E' tutto vero ! ! ! ! ! [807]

di Leonardo Ancilli

Dopo quasi venti anni l’NBA si tinge di nuovo di verde, in poco più di un mese a Boston arrivano Kevin Garnett e Ray Allen, il tutto senza toccare il capitano Paul Pierce. Il “Pride” è pronto ad invadere l’NBA, per rinverdire i fasti di un tempo ormai troppo lontano. I tempi cupi sono in archivio, da oggi si rigioca per l’anello.

SL Dallas Vs Boston 91 - 70 » [2470]

Pesante sconfitta contro Dallas, ma Glen Davis da spettacolo. Praticamente in vacanza tutto il resto della squadra.

SL Boston Vs Milwuakee 84 - 76 » [1328]

Terza vittoria su quattro gare per i Celtics. Ancora in evidenza “Big Baby” Davis e Leon Powe entrambi ad un soffio dalla doppia doppia.

SL 2007 Boston-Cina 80-52 » [1124]

I cinesi sono tenuti a punteggio da Promozione italiana e si fa notare un Leon Powe che si propone prepotentemente come giocatore di primo piano per la squadra a novembre.

Celtics Raptors @ Roma 06/10/2007 [574]

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L’estate delle sorprese sembra non aver fine.

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Giocava con Paul Pierce al college.

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Il mio personale saluto ad Al Jefferson

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Divertente richiamo a Roma in ottobre.

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Tutte le istruzioni per l’acquisto.

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2° campionato play-off su ICP

SONDAGGIO : Chi scegliereste alla pick #5 ? » [2149]

Le preferenze al draft dei tifosi biancoverdi.

Ma Jefferson è un C oppure una PF? » [666]

Ai posteri l’ardua sentenza…

MOCK DRAFT 2007 » [471]

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SONDAGGIO: quale gioco per i Celtics? » [355]

Gioco lento, gioco veloce o gioco misto?

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Miami Vs Boston 89 - 91

di Sergio Decristofaro / 16 April 2007

Recap

“Turnaround hook” di Jefferson allo scadere, che ci consegna il +2 e la vittoria sugli Heat in Aprile. Detta così sembrerebbe una vittoria nei PO, peccato che la metà di aprile sia quella sbagliata(la prima, quando si gioca ancora la RS) e che la partita non valga molto. Peccato davvero anche perchè è stata una bella vittoria, con tutti (o quasi) i ragazzi in evidenza.
Cominciamo subito col sottolineare che gli Heat hanno scherzato, e questo non lo dico per sminuire i nostri, ma solo per dovere di cronaca. Mourning e Haslem non giocano in vista dei PO, e tutto il quintetto gioca tra i 23-25 minuti; basti dire che gente come Quinn, Barron (!?) e Doleac gioca più o come Shaq e Wade, tutto va soppesato quando si giudica una partita.
Heat a parte i Celtics giocano bene, Rondo non conosce la modalità “giocare con le marce” (e forse è un bene), va a “cannone” per tutta la stagione e all’interno della stessa partita; il suo bottino finale è 17 pt. 8 ass., 6 rimba, 5 falli, e lo scalpo di Posey (accidentalmente infortunato a polso e spalla sinistra dopo uno scontro del tutto fortuito con lui). Rondo è una scarica di adrenalina costante, un active player in tutti i sensi. Sarebbe stato bello vederlo contro il suo role model Gary Payton, ma credo che The Glove gli avrebbe menato tutta la partita per non sfigurare. Pellerossa.
Ottima anche la prova del suo “compagno di merende” Delonte West, che ne mette 28+4+4, ma soprattutto mette tutti i canestri importanti (a parte l’ultimo), come le due bombe quando gli Heat cercan o la fuga (2quarto) e quando cercano di tornare sotto (fine 3). vice-Pierce.
Jefferson, a parte il gancio fuori equilibrio che ci fa vincere, tira 9-13 dal campo, ne mette 20, prende i soliti 13 rimbalzi, senza Haslem e Mourning banchetta nell’area degli Heat. Questo ragazzo ormai richiede un’attenzione particolare dalle difese perchè quando questo non avviene il nostro “spacca” letteralmente la partita. Fenomeno.
Io stesso avevo promosso una mozione per Green in quintetto in queste due partite, il texano volante però delude. La realtà è che questo ragazzo non ha ancora la confidenza necessaria per giocare a pallacanestro, subisce chiaramente le sue percentuali al tiro; la sera che gli entrano i primi tre tiri va su di giri e ne mette 20 in 20 minuti, la sera che fa 0 su 2 o 2 falli prima di aver segnato diventa abulico e tanti saluti. Mali di gioventù? Sicuramente, però io credo che ci sia di più, è proprio un atteggiamento del ragazzo e non so quanto lo si potrà correggere; io credevo che fosse un fatto di conoscenza delgioco e di esperienza invece ho paura che sia una questione di mentalità, e quella fai più fatica a correggerla (pensate a un Rondo, che di mali di gioventù ne tanti, ma ha una mentalità completamente diversa). Giovane Oden… o pardon… Holden.

