di Leonardo Ancilli
Dopo quasi venti anni l’NBA si tinge di nuovo di verde, in poco più di un mese a Boston arrivano Kevin Garnett e Ray Allen, il tutto senza toccare il capitano Paul Pierce. Il “Pride” è pronto ad invadere l’NBA, per rinverdire i fasti di un tempo ormai troppo lontano. I tempi cupi sono in archivio, da oggi si rigioca per l’anello.
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Gioco lento, gioco veloce o gioco misto?
di Leonardo Ancilli / 5 July 2006
Definirlo “rumor” sembra un po restrittivo, ma per ora nonostante una trattativa reale in corso, va comunque definito tale. E’ uno di quei rumors che eccitano la fantasia dei tifosi e allo stesso tempo li dividono, e di sicuro appassiona tutti al punto che in rete già girano immagini o meglio fotomontaggi con Iverson in maglia Celtics numero 3 (peraltro cosa improponibile visto che è già appesa al soffitto in onore di Dennis Johnson).

La voce iniziale che ha dato il via alle discussioni parlava di uno scambio a tre squadre con Iverson in biancoverde, Szczerbiak ai Jazz, e Boozer Al Jefferson e Gerald Green a Philadelphia, un prezzo decisamente troppo alto da pagare per i Celtics, anche se la contropartita in entrata è uno dei più grandi giocatori dell’ultimo decennio, uomo da 30 punti facili a sera (ma anche con un poco edificante 40% dal campo), grinta da vendere, forse il giocatore che ad oggi incarnifica meglio quel Pride tanto caro al popolo del trifoglio.
Ma allo stesso tempo Iverson è un giocatore trentunenne con il fisico a pezzi, sempre alle prese con mille infortuni, che però da grande campione sopporta ed ha imparato a conviverci a differenza di tanti suoi colleghi dalle buone parole, e dai pessimi atteggiamenti, inoltre è un uomo dal carattere difficile con cui in 10 anni di NBA non è mai stato possibile accoppiare un giocatore di grande livello.
Insomma i dubbi ci sono, nonostante l’induscusso valore del guerriero di Philadelphia, perchè i nostri dubbi non sono tanto concentrati su di lui, ma bensì sulla contropartita in uscita che di fatto priverebbe i Celtics dei suoi diamanti grezzi, lasciando per di più una front line molto risicata con i soli Gomes Ratliff e Perkins a lottare sotto le plance, una situazione che a fronte di un backup da podio nella lega con West Iverson e Pierce, probabilmente non porterebbe i Celtics molto più lontano di un onesto secondo turno.
Però come detto si tratta ancora, e a questo punto credo si giochi a carte scoperte un po su tutti i fronti, il fatto stesso che si tratti forse evidenzia che la proposta iniziale è stata rigettata da una delle parti in causa. L’opinione di chi scrive è che pur ritenendo Iverson uno su cui puntare forte sul mercato, vada trovato il modo di non disfare minimamente il parco giovani, in modo che se tra un paio di anni l’operazione Iverson si dimostrasse un fallimento, ci si possa rialzare subito senza tanti scossoni.
Il suggerimento che mi permetto di dare al nostro GM, è dunque quello di far si che siano i Sixers ad abbassare le pretese nei nostri confronti, perchè in fin dei conti sono loro che hanno deciso di privarsi del campione scomodo, e non noi quelli che lo vogliamo a tutti i costi.
In questa ottica non possiamo privarci di nessuno dei lunghi giovani altrimenti come detto ci troveremo una front line non adeguata a supportare un backup irresistibile o quasi, nonostante abbia provato a cedere alla tentazione tutto sommato non va ceduto nemmeno Gerald Green, perchè altrimenti Pierce sarebbe senza cambio in ala piccola, ma anche perchè l’upside dimostrato da Green nel finale della passata stagione, consiglia di non correre rischi inutili di vederlo esplodere altrove con rammarico.
