadre che lo preferirebbero pure a Oden !
Ridiamo vita a questo topic in vista del torneo NCAA.
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Stanotte Oden e Durant hanno trascinato le loro squadre nelle semifinali dei loro rispettivi tornei di conference. Oden 18+6 in una gara in cui si legge che abbia dominato molto di pù di quanto dicano le cifre, mentre Durant fa 29+13.
In ombra Noah le cui quotazioni vanno a Sud ogni giorco che passa.
Così Noah impara a non uscire al draft lo scorso anno. Poteva essere il numero 1, invece è stato troppo sicuro di sè, forse un pò altezzoso, ed ora può anche uscire dai primi 5.
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Quando puoi essere scelto tra i primi 5 devi uscire, senza se e senza ma perchè non sai mai cosa ti può succedere di lì ad 1 anno (un calodi forma, un infortunio, gente più forte ecc.).
Nella notte semifinali di conference con tutti i prospetti più forte in grand evidenza.
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Greg Oden dice chiaramente che non si passa dalla su area e Ohio St. vince grazie ai suoi 17 punti e 19 rimbalzi. Ci sarebbero pure quattro stoppate, Dei del basket recapitare a Boston please !
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Kevin Durant fa pure meglio, in una gara relativamente a basso punteggio per Texas decide la gara con un suoi tiro da tre nell’ultimo minuto, chiudendo con 26 punti e 8 rimbalzi.
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Sontuosa prova di Brendan Wright ragazzo che sta crescendo giorno dopo giorno e che si dovrebbe attestare alla pick numero 3 senza problemi, visto la latitanza di Noah, per Wright 20 punti con 10-12, 5 rimbalzi.
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Florida strapazza Mississipi ma Noah non è ancora sugli scudi, 8+12, ma i destini dei Gators sembrano più essere legati a Hotford che a Noah.
La NCAA ha copertura televisiva in Italia?
ps pur seguendo il sito da diverso tempo questo è il mio primo post
Intanto benvenuto Faber.
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Proprio stamani l’amico Niccolò Trigari di SportItalia mi ha dato conferma via EMail che come la passata stagione SI trasmetterà le gare del torneo dai Regionals in poi.
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Per quanto riguarda i primi turni si possono vedere in streaming sul sito dell’NCAA, il tutto in modo gratis e legale.
Partito il torneo tutto fila liscio senza grandi upset, UNC passeggia con una grande prova del quintetto base, Ohio State pure con un Oden in doppia doppia, bene UCLA, unico sussulto fuori Duke e anche Gonzaga
Ohio St rischia grosso contro una Xavier veramente tosta, gara praticamente persa per Oden e soci visto che a 2:54 dalla fine del secondo tempo erano sotto di 9, ma Oden alza il volume in difesa e fa un paio di giocate da manuale del gioco, un paio di esterni soprattutto il veterano Ron Lewis prendono fuoco e con una bomba allo scadere vanno in Overtime, ma con Oden fuori per falli. Overtime senza storia con Lewis che strapazza Xavier e Cook e Conley a dare una mano. Sicuramente non la miglior gara di Oden che per la prima metà abbondante del primo tempo non ha fatto nulla, ma poi comunque nel rimontone finale ha fatto un paio di cose difensive da grande.
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Tiber48 chiedeva che impatto potrà avere in NBA. difensivamente devastante da subito credo, in attacco ci vorrà tempo 2-3 anni, a Boston sarebbe perfetto perchè noi non abbiamo bisogno di uno da 25 punti per ora ma di uno che si inserisca bene nell’attuale contesto e che soprattutto dia una scossa difensiva.
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Intanto Maryland va a casa, si salva Texas A&M grazie ad un Acie Law in grande spolvero.
Visto Oden, mi ricorda molto, fisicamente e per come corre, il primo David Robinson, che però aveva più tiro e in generale più tecnica.
Me lo aspettavo più verticale, invece è un difensore molto bravo “orizzontalmente”, muove i piedi benissimo, mentre non è un drago ad andare su, insomma, non è un Howard per spiegarci…
Se hai visto la gara di ieri contro Xavier non fa molto testo e nettamente la sua peggiore degli ultimi mesi, anche se ribadisco nel finale difensivaente ha fatto un paio di cose che forse il solo Duncan di sopra fa.
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Con Howard c’entra poco, Oden tecnicamente è 10 anni avanti a D12.
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Intanto mi sto vedendo Texas vs USC con Texas sotto di 17 e Durant quasi a casa !
Durant a casa. A me convince poco da sempre. Se con Oden ci vorranno 2-3 anni, con Durant, quanti? Se non arriva un grande centro, che a noi serve come prima cosa, preferisco Acie Law, che è una point-guard notevole.
Purtroppo non riesco a vedere le partite, però mi ricordo di molti tornei con la stella o il giocatore che ha portato la sua squadra avanti o alla vittoria e che poi non ha mantenuto le promesse del college: Danny Ferry, Laettner, Williamson in passato e altri più recentemente.
Il torneo è una tombola e giudicare un giocatore solo per le impressioni del torneo è sbagliato o, almeno, parziale.
Ho visto Durant in almeno altre tre partite quest’anno e non mi ha mai impressionato più di tanto.
Però è vero che il torneo non dice tutto. Sono finiti i tempi in cui le finali un annodopo l’altro davano: Magic, Bird, Griffith, Vandeweghe, Thomas (per quanto insopportabile), Jordan, Worthy, Ewing, Ola, Drexler. Credo che tutto finì quando Crum fece vincere Pervis e Billy Thompson contro Ferry e Johnny Dawkins. Però fu una finale molto combattuta.