Preview

Partita omaggio, partita di fine anno. Gli Heat, con Wade tornato dopo l’infortunio, cercano le sensazioni giuste per i PO, ma hanno poco da chiedere al loro seeding. I Celtics… i Celtics giocano per crescere, per finire la stagione e in funzione di un futuro, si spera, migliore.

Personalmente ho apprezzato molto la presenza di Jefferson contro i Magic, non ha senso non far giocare un ragazzo giovane, e con la penultima posizione (e conseguenti palline) ormai al sicuro possiamo giocarcela e vedere che succede.
Difficile prevedere chi giocherà, assenti sicuri gli infortunati “STORICI” e Pierce, per il resto spero che Big Al giochi e sollevo una mozione per Green in quintetto per queste ultime due partite. Vediamo che succede.

545 giorni fa / Christian ha scritto:

Col ritorno di Al Jefferson potrebbe valer la pena di vederla, peccato che NBA league pass non funzioni più...

545 giorni fa / Movy ha scritto:

Allora non sono il solo a cui abbia smesso di funzionare.
Comunque pensate che c’è gente non creda ancora nei miracoli, l’avete visto l’ Alzati e cammina di Big Al!!!
:-)
Io spero in una gran bella partita.
Ciao,
Movy

545 giorni fa / nonnaclorinda ha scritto:

io credo nella vittoria e spero anche io che sia una bella partita.per caso c’è qualcuno che ad ottobre va a roma.io penso di si.

545 giorni fa / Christian ha scritto:

Ne abbiamo già parlato quand’è uscita la notizia: ci organizzeremo, intanto stiamo aspettando l’uscita dei biglietti.

545 giorni fa / Giacomo ha scritto:

” Non cadiamo nell’errore di valutare i coach solo per quello che hanno vinto ” ( Leo ).
E allora, ripeto la domanda, in base a che parametri li dobbiamo giudicare?
Come si fa a capire dove finiscono i meriti / demeriti dei giocatori, quelli del GM e quelli del coach?
E se un allenatore viene preso per ” sviluppare ” dei giovani, e sotto questo punto di vista, ottiene dei buoni risultati, ma la sua squadra ha il peggior record della Lega, si può affermare che ha fallito? ( non mi riferisco a Doc ma ad un ipotetico allenatore che realizza il progetto per cui è stato assunto ma non ottiene un numero decente di vittorie ).

545 giorni fa / Christian ha scritto:

É questo il bello Giacomo (od il brutto): è sempre difficile capire dove iniziano i meriti e dove iniziano i demeriti. Per me non c’è una soluzione valida, si va a sensazione, ad esperienza, a ponderazione.