Delonte West è un giocatore che in caso di arrivo di Iverson sarebbero il perfetto completamento del backourt con Pierce e i due playmaker arrivati il 28 di giugno, alla fine si potrebbe dunque suggerire al nostro GM di accompagnare al candidato Wally Szczerbiak, un buon numero di scelte future, e solo in casi estremi di andare a toccare quel Tony Allen che sembrerebbe nato apposta per giocare tra Pierce e Iverson.
Come tutti dunque rimaniamo in attesa degli eventi, e mentre illustri giornalisti della stampa specializzata premono per un arrivo a Boston di “The Answer”, il sottoscritto si limita ad affermare che se Iverson arriva in un contesto in cui realmente ci si può giocare il titolo nel prossimo biennio, sarà ben felice di dargli un caloroso benvenuto, altrimenti ritengo perfettamente inutile correre inutili rischi e proseguire sulla attuale strada di costruzione della squadra che a mio modo di vedere già da questa stagione ci vedrà tornare ai playoff.
Se il prezzo non fossero i giovani, si potrebbe provare. MA un cambio di rotta di quel tipo vanificherebbe il progetto che Ainge sta faticosamente mettendo in piedi, e toglierebbe ai giovani che restano l’identità di Celtics, la certezza di avere una squadra che crede in loro. Mi piace Iverson, ma o arriva per gli spiccioli, o Philadelphia se lo può tenere ed andare a fondo con lui.
Esatto, ed allora che se lo tengano. ;)
Iverson va preso!!!
Ma non a tutti i costi.
No a cessioni di Big Al, G.Green e Perkins per il resto dei giovani si può fare + Wally.
attenzione amici non cadiamo nella trappola della ricostruzione perchè Ainge è alla svolta della carriera Celtics, o fa l’allungo decisivo o rischia di rimanere nel limbo e con lui anche inostri Celtics.
Ricordiamoci che ad Est ci sono squadre di lungo futuro quali Miami con Wade e soprattutto i Cavs con LBJ.
Quindi vincere per noi sarà molto dura.
Vale la pena provarci subito
Se ce n’e’ uno che incarnifica il pride quello e’ alle I.
Vero, Alberto, però l’allungo dev’essere a mo’ di ciliegina sulla torta, non una sanguinosissima amputazione delle forze fresche e futuribili. Wally? Ok, anche se brucia. Allen? Ok, anche se brucia. Gomes? Ok, anche se brucia. Uno tra Rondo e Telfair? Ok, anche se brucia. Per il resto, no grazie. Wade e LeBron non hanno 31 anni e sembra amino allenarsi: lo stesso non si può dire del peraltro grandissimo Allen Iverson.
ciao a tutti
certo sarebbe(in teoria) un gran colpo ma penso anch’io che non e’ AI il giocatore giusto per i Celtics.
Bisogna far crescere i giovani puntando tutto su di loro e non prendere un giocatore che comunque non ti permettera’ di vincere il titolo.
Forza Celtics
Iverson non ama allenarsi ma cavolo cosa ha combinato nella sua carriera allenandosi poco.
Poi sono convinto che il cambiamento di aria, soprattutto all sua età, gli farebbe bene e lo renderebbe meno egoista in prospettiva titolo. Resto della mia idea che per noi, come per gli altri, sarà MOLTO DURA vincere con gente come Wade ma soprattutto LBJ.
PS: Ma Ainge non potrebbe sondare McHale per l’eventuale disponibilità di KG?
Per lui sacrificherei anche Jefferson!!!
anch’io sono per Iverson solo se non vengono sacrificati i giovani.Cedere Al Jefferson per lui sarebbe davvero deleterio…..scusate, io sono nuovo di qua ed e’ la prima volta che scrivo….ma sono l’unico celtic fan che pensa che abbiamo un coach ridicolo???
Caro fish sull’argomento Rivers con me sfondi una porta ultraperta!!!
é più di 1 anno che lo vorrei fuori dalla nostra organizzazione e, credimi, ho ricevuto moltissime critiche per questo.