E’ vero vincere non vuol dire granché. Noi abbiamo visto in biancoverde oltre Pervis, anche Pickney, Pritchard, Montross, Wenstrom (sigh!), Edney…. Quando vincevamo però abbiamo avuto anche Robey e risultava utile.
Non guardiamo cosa fanno i giocatori indicati come primissime scelte nel torneo, che di per se è una roulette russa, voglio dire se Noah si dichiarava lo scorso anno dopo il torneo andava di sicuro sopra il nostro Bargnani, ma poi a naso mi pare che tra lui e Bargnani c’è un abisso almeno per ora. Durant giocava in una squadra pessima se Aldridge e Gibson rimanevano non si iniziava neppure), con a disposizione un solo play e per di più gli toccava andare a fare le sportellate sotto perchè non c’era nessuno che assomigliasse nemmeno lontanamente ad un lungo. Texas è stata ai margini della top25 per tutto l’anno salvo che poi ha azzeccato il torneo di conference e quindi guadagnato credito per il torneo NCAA, Durant però pr me è un fenomeno e non sarà certo una gara a farmi cambiare idea anche perchè nel primo turno a dire il vero ha preso per le mani una Texas allo sbando e l’ha fatta vincere. Un attaccante come pochi, molto più forte di Carmelo Anthony nel suo anno a Syracuse. Il torneo è un terno al lotto dove conta molto di più l’organizzazione di squadra che il talento dei singoli, se ricordate Edney Montross Ellison e altri biancoverdi del passato al torneo fecero grandi cose, ma poi in NBA buco totale.
Verissimo che il torneo fa storia a sè, però i suoi risultati sono tremendamente presi in considerazione oltreoceano ai fini del draft. Per esempio Tyrus Thomas l’anno scorso non era quasi nemmeno considerato al primo giro di questi tempi, ma poi ha fatto il botto raggiungendo la Final Four.
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Un Oden alle F4 con un Durant eliminato prematuramente (e prevedibilmente) è un riscontro molto più importante di quanto si possa pensare! Poi ovviamente dipende da cosa gira in testa al GM che sceglie per primo…
Verissimo che il torneo fa storia a sè, però i suoi risultati sono tremendamente presi in considerazione oltreoceano ai fini del draft. .... (Gerry)
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Vero, ma quest’anno io credo che perlomeno in zona top5 i valori siano ben delineati, (1 Oden, 2 Durant, 3 Brendan Wright, 4 Noah, 5 Julian Wright), non credo che l’uscita di Texas (che peraltro ci stava tutta) faccia perdere una delle due prime posizioni a Durant (che peraltro di colpe non ne ha moltissime), come non credo che un eventuale successo di Noah lo faccia andare oltre la 4. Dei primi 5 credo che l’unico dubbio sia su Julian Wright, perchè è in dubbio se rimanere al college o meno. Anche alle voci che qualcuno possa scegliere prima Durant di Oden (indiziate Phila, Milwuakee e Portland) ci credo poco o nulla. Però è un torneo incentrato su grandi individualità se si pensa che 4 dei candidati alle prime 5 pick giocano in squadre teste di serie numero 1 dei propri regional.
Assolutamente Leo. Intendevo solo dire che l’andamento del torneo (benone Oden, fuori Durant) può segnare lo stop definitivo al correntone per Durant alla numero 1, ma che scivoli oltre la 2 è ovviamente impossibile.
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Sai che io dalla 3 in giù non sono così sicuro che sia tutto così sicuro? Se fosse per me:
-Julian Wright di volata alla 3
-Horford sicuro davanti a Noah
-Jeff Green, Thabeet, Hibbert, Hawes, Rush ed i due Young in piena corsa!
Thabeet in corsa? Cos’è un suggerimento per Ainge se gli sfugge Oden? Ma sarebbe meglio lui, Gray o il cinese?
Il migliore del draft? A volte si prende al #7. Solo che poi si potrebbe dar via per un piatto di lenticchie.
Secondo me alle tre chi non prende Brendan Wright è un mezzo folle. Lo so il ragazzo è forse il più indietro tra i candidati ad una chiamata in top5 ma allo stesso tempo e anche quello con più potenziale in ottica lungo termine: L’unico che lo può insidiare è per me è il suo omonimo di Kansas che però pare completi gli studi e rimanga un altro anno al college.
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Hotford boh ? Dicono sia 6-10 ma a me pare molto più basso, il tanzanese e quello di GTown Hibbert buoni difensori ma in NBA attaccanti improponibili, molto meglio Hawes. Young di Georgia Tech rimane, secondo me uno che potrebbe entrare in top5 se decidesse di uscire è il mio Tywon Lawson che è cresciuto in modo esponenziale nell’ultimo mese, e con la penuria di play che c’è in giro sarebbe un bel colpetto per chi lo sceglie. Se ha pazienza un anno o due potrebbe pure entrare in top3 in futuro.
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Non invidio per nulla Ainge se dovesse avere sculo e scegliere fuori dalle prima 2, non avrà un compito facile, anche se io rischierei Brendan con la consapevolezza che al primo anno sarebbe poca cosa.
Se dovessimo scegliere alla 3 non saprei davvero cosa si possa inventare Ainge, una ragione in più per non pensarci nemmeno. Condivido in pieno la progettualità di Brandan, ma allora a quel punto mi toglierei lo sfizio di prendere Julian Wright come collante tra Pierce e Jefferson.
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Oden a parte, per giocare vicino a Jefferson serve un giocatore con mobilità laterale e letture difensive adeguate: Thabeet è un autentico asino in attacco, ma in difesa si trasforma e si completerebbe bene con BigAl, sempre ipotizzando che quest’ultimo giochi da 4.