545 giorni fa / alberto ha scritto:

Io sarei molto più deciso e mi spiego:
Quando Ainge arrivò a Boston disse che avrebbe riportato il titolo entro 3 anni e la stessa dirigenza non è che abbia speso tutti quei dollari (erano circa 400 vecchi miliardi?) per vedere sviluppare giovani prospetti a vita.
I 3 anni scadono il 19 aprile.
Se sono la dirigenza do l’ultimatum ad Ainge (possono essere anche altri 2 anni non più) il quale sarà costretto a darsi una mossa.
La prima mossa da fare è cacciare Rivers e sostituirlo con un coach di più spessore e con più vittorie ed esperienza Playoff: liberi ci sono Adelman, i 2 Brown, Fratello e non mi vengono in mente altri coach.
Carlisle è su una polveriera pronta ad esplodere quindi occhio anche a lui.
La seconda mossa è sfoltire la rosa di qualche giocane e rimpiazzarla con qualche veterano.
Poi se al draft arriva Oden Ainge è a cavallo.

545 giorni fa / fish ha scritto:

scusa te l’OT: ma se Adelman nella prossima stagione tornasse in panca da qualche parte, si porterebbe dietro ancora Carrill??? A me risulta che il grande Pete sia andato in pensione definitivamente, no?
Onestamente, (magari pigliatemi per pazzo), mi sarebbe piaciuto vedere Geraldo, Big Al, Rajon e gli altri baldi giovanotti vedersi “insegnare” (nel vero senso della parola) basket per un paio di mesotti dal grande Pete. Male di sicuro non avrebbe fatto loro, anzi…..sarebbe stata un’ulteriore accelerazione in termini di crescita…

545 giorni fa / Max Giordan ha scritto:

Celtics bestia nera degli Heat !!!

545 giorni fa / movy ha scritto:

Come si dice, non si butta via niente…
:-)
movy

545 giorni fa / Leonardo ha scritto:

Vogliamo parlare un attimo del tiro di Al Jefferson con cui ha deciso la gara ? Un gancio o semi gancio fuori equilibrio da quasi tre metri !!! Uno Sky Hook Junior venti anni dopo !

Lo scorso anno a Miami perdere a Boston portò molta fortuna, speriamo quest’anno porti fortuna pure a noi.
.
Altra gara che per quel poco che conta lascia l’amaro in bocca per come potevano andare le cose in questa stagione senza infortuni.
.
Rondo West e Jefferson da applausi.

545 giorni fa / Giacomo ha scritto:

Vedendo che battiamo Miami con una ” banda di ragazzini ” già viene l’acquolina in bocca a pensare cosa potrebbe succedere l’anno prossimo con una delle prime 3 scelte ( se non siamo ultrasfigati ) e con gli altri del roster sani.
Doc merita di raccogliere ciò che ha seminato: estensione di 1 anno, non di più !
Non voglio sentire più nessuno parlare di Bibby o di play esperti: Rondo sta fornendo prestazioni consistenti già al suo primo anno ( e non è da tutti ! ). Io direi, la prossima stagione: Rajon per le partenze e West per i finali.
L’unica nota stonata è ancora Green!
Ma quando maturerà questo ragazzo?
Fondamentale sarà la ” crescita offensiva” di Perk, soprattutto se non arriva Mr. 20: ma è necessario servirlo di più togliendo un po’ di palloni a Geraldo che dovrà imparare a ” guadagnarsi la pagnotta ” sul serio !

545 giorni fa / Legend ha scritto:

Vedendo che battiamo Miami con una ”banda di ragazzini” (Giacomo)
.
Attenzione, è la stessa banda di ragazzini che ha perso con Milwaukee…. però penso che negli ultimi tempi abbiamo avuto la dimostrazione più ampia che questa squadra era destinata ai playoffs, con qualche infortunio in meno.
.
Però, proprio in questa occasione, noi tifosi dovremmo riflettere su commenti troppo negativi quando perdiamo o troppo positivi quando, come oggi, battiamo Miami che cerca soprattutto di non farsi male (e non ci riesce).
.
Su Gerald: il ragazzo è ancora giovincello, ha tempi di crescita lunghetti ma se compariamo i suoi numeri a quelli di Tracy McGrady alla stessa età, ci aspettano sorprese piuttosto piacevoli.