No, non sei il solo.
Io non penso che Rivers sia “ridicolo”. E’ vero, ha commesso errori evidenti nella gestione delle partite, e la difesa dei Celtics non è ancora soddisfacente. Però ha anche ottenuto validi risultati nello sviluppo della linea verde, ha “ricostruito” mentalmente Pierce, tirandogli le orecchie quando serviva, ha gestito Ricky Davis nel migliore dei modi, e di fronte a grossi problemi di infortuni ha comunque portato il gruppo a concludere dignitosamente e in maniera coesa una stagione decisamente travagliata. A volte è facile liquidare con un “ridicolo” il lavoro di un coach, di un manager e di un giocatore, così come è facile dire che chi vince è un grande. Ma casi come quello di Larry Brown dovrebbero insegnarci che la verità a volte sta nel mezzo
Tra le tante controindicazioni su Iverson, io non vedo in Rivers un coach adattissimo a gestirlo, come seconda punta.
ribadisco il concetto, se con iverson si diventa contender e si lotta per il titolo nei prossimi 2-3 anni ben venga (quindi al contropartita deve essere Wally + scelte future e poco altro), se con Iverson diventiamo solo una squadra da secondo turno mi tengo tutta la beata gioventù che abbiamo che sono più che sicuro se gestita bene dalla prossima stagione inizierà un lunga serie di partecipazioni ai playoff.
Ricordiamoci che ad Est ci sono squadre di lungo futuro quali Miami con Wade (alberto)
Miami di futuribile ha solo Wade, non la vedo forte in prospettiva.
Non stiamo parlando di Rivers, ma di AI.
Grande giocatore, ma da prendere come pedina finale per la caccia al titolo, non in un gruppo come il nostro proiettato su 2/3 anni.
Troppi dubbi, inoltre, fisici e tattici per prendere un rischio simile, con il rischio, infine, di dover sacrificare il nostro futuro.
Christian,
peccato che sia Wade che Lebron hanno cominciato a dominare le partite alla Michael Jordan quindi pur avendo squadre non eccelse (Cleveland) o vecchie (Miami) sono già ai vertici NBA e se consideriamo che Miami avrà ancora Shaq per almeno 3 anni…...
Ainge deve darci la svolta decisiva da questo anno
Io credo che sia solo Shaq l’ago della bilancia di Miami, senza di lui Wade non vince e Shaq ha dimostrato ciò che voleva, cioè che è lui quello che sposta gli equilibri e non Kobe.
Potrebbe essere meno assetato di vittoria quest’anno e ha 34 anni, quindi, con il suo fisico, quasi arrivato alla pensione; non parliamo poi dell’appagamento dei vari Payton e Mourning.
A Miami posso concedere ancora un anno; per i Cavs il discorso è diverso, perchè a LBJ servono un paio di compagni giusti per iniziare quello che potrebbe diventare un dominio tipo MJ, cioè il mio vero timore per il futuro.
La svolta decisiva in un anno è molto difficile e gli stessi Bulls, se restano come sono, possono essere certi di averla data?
Alberto purtroppo noi non abbiamo avuto le beneficiate di cui hanno usufruito Cavs e Miami nel 2003, quindi dobbiamo puntare sulla costruzione di un nucleo solido e non su un nucleo centraliizato su un singolo.
Io ho una mia ideaa attenti alla prossima estate perchè Ainge sarà il Paxons di questi giorni, dopo un anno in più di valutazioni sui nostri giovani sceglierà quelli sicuri e con gli altri farà mercato con la voce grossa, proprio come stanno facendo i Bulls in queste ore.
Mi sembra di capire cmq che voi avete fiducia piena di questo management…io sinceramente non sono purtroppo cosi’ ottimista….(cercate di convincermi, vi prego!) Leonardo, io lo spero vivamente che Ainge diventi il Paxson di questi giorni, e non l’isaiah!!!!