Il paracarro Gray sarebbe un disastro, mentre Hawes ha quel non so che di McHaliano che stuzzica la fantasia ma anche qui in difesa non ci siamo proprio. Cinese visto pochissimo.
Gerry se vai su Brendan Ainge deve puntellare il roster dal mercato con un difensore da affiancare a Big Al in attesa che Brendan si metta in moto.
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Julian ad oggi è più che probabile che stia a Kansas.
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E se in caso di scelta alla 4-5 formassimo la premiata ditta “Al & Al” con Jefferson e Hotford ?
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Per ci ci vuole Oden in tutti i modi, quindi se vado alla due tartasso un mese il cellulare di quello che sceglie sopra per uno scambio di scelte, mi accontenterei di Durant e dalla tre in poi ipotesi trade da non sottovalutare. Gasol non è un fenomeno ma è un All Star ancora giovane 26 anni che a me piace anche se non credo sia l’uomo che to porta al titolo, perlomeno non avresti bisogno di stare ad aspettarlo, anche se poi difensivamente lui e Jefferson non sono il massimo.
D’accordissimo su tutto Leo.
Nonostante ci sia ancora qualcuno (Buffa&Tranquillo tra gli altri) che insiste sul fatto che sia meglio scegliere alla 2, io come te sarei per scambiare la seconda scelta per arrivare alla certezza Oden. Ma siamo sempre più soli a pensarla così.
Guarda Gerry io sono drastico se fossi Ainge e mi tocca la due, telefono al GM che sceglie sopra e gli offro la 2 e uno o più giocatori tolti ovviamente Jefferson e Pierce.
Condivido in pieno la progettualità di Brandan, ma allora a quel punto mi toglierei lo sfizio di prendere Julian Wright come collante tra Pierce e Jefferson (Gerry)
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Sottoscrivo, risottoscrivo e sottolineo due volte. Anche se poi il ragazzo non si dichiara questa è l’idea che mi suggestiona di più dalla #3 in poi.
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Hotford è buono ma secondo me non vale nessuno dei due Wright, anche se resta secondo me un opzione migliore di tutti i centri che non siano Oden in questo draft: Thabeet mi sembra la “sola” del draft, Hawes non mi sembra adatto fisicamente alla NBA, col talento offensivo puoi comunque costruirti una carriera NBA, ma non di primissimo piano, Gray proprio non mi piace e mi sembra di capire che non goda della stessa credibilità degli altri neanche in America: credo che andrà più in basso di qualunque posizione in cui i Celtics possano scegliere, se migliora da morire può fare il cambio. Sul cinese mi astengo avendo visto solo Highlights.
Intanto Ohio vince di uno dopo essere stata sotto di 17 a metà gara.
E Oden?
Bah solo 9 punti, solo 3 rimbalzi, solo 4 stoppate il tutto in 18 minuti.
Ma dove sta il fenomeno?
Il ragazzo E’ VOLATO A STOPPARE il facile layup al buzzer beater e mi è sembrata un’altezza davvero impressionante e per di più è volato sopra un compagno per arrivare alla palla a spicchi.
Ecco perchè con questo ragazzo qua anche I Celtics di Rivers sembrerebbero una squadra che ha imparato a difendere….......
LO VOGLIO A TUTTI I COSTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
Hai ragione Alberto, sarò Blasfemo ma questo è quanto di più somigliante a Russell che si sia mai visto. Mettetelo accanto a Jefferson e Pierce e non staremo più a discutere “se” i celtics vinceranno il 17 anello ma “quando”.
Non sei per nulla blasfemo Leonardo, questo qua vince le partite difensivamente e ha già una grande mentalità vincente.
Inserito nella nostra squadra non avrebbe bisogno neppure di segnare tanti punti.
Lo pronostico dominatore dell’area per i prossimi 10/15 anni anche più di quanto non lo sia stato Shaq.
E’ effettivamente il nuovo Bill Russell.
Se la scelta fosse dalla 3 in poi andrei a bussare a Minnesota per KG ed offrendo la scelta di quest’anno, Gomes, Ratliff e Telfair. Dopodichè sinceramente credo i problemi li abbiano le altre squadre nel cercare di fermare Pierce, KG e Big Al. Rondo/Allen come backcourt difensivo e West/Zerbiak (insomma ci siamo capiti) il loro alter ego in veste più offensiva. Green e Powe devono finire la maturazione. Perkins e Scal a cambiare i lunghi. A questo punto chi se ne frega di una pallacanestro piena zeppa di isolamenti in attacco (chi li ferma?) e priva di un “sistema” difensivo.
Sognare è valido?
E perchè Minnie dovrebbe darti Garnett per Ratliff, Telfair,Gomes + #3?
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Magari, ma non credo proprio…
Intanto approdano alle elite8 tutte le numero 1 e 3 delle 4 numero 2 con Oregon (3) al posto di Wisconsin.
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Il bracket più scontato di sempre, UNC stanotte fatica ma Brendan Wright propina una grande gara e si salvano senza patemi.
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Stanotte a mezzanotte su SportItalia le differite delle due gare, prima Ohio St. Vs Memphis (prima italiana di Oden in TV), a seguire la gara più incerta Kansas Vs UCLA.
A che ora gioca in diretta Oden (ora italiana)?
Memphis Ohio St. 21:40
UCLA Kansas 00:05
Intanto Oden è alle final four, non credo fosse tra le prime quattro nei ranlking iniziali, complimenti a lui, ai compagni e allo staff tecnico.
Dimostra di essere capace di rivoltare le gare e di portare avanti le sue squadre, speriamo di verificarlo anche a Boston, presto.