545 giorni fa / Christian ha scritto:

Ancora una volta Jefferson dominante ed immarcabile.
West e Rondo si confermano ottimi.
Personalmente non vedo l’ora che arrivi novembre. :D

544 giorni fa / tiber48 ha scritto:

Contentissimi per la vitoria, ma per essere equilibrati teniamo conto che Haslem e Mourning chiamano un totale di 13 rimbalzi e 19 punti a partita e non averli contro nel pitturato fa sempre piacere. Peccato per la gestione di Green da parte di Rivers.

544 giorni fa / Giacomo ha scritto:

Su Geraldo sono più scettico di San Tommaso!
Non gli ho mai visto giocare una partita ” concreta ” da tutti i punti di vista. Ha avuto qualche ottima serata al tiro: ma se quello non gli entra è un palla al piede. I mezzi atletici ce li ha, la tecnica pure: non capisco perchè non abbia l’umiltà di applicarsi in difesa e di capire che quando ” non è serata ” deve e può essere utile alla squadra in altro modo. 1/9 da 2 ed 1/7 da 3 ( tanto per guardare all’ultima prestazione ) lo fa anche mia nonna. Tanto vale a questo punto far giocare Ray! Dopo 2 anni di Nba dovrebbe aver già imparato qualcosa, invece, in relazione ai minuti giocati (che sono aumentati ) il suo ” tasso di crescita ” rispetto all’anno scorso è praticamente pari a 0 e ( tanto per citare una statistica ) prendere meno di 3 rimbalzi a partita ( meno di Rondo ), per uno dei suoi mezzi atletici ( che non sono trascurabili ) è esemplificativo del suo scarso impegno difensivo.
Inutile dire che l’accostamento con T-Mac lo trovo semplicemente improponibile!

544 giorni fa / Legend ha scritto:

I 3 anni scadono il 19 aprile. (Alberto)
.
Per essere precisi, i tre anni di Ainge sono scaduti il 5 maggio 2006.
.
E allora, ripeto la domanda, in base a che parametri li dobbiamo giudicare? (Giacomo)
.
Bob Cousy disse che un allenatore va giudicato non per le vittorie o le sconfitte, ma per i risultati che ottiene con il mezzi a disposizione. E, lasciami aggiungere, nemmeno così è facile giudicare: ci sono coach bravi a gestire squadre di veterani (Phil Jackson) ma in difficoltà nelle ricostruzioni, altri bravi a lavorare con i giovani, meno a gestire gruppi veterani, altri invece capaci in ogni situazione.
.
Peccato per la gestione di Green da parte di Rivers. (Tiber48)
.
Mah, gli sta comunque dando minuti ed esperienza, se poi Gerald imbrocca una gara su 3, io non do colpe a lui o al coach, ma lo considero un problema “fisiologico”. Crescere non è facile, ma Gerald ha cifre maledettamente simili a quelle di T-Mac al secondo anno. Anche se a rimbalzi ed assist siamo molto indietro, purtroppo.

544 giorni fa / enzino ha scritto:

Giacomo ha scritto:
Su Geraldo sono più scettico di San Tommaso [...] i mezzi atletici ce li ha, la tecnica pure [...]

————————
...e tanto mi basta per scommettere che diventerà un all star.
non dimentichiamoci di due-tre cose quando parliamo di questo ragazzo:

.

1) lo scorso anno, a questo punto, BigAl si trovava in un momento di incertezza analogo. Fiducia nei suoi confronti prossima allo zero assoluto, poi sappiamo come è andata
.

2) questo ragazzo è lo stesso che era accreditato come una scelta top 5 nei giorni del suo draft. ad un liceale vanno concessi quei 3-4 anno di prova in più rispetto ad un senior che esce dal college per approdare tra i pro
.
3) numeri a parte, ‘sto ragazzo ha dimostrato di saper correre, tirare, prendersi tiri impossibili, schiacciare e, in alcuni casi, di metterci tanta cattiveria in campo.

.

non è la continuità che mi aspetto da un ventenne, né cose tipo decision-making. He’s a player!! He got game!