Per una volta, sono daccordo con Chris e Fabio: Allen Iverson ha la sua età, e il suo fisico malconcio.
Va bene cedere Wally, ma non 2 dei giovani più promettenti che avete.
Cioè, se io fossi il GM, ovviamente Al Jeff glielo tiro anche dietro, ma Green me lo terrei stretto…
Io sono sempre favorevole a fare arrivare dei campioni per provare l’assalto al titolo, nello sport a volte bisogna rischiare, ma smantellare una ossatura di giovani per provare ad affidarsi ad Allen I, questo no, non lo farei…
Verissimo, ma se spostiamo il punto d’osservazione, la prospettiva muta assai…. Personalmente, la sensazione è che nel management si sia insinuato un doppio dubbio, sia tecnico che economico. Innanzitutto, ci troviamo di fronte ad un giocatore a dir poco “speciale”, nel vero senso della parola, ed è (purtroppo) ancora tutto da dimostrare che la beata gioventù a roster possa un giorno raggiungere la bussiness class (al motto, per ogni J.O’Neal un J.Bender…). Del resto, che senso avrebbe tenersi uno scintillante Pierce in casa e circondarlo di pargoletti pronti, semmai, tra 3-4 primavere (e il capitano questo discorsino ad Ainge l’ha fatto, eccome se l’ha fatto…).
In secondo luogo, e riporto un’analisi del Boston Herald di qualche giorno fa, l’impatto di AI potrebbe non esaurirsi sul campo. Secondo le più recenti ricerche di marketing, il fascino dei C’s rimarrebbe infatti invariato tra lo zoccolo duro degli innamorati ma l’appeal tra le nuove generazioni, di qua ed al di là dell’oceano (eccezion fatta ovviamente per il New England), beh, quello non appare certamente esaltante. Non a caso, basta considerare il numero di dirette nazionali nelle ultime stagioni. Ovvio che Iverson rimetterebbe la squadra “sulla mappa”, come dicono laggiù, e l’interesse di media/sponsor/tifosi sulla franchigia (con annessi e connessi sul lato economico) crescerebbe esponenzialmente.
Dicono: “E allora, tutto il piano di Ainge, lo sviluppo dei giovani, lo mandiamo a ramengo?”. Può darsi, ma l’ostinazione non rappresenta certo una virtù, nell’NBA moderna, specialmente al variare delle situazioni.
Previsione, per quello che può valere: Ainge “a pesce” su The Answer, nonostante la melina di Philly, decisa a disfarsi del suo campione spedendolo sulla costa Ovest ( e non ad una rivale storica…) . Per questo sganceremo parecchio: Telfair, già presentato, dovrebbe restare, in partenza Delonte + Big Al ed uno tra Green e Allen. Ma siccome i conti tra i salari non tornano, dovremo studiare un giro a 3 o a 4 con altre uscite (Wally, bah?). La partita potrebbe giocarsi proprio sul pacchetto di contorno in arrivo assieme ad Iverson…
Per me si fa
Iverson levate quella maglia!!!
Fa piacere vedere che ci sono dei guerrieri che nonostante siano on the beach, spendono per connettersi con il portatile per seguire le vicende Celtiche :-)
Leo mi trovi su Youtube i video di POWE, te pregoooooooooooo!!!!
Me so visto tutto Telfair (sei o sette video) voglio andà a giocà adesso!!!
ahah
Io l’ho fatto per una settimana, proprio quella del draft, sacrificando la pennica e prima di andare a dormire.
Cosa non facciamo per i beneamati!
si vince con i campioni ed IVERSON e’ un campione,i giovani solo promesse…........
Alberto,
Wade ha vinto solo perchè c’era Shaq e se a LeBron non gli danno qualche giocatore bravo non vince nulla neanche lui, questo è poco ma sicuro.
Vero ma abbiamo più chance di vincere noi con i giovani e non un’altra superstar o gli Heat e i Cavs che ne hanno uno per squadra da prestazioni Jordaniane?