Prosegue la maledizione di Kansas, nemmo quest’anno alle finali, vedremo oggi se Florida si ripete.
Io ho visto la partita ed a quel livello di gioco è infermabile, ma è ancora un pò grezzo, deve crescere molto e probabilmente lo farà.
Unico problema: è un pò falloso.
Sul discorso falli nelle ultime due gare è stato anomalo nel senso che per tutta la stagione ha avuto una media falli bassissima che era alla base di molti elogi in relazione alle quasi 4 stoppate in meno di 30 minuti di gioco.
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Ieri sera ad un certo punto difensivamente ha detto stop ed ha svoltato la gara senza farsene accorgere. E Memphis era una grande squadra, forse con UCLA l’avversaria più ostica che le quattro teste di serie si sono ritrovate in elite8. Poi secondo me il buon Oden ha gli dei del basket allineati dietro di lui.
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Stasera SportItalia da le due gare in diretta la prima alle 20:40 la seconda alle 23:05.
che squadre giocano stsera?
All’autentico suicidio annuale di Kansas fa seguito quello di North Carolina che dopo aver giocato un primo tempo stellare si inceppa e concede a GeorgeTown la chance del rientro, con suicidio di massa poi nel supplementare dove non fanno mai canestro quelli di UNC.
Per i singoli attenzione a questo Hibbert, ragazzone di 2,20 che difensivamente sposta e non poco, possibile scelta a ridosso della top5.
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Florida bella tosta, adesso rivincita della finale dello scorso anno contro UCLA in semifinale.
Quindi dall’altra parte duellone tra Oden e l’altro piccolino di Hibbert.
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Intanto il figlio di Rivers è alle Final Four!
Hibbert ha fatto un partitone, è un giocatore su cui io ho sempre avuto molti dubbi ma ieri sera è stato dominante, in caso di sfiga al draft (scelta alla 5) è da farci un pensierino.
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Nel post disastro di Kansas molte critiche immeritate a Julian Wright, che ha giocato veramente male ma che per me rimane uno dei prospetti più interessanti al draft. Queste batoste ci stanno, ma non devono essere presi come giudizi definitivi, anni fa ricordo un Rasheed Wallace umiliato da Corliss Williamson (UNC Vs Arkansas del ‘95), ma poi le due carriere da Pro sono state distanti anni luce nonostante la testa di Rasheed, e in quella gara si narra che Rasheed si giocò la primissima chiamata. Il torneo è strano gente che gioca alla morte, non è sempre un testo fondamentale in un seso o nell’altro anche se rimane un punto di valutazione importante.
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A me è piaciuto molto Brendan Wright ancora acerbo e discontinuo (è un freshman) ma ha sprazzi di talento allucinanti, come ha detto l’analista della CBS commentando la gara contro USC, chi sceglie lui alla 3 di fatto ha vinto la lotteria del 2008 facendo capire che se rimane un altro anno al college la prima chiamata del 2008 è sua.
A me sinceramente Hibbert non piace (ieri sera ha giocato bene), è sicuramente una presenza ma non mi sembra mobilissimo, e non ha una tecnica accettabile per i PRO. Ieri ha fatto una bella partita ma Heinsborough (si scrive così?) l’ha fatto sudare 7 camicie in difesa, prendendogli anche tanti rimbalzi in testa (ripeto, non si muove). Secondo me, a parte Oden, non vale la pena di scegliere nessuno dei centri di questo draft in top 5. C’è troppo talento in altri ruoli, troppi possibili crack, per accollarsi il solito pennellone e cercare di insegnargli a giocare (Thabeet, Gray, Hibbert), in vistaq poi di che? Anche Hawes non mi sembra fisicamente all’altezza. In top 5 secondo me o prendi Oden, oppure lasci stare i centri.
Penso proprio che Oden sia molto più avanti di tutti gli altri centri che si presenteranno al draft. Spero proprio che Hibert non arrivi ai Celtics. Ieri ha fatto una buona partita divertendosi più che altro con le stoppate, ma i Tar Heels non hanno un vero centro, né Wright, né Hansbrough, e ovviamente neanche Deon Thompson lo sono.
Gli Hoyas hanno più talento in Green e forse in Summers. Però mi sono trovato a fare il tifo per il figlio di Rivers e per il figlio di Thompson. (e anche per quello di Ewing) Li avevo dati per sconfitti già due o tre volte, ma poi sono riusciti a farcela.
Sabato credo che terrò ancora per loro anche se dall’altra parte c’è Oden, poi pensando a lui in biancoverde per il futuro…sarà dura.
Ecco gli All America :
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2007 Associated Press All-America Teams
First Team
Kevin Durant (Texas)
Alando Tucker (Wisconsin)
Acie Law IV (Texas A&M)
Aaron Afflalo (UCLA)
Greg Oden (Ohio State)
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Second Team
Nick Fazekas (Nevada)
Jared Dudley (Boston College)
Chris Lofton (Tennessee)
Joakim Noah (Florida)
Tyler Hansbrough (North Carolina)
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Third Team
Aaron Brooks (Oregon)
Al Thornton (Florida State)
Aaron Gray (Pittsburgh)
Jeff Green (Georgetown)
Al Horford (Florida)
Visti gli All America: dove sono finiti i due Wright? E anche Hawes. Credo che Arron Afflalo debba molto alla qualificazione ottenuta. Il primo quintetto è condivisibile. Green meritava di più, non è inferiore a Tucker.
Ragazzi, ma non stiamo mitizzando troppo sto’ Oden? Ha dimostrato di essere un buon difensore ma in fase realizzativa non mi risulta che abbia fatto sfraceli! (Giacomo)
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No Giacomo non credo che su Oden stiamo esagerando, è palesemente qualcosa di fuori dal mondo.