544 giorni fa / Leonardo ha scritto:

Rispetto a McGrady al secondo anno Green ha molto più tiro, e segna pure di più. La differenza vera non sta nemmeno tra gli assist e i rimbalzi quando soprattutto nella difesa.
.
Però ha mezzi smisurati, ha solo bisogno di tempo, ma intanto del suo alter ego Webster si sono perse le tracce :-)

544 giorni fa / tiber48 ha scritto:

Credo che Enzino veda giusto. I paragoni con Jefferson sono illuminanti. E anche quelli di Legend con T-Mac. E credo che cercando cercando se ne possano trovare altri. Poi parliamo di giovanissimi che non hanno l’esperienza degli anni di college e hanno bisogno di più tempo per dimostrare tutto il loro valore.
I numeri dello scorso anno di Jefferson non erano così entusiasmanti. Ricordiamoci che per Rivers quest’anno non era neppure uno starter fino alla partita n. 17 (esce sempre questo numero). L’anno scorso era partito in quintetto solo 7 volte. A conti fatti paragonando il secondo anno dei due nostri campioncini Green è già più avanti di dove era Jefferson.
Non capisco perché sia così antipatico a tanti Celtici italiani. Vogliamo davvero rifare gli errori di Billups, Johnson e compagnia? Siamo davvero così contenti quando i giovani che non abbiamo fatto crescere in biancoverde esplodono con un altra maglia? Boh?!

544 giorni fa / Legend ha scritto:

Quello che mi lascia più perplesso di Gerald, invece, è altro. Non tanto i rimbalzi, gli assist, o la difesa, quanto il fatto che dalla prima volta che l’ho visto giocare ormai tre anni fa, ogni volta che lo rivedo ho la stessa impressione: mano dolcissima, garretti di caucciù, ma basta lì. Se tre anni fa andava bene, ora vorrei vedere qualche difesa d’anticipo, qualche partita con più assist che punti, qualcosa di “diverso”, insomma, che gli dia una “seconda dimensione” diversa da quella di realizzatore puro. L’importante, comunque, è che abbia mantenuto la sua caratteristica primaria, ma se magari riuscisse ad “interpretare” la partita un po’ di più, man mano che l’esperienza aumenta? Come? Mi dite che, per usare un termine petersoniano, “non è uno scienziato di razzi”? E l’avevamo capito, però....
.
Leo, oltre che di Martell si sono perse le tracce di altri scelti prima di lui. Korolev? Rashad McCants (tira col 36% e col 26% da 3)? Antoine Wright? Tutti con maggior esperienza di Green, e non dico neanche “Fran”, che ad Orlando fa ancora un male cane…

544 giorni fa / Al ha scritto:

Geraldino e’ ancora un bel po’ acerbo, ma finche’ c’e’ Pierce non dobbiamo avere troppa fretta di farlo esplodere… Come detto da Enzino l’ anno scorso c’ erano parecchi dubbi anche su Al e questo anno ci ha deliziato con giocate di pura classe.
I giovani stanno crescendo bene, Rondo sta dimostrando di poter coprire il ruolo di play titolare, West dimostra di essere un pezzo fondamentale, Al si conferma ormai un big e Gomes puo’ essere un valido giocatore.
Il capitolo dolente riguarda l’ allenatore.. Rivers e’ un perdente che non e’ in grado di dare una mentalita’ alla squadra, con un allenatore del genere non vincerai mai nulla neanche se arriva Oden. La squadra non ha identita’ in attacco e soprattutto in difesa. Spero che Rivers se ne vada e venga al suo posto un allenatore esperto, che si a in grado di creare una mentalita’ vincente in una squadra molto govane, ma allo stesso tempo molto talentuosa. Non ci facciamo ingannare dalle ultime vittorie dei celtics, e’ vero che ci sono molti infortunati, ma la squadra va in campo senza alcuna pressione, voglio vedere se l’anno prossimo, con la pressione addosso, sbanchiamo Miami, S. Antonio NJ ecc….