Purtroppo per noi loro sono almeno 3 spanne sopra di noi al momento.
Miami sarà per lunghi anni ai vertici grazie a Wade, ma senza un lungo che spsoti non sono da titolo, e Shaq va in calando mentre il resto del supporting cast tolto Haslem fa ridere. I Cavs del prossimo anno son un enigma, James da solo vale un secondo turno, ma se non cambiano qualcosa difficile che arrivino all’anello, I Pistons hanno perso Wallace, saranno ancora contender ?
Insomma l’est secondo me sta diventando molto incerto, una sorta di terra senza legge, e noi da ora in poi dobbiamo dire la nostra ovviamente per gradi.
Su una cosa non sono d’accordo con Alberto: che i Cavs siano TRE spanne sopra di noi. Se mi dici Miami o Dallas, ok, ma i Cavs per me non sono così distanti. Il passo da squadra mediocre a squadra da playoffs è relativamente facile, il passetto da squadra da playoff a finalista o campione è decisamente più difficile. La domanda che si pone è questa: vogliamo TENTARE di vincere subito, sacrificando il futuro, o vogliamo continuare a “seminare”? Gli Heat hanno puntato sul presente perchè non sanno quanto tempo reggerà ancora Shaq, ma i Celtics anche prendendo Iverson e sacrificando il futuro (come fecero cedendo Joe Johnson per poi arrivare alla semifinale nel 2003) sarebbero in grado di fare un salto di qualità tale da rendere giusta una scelta in tal senso? Se troviamo la risposta, sapremo se Iverson vale i due nostri giovani migliori o meno. Io, vedere Green e Jefferson spadroneggiare fra tre anni a Philadelphia non credo che lo sopporterei.
Ok, mi sono espresso più volte contro questa trade (sondaggi e post), ma ho appena ricevuto un’altra notizia che mi fa credere che questa trade si farà: non è stata rinnovata l’opzione per Tony Allen. Anche il fatto che Ainge abbia scelto 2 play al draft (Telfair non è stato scelto ma è lo stesso) mi fa pensare che Delonte possa essere coinvolto nella trade. A questo punto non so più che pensare, forse Ainge sta cercando di salvare AL e GG buttando dentro gli altri giovani, forse crede di riuscire a prenderlo per relativamente poco, ma è cmq un rischio incredibile… Non so veramente che pensare anche perchè se Ainge preme ‘sto grilletto mette in gioco faccia, posto di GM e futuro prossimo della franchigia… d’altro canto tutte le considerazioni pro-iverson sono sensate e giuste (è un campione, bisogna dare una svolta, se non vinciamo in fretta rischiamo di rimanere ai piedi di LeBron e Wade ecc.). io però non sono ancora convinto…
Sergio, il mancato rinnovo dell’opzione ad Allen non significa nulla, se non che i Celtics non vogliono trovarsi a pagare lo stipendio ad un giocatore in gattabuia. Ma c’è tempo fino ad ottobre per farlo.
Già nei giorni scorsi avevo detto che sette giocatori (Rondo, West, Telfair, Pierce, Wally Allen e Green) nella rotazione degli esterni erano decisamente troppi e che Allen era facilmente individuabile come vittima sacrificale (anche se a malincuore), e che con lui magari si poteva andare a cercare un quinto lungo, magari accorpandoci Veal per un giocatore sotto contratto sui 4M$, oppure con un S&T per una cifra identica quindi MLE, oppure andare sui 6M$ scarsi accorpandoci pure Grant. Ora con tutta la fantasia del mondo di grandi nomi non se ne vedono, anche perché ripeto questo giocatore secondo me dovrebbe essere solido ma non ingombrante. Un nome potrebbe essere ad esempio reggie Evans in uscita dai Sonics.