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Ohio State con la vittoria su Memphis è a quota 21 vittorie consecutive, Oden nella sua carriera universitaria ha perso solo due gare contro Florida e contro Wisconsin due squadre che in quel momento erano al loro top. Oden è una specie di uomo invisbile perchè non lo vedi ma lo senti, nelle recenti gare al torneo per diverse volte Ohio State è stata con le spalle al muro ed ha prodotto rimonte memorabili, rimonte che non nascevano da folate offensive ma da assoluto dominio difensivo di Oden che nei finali fa delle giocate difensive di qualità altissima che al piano di sopra fanno solo Duncan Rasheed e Horry ogni tanto, ma attenzione non è un domnio fisico come quello di Ben Wallace di qualche anno fa, oppure atletico come quello di Dwight Howard adesso, il suo è un dominio tecnico, fa cosa chirirguche mirate senza sbagliare quasi mai, consideriamo che viaggia a quasi 4 stoppate a gara con meno di 2,5 falli a gara che è un rapporto mostruoso.
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Sui limiti offensivi onestamente è una barzelletta, Dwight Howard senza un movimento offensivo che non sia schiacciare o saltare in modo assurdo domina nell’NBA, Oden è già messo meglio di lui, è un freshman che segna 15,5 punti a sera con oltre il 60% dal campo e tira più che decentemente anche i liberi, il tutto non dimenticandosi che tira con la sinistra da tutto l’anno perchè la destra se l’era infortunata lo scorso anno, quindi s’è pure inventato ambidestro durante questa stagione.
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I suoi numeri non dicono molto ?
Duncan nel suo anno da freshman a Wake Forest segnava 9,6 punti (quasi 6 punti in meno di Oden) con il 55% dal campo.
Shaq a LSU 13,9 punti con il 57% dal campo.
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Quindi i due lunghi più dominanti dell’ultimo decennio nella stagione da freshman in attacco incidevano meno di Oden, nonostante giocassero in squadre poco quotate, quindi i 15,5 punti di media di Oden assumono un peso specifico ancora più pesante.
Quindi sul fatto che Oden in attacco non sia ancora al top non ne farei un problema in maniera più assoluta.
Ecco in sistesi i numeri di Oden
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Per di più Oden è a serio rischio di taglio di retina, ad oggi Ohio St. è data dagli scommettitori come la favorita per le Final4, e comunque Oden anche qui ha il pregio di aver portato una squadra che ad inizio anno era data ai margini della top10 in fase di previsione, alla numero 1 del ranking a fine stagione regolare, e in Final4, il tutto con un contorno molto acerbo, perchè tranne per Ron Lewis gli altri che contano sono fresman come Cook e come Conley Jr che sembrava approdato a Ohio State solo perchè era l’amico di Greg e perchè veniva dallo stesso liceo e che invece si sta dimostrando un signor giocatore.
Come richiestomi in via privata apro ufficialmente “Il gioco dei pronostici per le Final4”:
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Mio Pronostico :
UCLA Vs Florida : rivince Florida
Ohio St. Vs Georgetown : Ohio St.
Finale : Florida Vs Ohio St : vince Florida
UCLA-Florida : vince UCLA
Ohio-Gerogetown : vince Ohio
Finale vince Ohio e Oden si dichiara
UCLA-Florida: Florida
Ohio-Georgetown: Ohio
Finale: per me Florida ce la fa
UCLA-Florida: Florida, l’esperienza non si compra al mercato
Ohio-Georgetown: Ohio, Greg non si compra al mercato
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Finale
vince Ohio, perchè voglio andare controcorrente, mi piacerebbe che vincesse un difensore più che un attaccante e che non esistano back to back
UCLA-Florida: Florida, finora ha scherzato, ora dovrebbe fare sul serio.
Ohio-Georgetown: Ohio, Oden farà la differenza.
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Florida-Ohio: Florida, la squadra è migliore.
UCLA-Florida: Florida
Ohio-Georgetown: Ohio largo
Florida-Ohio: Ohio di misura
UCLA-Florida: Florida
Ohio-Georgetown: Ohio
Florida-Ohio: Florida (a me piacciono da morire le dinastie…. :-)
Ciao Leonardo,
dopo Oden vorrei un Tuo giudizio su Noah.
Nelle finals dello scorso anno mi aveva impressionato: quest’anno di meno.
Secondo me potrebbe servirci più di Durant come tipologia di giocatore.
Per Te Big Al al 4 o al 5: insomma ci serve un centro od un’ala forte?
Grazie e Ciao
Ciao Leonardo, dopo Oden vorrei un Tuo giudizio su Noah. Nelle finals dello scorso anno mi aveva impressionato: quest’anno di meno. Secondo me potrebbe servirci più di Durant come tipologia di giocatore. Per Te Big Al al 4 o al 5: insomma ci serve un centro od un’ala forte (Giacomo)
Parere mio a noi ci serve Oden punto.
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Mi chiedevi di Noah Giacomo ? Beh non ho dificoltà ad ammettere che è il più indecifrabile di quelli pronosticati in Top5. il paragone con Durant non può porsi perchè Durant è un fenomeno assoluto con pochissimi margini di fallimento mentre Noah sarà sicuramente un buon giocatore ma ad oggi è troppo presto per capire se sarà solo un buon giocatore, se sarà un All star o un flop anche se l’ultima tenderei ad escluderla in modo categorico.