Incastrare il mancato rinnovo di Tony Allen (per il quarto anno ricordo) nelle ipotesi di Iverson non è facile secondo me potrebbe essere un segnale che la trade NON si farà e che quindi tenendosi Green si cerca di allargare la rotazione per trovargli spazio, anche perché Allen nel caso arrivasse Iverson sarebbe utilissimo forse molto più dello stesso Green che non avrebbe lo spazio di cui necessita. Tutto ciò a meno che Allen non parta in direzione Phila, con Phila che avesse espressamente richiesto di non dare l’estensione ma mi sembra un’ipotesi inverosimile.
Ripeto, c’è tempo fino ad ottobre per esercitare l’opzione. Penso che se le noie legali di Tony dovessero risolversi, l’opzione verrebbe esercitata automaticamente. Ma al di là di questo, non credo che la sua opzione sia in qualche modo correlata ad una sua eventuale partenza. Per assurdo, un potenziale acquirente potrebbe non volerlo senza l’opzione che, secondo il rookie contract garantisce all’atleta meno di quanto potrebbe richiedere come free-agent.
Secondo me invece è un segnale, tutto sommato la rotazione nei ruoli 1-2-3 è molto ingolfata e da qualche parte vanno ricavati i minuti per Gerald Green .
Secondo me è la prima decisione dura da prendere per Ainge sui giovani, sarebbe stato impensabile presentarsi il 30 giugno 2008 con 5 giocatori in regime di Restricted Free Agency (Jefferson, West, Allen Gomes e Telfair), perchè se da una parte il nuovo CBA agevola un po le cose rispetto al vecchio si sarebbe comunque andati incontro ad una situazione molto delicata.
Con il vecchio CBA ricordo che quando un giocatore da rookie era in scadenza per rifirmarlo bisognava essere sotto il cap, altrimenti se non andavi incontro alle sue pretese lo perdevi, come successe per Areans e Golden State nel 2003.
Il nuovo CBA, prevede in vece che in caso di accordo diretto tra squadra e giocatore si possa firmare a qualsiasi cifra indipendentemente dal CAP, però se poi uno di questi giocatori non trova l’accordo e firma con qualcun’altro se non sei sotto il CAP non puoi pareggiare l’offerta se non hai spazio salariale. E’ chiaro che prima di allora bisognera avere le idee molto chiare su chi puntare sul serio per non correre il rischio di perderlo.
Secondo me la firma di Allan Ray è proprio un segnale in questa ottica, però non è minimamente un play, è un bravo giocatore in uscita dai blocchi, non malaccio in difesa, solo un po bassino per giocared a guardia.
Senza Allen la rotazione degli esterni potrebbe essere così :
PLAY : West (15), Telfair (25), Rondo (8)
GUARDIA : Pierce (38), West (10)
ALA PICCOLA : Wally (28), Green (20)
Allan Ray dentro in caso di specifiche esigenze tattiche oppure in caso di infortuni o cali vistosi di forma di qualcun’altro.
Sul sito del boston globe c’e’ un bell’articolo con intervista a double P.
Sulla” trade Iverson” dice che e’uno dei molti rumors che si sentono d’estate,ma che cmq non avrebbe problemi a giocare con lui…..e’ chiaro che il capitano vorrebbe vincersi un titolo al piu’ presto, e che come ogni estate a casa sua, gli fanno un po’ il lavaggio del cervello dicendogli che se vuole vincere qualcosa se ne deve andare al piu’ presto da Bean Town…..tra le altre notizie, il fatto che si operera’ al gomito in agosto e non partecipera’ ai mondiali con team USA, e che presto si incontrera’ di nuovo con Ainge…....cmq se lo leggete vorrei sapere da voi se e’ la classica intervista estiva che dice e non dice oppure se avete riscontrato spunti interessanti, come a me sembra.
ciao
A me sembra la classica intervista che rilascia ogni inizio estate.
Certo, la vittoria dell’anello di Walker lo avrà fatto riflettere ancora di più sul prossimo ipotetico rinnovo contrattuale, ma lui sa che non è facile trovare un’altra squadra con ambizioni da titolo certe dove andare, soprattutto se non è FA libero.
Per il resto credo che siano le solite dichiarazioni per la stampa.
Se fosse un politico verrebbe da pensare che le risposte gliele hanno scritte, magari sarà farina del suo sacco, ma la vedo una cosa molto istituzionale, dove non ci leggo nulla di fuori dagli schemi.
Dicendo che le parole di Walker lo hanno fatto riflettere, gli facciamo un torto enorme, credo che Pierce quelle cose le sapessa da anni, non è che vivendo a Boston è estraneo al mondo che lo circonda.
Mettiamola così: se vogliamo provare a testare i giovani per un prematuro assalto alla finale di Conference AI è la risposta;altrimenti meglio restare come stiamo e provare l’asalto a Oden l’anno prossimo.
Credo che l’assalto a Oden sia molto arduo. Ci sono già adesso squadre ben peggiori della nostra, e solo scambiare per la prima scelta di una di queste squadre ci metterebbe in posizione adatta a fare il “colpo”. Sempre detto poi che Greg sia la risposta ai nostri mali, e sia ben peggiore di Jefferson o Perkins, il che è ancora da dimostrare. Sulle dichiarazioni di Pierce: tanto rumore per nulla. Se non ci fossero state le 100.000 voci sulla sua partenza negli ultimi mesi, nessuno avrebbe dato loro tanta importanza. Ok per il contratto, ma non mi sembra che Paul si sia espresso in termini negativi sulla sua conferma, nè positivi. Pierce però è un Celtic, e sa che altrove sarebbe solo “un altro giocatore”, come è successo a tutti (Walker in primis) meno che a Shaq….
L’assalto a Oden non è arduo ma semplicemente impossibile, nessuna delle squadre in odore di lotteria 2007 cederà la scelta senza le dovute protezioni, e per quanto si vogliano criticare i Celtics ad oggi cono sono12-14 squadre SICURAMENTE peggiori di noi.
Intanto sull’Herald si parla di rinnovo fatto per Paul Pierce 5 anni alla cifra di $91,968,890.
Se li merita, ecco il link
Ainge intanto declina ogni commento sulle voci che danno Wally come partente.
UPGRADE AL RUMOR
I giornali di Phila continuano a ribadire che Iverson la prossima stagione non sarà in maglia Sixers e che la probabile destinazione saranno i Celtics nonostante il management non vorrebbe scambiarlo con una concorrente di division.
Come si era capito Ainge avrebbe messo dei puntelli dichiarando incedibili Pierce Green Jefferson West e Perkins, e ribadendo che a disposizione ci saranno scelte future (più di una e Wally).
L’ultima ipotesi parlerebbe di uno scambio addirittura a 5 con Bulls e Sonics oltre alle tre della prima ora, con 15 giocatori coinvolti, e molte scelte.
La configurazione potrebbe vedere
Wally a Utah
Boozer ai Sonics,
Ray Allen (oppure Wilcox + scelta Sonics 2007) ai Bulls
a Phila potrebbe andare la famosa scelta dei Knicks (protetta dai Bulls top2), qualche giovane (Telfair Gordon) e contratti in scadenza a breve (massimo 2 anni) tra cui Brian Grant e Othella Harrington
DA PRENDERE OVVIAMENTE CON IL BENEFICIO DI INVENTARIO
Le ultime News da Phila parlano di un Iverson che avrebbe programmato un incontro con il management dei Sixers, dove NON è in discussione la sua permanenza ai Sixers.
I Sixers si stanno attivando sul mercato per trovare rinforzi, si parla di una trattativa ben avviata con Jared Jeffries e con Jason Collins.
Rilanciano il rumors di Iverson in biancoverde.
Cosa c’è di nuovo :
1)Iverson si è incontrato con la dirigenza di Phila, all’uscita è apparso alla stampa molto teso e non ha rilasciato dichiarazioni.