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Per me Jefferson è un quattro ma nell’NBA di oggi credo che più che distinguere il quattro dal cinque serva la compatibilità tra i due lunghi e da questo punto di vista credo che Noah e Jefferson non dovrebbero avere grandi problemi di sorta: noah si profila come un signor difensore (al college lo è), giocatore di grande leadership (però questo è un fattore che entra in ballo quando la leadership hai lo “status” per imporla, lo scorso anno si diceva lo stesso di Morrison, ma poi Morrison giocando molto male della sua leadership se ne fa di poco perchè non ha credito nello spogliatoio), grande QI cestistico, una discreta serie di movimenti in post basso, ma come contro secondo me ha il fatto che fisicamente è tutto da rigenerare (ci vogliono 10-15 chili da subito molti di quali nella parte superiore del corpo), un tiro dalla media da creare, e magari un qualche problemino nel crearsi un ruolo definito, ha i cm da centro il gioco di un ala grande e i chili di un’ala piccola. Insomma un ottimo potenziale di base su cui si può lavorare bene. prima di lui sceglirei sicuramente Oden e Durant e forse anche Brendan Wright, anche se nel “duello” con quest’ultimo potrebbero avere un peso determinante i workout.
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Sul fatto che Noah abbia reso meno quest’anno dello scorso anno è un dato di fatto ma consideriamo che il resto dei Gators è cresciuto molto rispetto all’anno passato (Hotdord, Humprey eGreen che non c’era), quindi può darsi benissimo che coach Donovan abbia livellato su tutti le responsabilità e quindi Noah che era l’uomo più in vista sia quello che in termini di cifre ci ha rimesso di più, ma l’averlo accettato senza problemi di sorta potrebbe essere d’altro canto un segno di grande maturità.
D’accordo su tutto con Leonardo.
Noah è un pò una mina vagante, non dà troppe garanzie.
Durant e Oden sono onestamente di un’altra categoria.
E prima di Noah ne metterei altri 2-3 almeno.
Ciao Leonardo,
grazie per le risposte.
Per la precisione, ho scritto che come tipologia di giocatore ( Oden a parte ) secondo me, Noah, potrebbe servirci più di Durant, non che abbia più talento!
Quanto al gioco, livello tecnico a parte, qual’è la differenza dal punto di vista fisico-atletico tra il gioco nell’Nba e nell’Ncaa?
Ainge, secondo Te, ha già puntato tutto su Durant…...visti i contatti ravvicinati dei giorni scorsi o ha sempre Oden al n° 1?
Se arriva Durant, Pierce va al n° 2 o lo scambieresti con qualcuno più giovane di grande prospettiva?
Che ne pensi di Bogut e di Bynum ( ndr.non ha a che fare con la domanda precedente ) ?
Grazie e ciao
In un draft eclatante come questo sceglie per talento e non per ruolo quindi meglio Durant di Noah senza ombra di dubbio, consideriamo che sono alti uguali e che Durant probabilmente dovrà adattarsi a giocare anche da quattro in NBA quindi a livello di ruolo tra lui e Noah cambierebbe poco.
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Non credo che la visita di Ainge a Durant sia un segnale che lo preferisca a Oden, anche perchè nei giorni seguenti è andato pure a vedere anche Oden. Per me alla 1 prende Oden come tutti nonostante qualcuno dica il contrario.
Alcune curiosità sul draft : che cosa succede se “un’eleggibile” in ” posizione fortissima ” ( tipo Oden o Durant ) non trova l’accordo economico con la società che lo ha scelto oppure se rifiuta una destinazione perchè prefirisce un’altra franchigia? La scelta viene dichiarata prima o dopo aver trovato l’accordo con il giocatore che interessa?
C’è mai stato qualche ” pazzo ” che ha fatto queste scielte…...... o bisogna necessariamente correre quando ti chiamano…. ovunque i dollaroni ti aspettino?
Grazie a chiunque riuscirà a soddisfare la mie curiosità!
Mi intrometto nello spazio “domandealeonardo” per aggiungere due mie considerazioni su Noah: il suo passato familiare è molto diverso da quello della maggior parte dei suoi colleghi futuri di NBA in termini di condizioni economiche ed è cresciuto a pane e sport, quindi credo che la sua maturità dal punto di vista del comportamento da giocatore professionista potrebbe essere superiore alla media.
A pelle, non mi è simpatico, però mi ricorda il primo Rasheed Wallace (non saprei spiegarne il motivo e non sono sicuro sia positivo per lui) magari per l’impressione che sia un soggetto che offre il meglio quando conta.
Credo che il generale l’NBA, e ne abbiamo avuto conferma per i C’s, abbia la capacità di costruire fisicamente i giocatori (Perkins è un centro tonico ed era un ragazzino semiciccione), quindi non sarà un problema irrobustire Noah, le cui doti mentali potrebbero valere una scelta alta: ecco, a me con la 3 o la 4 non dispiacerebbe, perchè credo potrebbe completarsi con Jefferson e Perkins, avendo caratteristiche diverse e un poco complementari con loro.
Già che siamo a chiedere valutazioni aggiungo la mia: secondo voi di quanto è possibile far salire la nostra seconda scelta (che comunque sarebbe la n°32 assoluta e, quindi, quasi una scelta di primo giro) aggiungendo qualche giocatore tipo Gomes o mettendo sul piatto le nostre scelte 2008??? E’ possibile che Phila o Phoenix abbiano interesse a trattare qualcuna delle loro tante scelte??? A quale altra porta potremmo provare a bussare?
Io personalmente nutro dubbi su Noah, sono d’accordo sulla quantità di energia e testosterone ma insomma non mi sembra possieda un gran bagaglio tecnico, Rasheed spostava già a N.Carolina producendo in punti-rimbalzi-stoppate, Noah offensivamente mi sembra indietro, ma forse mi sbaglierò
Datemi pure dell’imcompetente ma io metto Noah al n° 2 delle mie scelte prima di Durant e dopo il ” Totem”. Continuo a pensare che Noah, a noi serve più di Durant. Per un’altra franchigia scambierei le posizioni tra Durant e Noah, ma per noi è diverso. Non è questione di centimetri, perchè, se non sbaglio i 2 hanno la stessa altezza, ma di attitudine al ruolo. Oden a parte, con Big Al formerebbe una bella coppia con interscambiabilità dei ruoli pur nella rispettive diversità e complementarietà. Noah non mi pice per nulla esteticamente ma ha testa ( cosa che non si vende al mercato ) , è un buon difensore, un buon passatore, fa sempre quello che serve alla sua squadra ed è lucido nelle situazioni critiche: uno “già pronto”, fisico a parte. E’ l’alter ego di Big Al. Fondili insieme ed hai un “mostro”. l muscoli li può fare con il tempo: quel minimo necessario a “farsi rispettare” senza snaturare il suo essere ed il suo tipo di gioco. Durant difficilmente riuscirà a giocare da 4 nonostante i centimetri e nonostante il suo valore ai rimbalzi per chè ha altri movimenti, mentre, al 3 abbiamo già Pierce. Certo, i numeri sono tutti dalla sua parte: ma , secondo me si incastra meno bene ” nel Ns. mosaico ”: per questo, solo per noi, dovrebbe essere un n° 3.
X Giacomo
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Bogut : meglio Al Jefferson e non scherzo, a oggi Bogut non ha un ruolo, come centro difensivamente è scarsissimo e poco intimidatore, come ala grande poco fisico e atletico, ha un ottimo gioco intermedio, a rimbalzo mi pare leggerino. Come secondo lungo un lusso, come primo non farà mai la differenza.
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Bynum : per me è bravo, ha due anni e dieci mesi meno di Jefferson, mani educate QI cestistico, un fisico da spavento, ma tutti i mali di gioventù del caso. All Star in 4-5 anni al massimo. Però mi pare cascato in una squadra che non ha tanta voglia di perdere tempo con il suo sviluppo.
Finale NCAA 2007 : Georgetown su UCLA
Stando alle statistiche pubblicate su CBS Sports.com, cifre alla mano, Durant è il n° 1 sia tra le guardie, sia in assoluto; Noah è al n° 8 tra le ali e al n° 9 in assoluto; ed Oden è al n° 6 tra i centri ma, tenetevi forte, al n° 109, si non è un errore proprio 109 in assoluto.
Certo si può dire tutto quello che si vuole, si può non credere alle statistiche per mille motivi, si può sottolineare che dipendono anche dagli avversari che incontri, ma mi spiegate perchè, uno così, viene considerato quasi all’unanimità , la prima scelta assoluta (e se non è il primo è di sicuro il secondo ), tenuto conto che ha, pure, rimediato, una figuraccia quando ha incontrato i ragazzi della Florida? Perchè altri centri o, più in generale, altri giocatori con statistiche simili o migliori delle sue non sono considerati degni neppure di allacciargli le scarpe? Ripeto, non saremo noi, che in periodo di ” magra” sogniamo di vedere, a tutti i costi, in lui il clone di Bill Russel per distoglierci dalle delusioni presenti?
Io invito tutti a restare con i piedi per terra e a non illuderci che un giocatore, se pur forte, possa, da solo, cambiare le sorti della Ns. franchigia e a riportarlo tra gli umani…..! Non credo che ci sia un abisso tra lui ed alcuni altri dei migliori , come si vorrebbe far credere!
Già che siamo a chiedere valutazioni aggiungo la mia: secondo voi di quanto è possibile far salire la nostra seconda scelta (che comunque sarebbe la n°32 assoluta e, quindi, quasi una scelta di primo giro) aggiungendo qualche giocatore tipo Gomes o mettendo sul piatto le nostre scelte 2008? (Alessio)
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Alessio ti butto la una mia supposizione la nostra scelta 32 finisce ai Suns e in cambio arriva una delle due basse prime scelte dei Suns. Motivo ? I Suns vogliono stare sotto la luxury tax e quindi dubito che si prendano in carico tre prime scelte come hanno adesso che poi diventano contratti quadriennali, quindi non è da escludere uno scambio con noi, loro si prendono la 32 che ha solo un anno di garantito, e cedono una delle loro a noi.
Comunque in linea teorica dalla 15-20 in poi il draft non è più lineare ma molti scelgono per ruolo, c’è chi vuole il giocatore più pronto c’è chi rischia il talentone ma acerbo, quindi succede magari che il giocatore che sceglieresti alla 20 lo trovi lo stesso alla 32, come successe con Gomes due anni fa. Detto questo sacrificare un Gomes per scalare qualche posizione assolutamente no, direi il sacrificabile potrebbe essere Telfair, se con la 32 e lui si arriva intorno alla 20 non sarebbe male. Li ci sarebbe diversa robetta interessante.
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Stando alle statistiche pubblicate su CBS Sports.com, cifre alla mano, Durant è il n° 1 sia tra le guardie, sia in assoluto; Noah è al n° 8 tra le ali e al n° 9 in assoluto; ed Oden è al n° 6 tra i centri ma, tenetevi forte, al n° 109, si non è un errore proprio 109 in assoluto. (Giacomo)
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Non ho ben capito di che statistica si tratti, ma attenzione i numeri nell’NCAA non sono tutto, tra un freshman e un senior spesso c’è una differenza abissale a livello di impatto indipendentemente dal talento, spesso il miglior marcatore dell’NCAA non entra neppure nelle scelte quindi le stats in se stesso vanno molto passate al setaccio. Ad esempio se guardi ai freddi numeri Fazekas di Nevada è da top5 e invece è dato nella prima parte del secondo giro.