2)Come invocato da queste parti, ci sono giocatori che non vanno toccati, Telfair pare uno di questi visto che dichiaratamente “è stato preso per giocare a Boston”, e che gli è stata intestata una sezione del Garden. Anche Green sembra fuori dai giochi, come probabilmente lo stesso Jefferson. Phila invece sarebbe molto interessata a Rajon Rondo e anche a Tony Allen.
3)Nei giorni scorsi l’agente di Olowokandi avrebbe dichiarato di avere un’offerta di Phila in mano.
4)Phila si vorrebbe iscrivere a pieno diritto alla riffa per Greg Oden, infatti potrebbe scambiare Webber ai Knicks, in cambio del contratto dell’ormai ritirato Allan Houston (che scade un anno prima), anche se questa manovra non so se sia tecnicamente fattibile.
5)Lo scambio originario potrebbe vedere l’inserimento di Cleveland in mezzo, in pratica dei grossi calibri Wally si muoverebbe verso Utah, Okur, verso i Cavs e Drew Golden rifirmato verso Philadelphia.
A conti fatti i Sixers rifondano drasticamente ripartendo da Gooden con accanto Carney Igoudala qualche giovani in arrivo da Boston (Rondo e Allen i più probabili), lanciandosi chiaramente in una stagione da 20 vittorie scarse, e azzerando o quasi il cap.
Boston dal canto suo se in uscita avesse Allen Wally Rondo e scelte future, potrebbe avere questa configurazione (con minuti)
P West (18) Telfair (30)
G Iverson (35) West (13) Ray (?)
AP Pierce (35) Green (13)
AG Jefferson Gomes Scalabrine
C Perkins Ratliff
Per I lunghi molto dipende dallo stato di forma del momento con Ratliff che va preservato in modo da averlo relativamente fresco ad aprile maggio.
Una trade messa così non sarebbe affatto una cosa brutta, cerchiamo di ottenere il risultato migliore possibile nel presente e non sacrifichiamo più di tanto il futuro.
Peccato che per me sia pura illusione perchè Phila prenderebbe poco per AI, ma riuscirebbe a prendere di più da altre squadre? Qui sta il punto.
Secondo me sarebbe un’autentica magata. Così provi a giocarti il titolo nel prossimo triennio (non a caso Pierce firma un triennale e non per 6 anni), però l’ossatura forte dei tuoi giovani (Green, Jefferson West, Gomes e Perkins) ce l’hai intatta, e quindi se va male hai comunque una grande base da cui ripartire.
Consideriamo che in caso di arrivo di Iverson probabilmente verrà spesa la MLE per un buon lungo che dia una mano sotto le plance alla beata gioventù e a nonno Theo.
Io riguardo a questa cosa di Iverson sono sempre stato poco possibilista definendolo il classico tormentone estivo che svanisce nel nulla, però oggi ci sono segnali che forse qualcosa si muove davvero, perché se arriva ad occuparsi della cosa Steve Bulpett che di solito di rumors non ne parla mai, ma proprio mai, viene da pensare che in quelle poche righe da lui scritto rischia di esserci qualcosa di grosso dietro.
Consideriamo che secondo me non c’è la fila per prendere Iverson, e che alla fine un paio di scelte future due ottimi giocatori da rotazione come Tony Allen e Rondo, e un lungo giovane come Gooden forse è una contropartita non da buttare, se ad esempio lo danno ai Nuggest, dovrebbero prendersi indeitro Kenyon Martin … allora mi tengo Iverson.
Messa cosi’ allora andrebbe piu’ che bene…Se si riesce a trovare una buona chimica tra le 2 all star (e non vedo perchè non la si debba trovare) e il resto del roster, diventeremmo di diritto la favorita dell’Atlantic, e sarebbe un delitto non avere uno dei primi 4 seed della eastern….se Ainge riesce in questo colpo, mi scuso per tutte le volte che ho osato dubitare di lui…
Per me la “risposta” giusta per Boston non è AI.