Comunque sui numeri di Oden ti ho già scritto sopra migliori sia di Duncan sia di Shaq da freshman.
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Io invito tutti a restare con i piedi per terra e a non illuderci che un giocatore, se pur forte, possa, da solo, cambiare le sorti della Ns. franchigia e a riportarlo tra gli umani…..! Non credo che ci sia un abisso tra lui ed alcuni altri dei migliori , come si vorrebbe far credere! (Giacomo)
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Nessun giocatore nell’NBA odierna ti può portare da 25 a 55 vittorie, lo stesso LeBron ai Cavs il primo anno non fece i playoff, però a Boston è diverso siamo una squadra finita per sbaglio al draft, Oden si incastrerebbe nel nostro Roster in modo perfetto e io penso che con un Oden da 12-14 pt 8 rb e un paio di stoppate di media il prossimo anno si va sulle 48-50 W e al secondo turno di playoff e nel biennio successivo si lotta per l’anello.
Con Durant è diverso perchè c’è da fare qualche modifica al roster ma credo che almeno in stagione regolare sulle 45 W ci si possa attestare.
Ripeto questi sono due fenomeni, poi ci sono altri 3-4 giocatori che inseriti in un contesto più che discreto come il nostro possono comunque darti un’upgrade importante in 2-3 anni.
Oden è al n° 6 tra i centri ma, tenetevi forte, al n° 109, si non è un errore proprio 109 in assoluto (Giacomo)
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In questa statistica dove si trovano l’intimidazione, le parabole che gli attaccanti sono costretti a fare per non essere stoppati, la paura che hanno gli avversari di entrare in area?
Queste sono cose che non si possono calcolare in una statistica.
E’ ovvio che se un giocatore che ci interessa lo possiamo prendere con la 32 meglio ancora… qui però entrerà in campo anche la bravura di Ainge a capire come si svilupperà il draft e, eventualmente, ad organizzare una trade a draft conclusi… ...quanto a Gomes l’avevo citato solo come esempio, anche perché penso che i giocatori che, obbligatoriamente, metteremo sul mercato il prossimo anno (dobbiamo assolutamente sfoltire la rosa e consolidare talento!) dipenderanno molto anche da chi prenderemo come prima scelta…
“però a Boston è diverso siamo una squadra finita per sbaglio al draft”
Non sono d’accordo stavolta.
Se siamo la seconda squadra peggiore dell’intera NBA è perchè siamo scarsi.
Non tiriamo fuori la scusa degli infortuni: altre squadre ne hanno avuti (e tanti) e non sono sprofondati come noi.
E non disiamo nemmeno che perdiamo apposta le partite.
Caro Leo,
io ho citato statistiche, che se pur non possono dare l’intera misura di un giocatore, sono pur sempre dei dati reali, mentre le tue previsioni su cosa si basano?
Innanzitutto vorrei sapere i 12-14 punti 8 rimbalzi 2 stoppate in quanti minuti di gioco Oden li potrebbe realizzare? Quanto lo fai giocare Oden il I° anno da prof. 15 o 20 o 25 minuti ? .... ( 35 non credo proprio )
E quali possono essere le sue percentuali di tiro nell’Nba ?
E ammesso che il rendimento di Big Al non cambi significativamente spostandolo da ala a centro, non credi un rendimento simile a quello che prevedi per Oden al centro potrebbe averlo un Noah da n°4, un Durant da n° 3 o 4 od alcune altre ottime ali presenti nel draft?
E siete sicuri che non c’è nessun altro centro nel draft capace degli stessi numeri ?
Qualcuno ha parlato di intimidazione, di difesa, di parabole forzate agli avversari….... ma poi per discutere il contributo che un giocatore può dare si citano sempre i punti, i rimbalzi, gli assist e via discorrendo. Voglio dire che sono il I° ad ammettere che le statistiche non dicono tutto ed, a volte, possono essere pure fuorvianti, ma non si possono neppure sottovalutare: è da lì che bisogna partire per poi guardare tutto il resto ( quello che dalle statistiche non risulta o non può risultare ).
E le cifre mentre descrivono Durant come un giocatore dominante….. lo stesso non vale ( ancora ) per Oden ( buon giocatore sì ma non ancora dominante). Quindi attenzione a dare giudizi e previsioni non suffragate o non ancora suffragate da dati reali!
Caro Leo,
io ho citato statistiche, che se pur non possono dare l’intera misura di un giocatore, sono pur sempre dei dati reali, mentre le tue previsioni su cosa si basano? (Giacomo)
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Su cosa si basano ? Semplice sulla visione di tutte le gare di Oden passate in rete, ne ho viste una decina e ti assicuro che è un atipico nel senso che domina le partite a livello difensivo, e in attacco non avendo l’indole di mangiapalloni lascia giustamente il proscenio ai suoi esterni che sono pure forti come Lewis Cook e Conley Jr. Nonostante questo ha cifre migliori di Duncan e Shaq da freshman, il tutto giocando in una squadra d’elite e non in una squadretta come erano Wake Forest e LSU ai tempi.
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Durant dominante ? Credimi molto più dominante Oden, Durant è un fenomeno un talento ammorbate che quando decide di far canestro lo fa punto e basta, però in ottica NBA c’è una difesa tutta da inventare e un ruolo da definire, e con tutti i dubbi su Oden che credo al piano di sopra sarebbe già comodamente nei due quintetti difens
ieri ho visto Durant, oggi sarà la voltadi Oden (grazie al torrente)