544 giorni fa / Leonardo ha scritto:

Leo, oltre che di Martell si sono perse le tracce di altri scelti prima di lui. KorolevRashad McCants (tira col 36% e col 26% da 3)Antoine Wright? Tutti con maggior esperienza di Green, e non dico neanche “Fran”, che ad Orlando fa ancora un male cane… (Legend)
.
Ho messo Webster perchè in pratica Green era dato quasi per sicuro a Portland al draft 2005, e poi come noto rifiutò un provino 1 Vs 1 con lo stesso Webster e i Blazers gli preferirono questo.
.
Per me Green è da primi 6-7 di quel draft, è solo indietro, il prossimo anno per lui vorrei due quarti a partita veri dal primo all’ultimo secondo e non delle gite in campo come spesso a fatto quest’anno, ma avendo solo 21 anni ci può stare visto appunto gli altri dispersi illustri di quel draft.

544 giorni fa / Francy ha scritto:

Ciccino!!!
Che bello vedere che tutti gli vogliono bene. Si tutti tranne il mio ragazzo Gabriele…oh, quello ha rotto. Mi ha appena detto detto, che i Celtics si tengano il loro Rondo, noi abbiamo MR 50 PUNTI, che poi chi sarà sto mr 50 punti solo lui lo sa.
Beh, io sono felice. Che brutto che non avete neanche meso una foto nel commento della partita.
Ma l’anno prossimo Rondo gioca ancora con i Boston, vero?
ma perchè parlate tanto di Green? E’ forte? Secondo me è molto brutto.
Beh, un grosso bacio a tutti.
Gabriele lo sa che scrivo a voi e mi prende in giro. UFF….
Un bacio. SMACK.
PS…Christian sei molto carino con me, grazie mille. Scusa se scrivo poco ma intenet è qui da Gabriele…puoi immaginare!

544 giorni fa / Legend ha scritto:

Bel post, Al, che condivido quasi completamente. Non è scontato che reucperando gli infortunati si vinca, perchè in campo si va sempre in 5. Vero anche che con Green bisogna avere pazienza, e che i giovani stanno crescendo bene. Ma allora, dato che stanno crescendo bene, perchè incolpare l’allenatore (e non dimentichiamo che c’è un coaching staff al suo fianco, e non sono per niente dei cretini)? Io a Rivers do la prossima stagione, in questa ho sospeso il giudizio perchè troppe sono state le “interferenze” a cui è stato sottoposto, dagli infortuni al tanking sì/tanking no. Credo che sia il miglior allenatore? No, ma ricordo che agli inizi anche il grande Pat Riley, per me il numero uno odierno, si fece mettere nel sacco un paio di volte nonostante avesse la squadra più talentuosa dell’NBA. E non aveva nemmeno problemi di ricostruzione. Astri nascenti come Adelman, Saunders e Carlisle si sono impantanati nelle sabbie mobili della ricostruzione a Sacramento, Minnesota ed Indiana, con squadre che comunque hanno subìto meno infortuni ed avevano giocatori più esperti dei Celtics odierni. Diamo a Doc una possibilità, e poi giudicheremo. Sempre che, ovviamente, Carlisle non sia disponibile a luglio, nel qual caso io proverei a metterlo sotto contratto per tre annetti.

544 giorni fa / piero ha scritto:

Su G.Green: anch’io sono un po’ deluso perchè non l’ho visto migliorato in quello su cui doveva lavorare. Non vorreri che per l’ennesima volta si avverasse l’adagio:”chi non ha pane ha denti e chi non ha denti ha pane”. Bisognerebbe che quest’estate il “brain doctor” trovasse la maniera di ottimizzare le prestazioni di Rondo e Green attraverso un processo osmotico: al primo il tiro del secondo ed al secondo la voglia e la decisione del primo!

544 giorni fa / alberto ha scritto:

Per essere precisi, i tre anni di Ainge sono scaduti il 5 maggio 2006. (Legend)

Quindi di tempo ne ha avuto anche troppo.

Capisco poco chi si esalta per queste vittorie insignificanti e inutili, noi siamo sempre quella squadra che in 3 anni di gestione Rivers è andata peggiorando di anno in anno.
Sono d’accordissimo che quest’anno avremmo potuto fare i Playoff senza gli infortuni di mezzo (a settembre pronosticai minimo 4 W) ma è anche vero che lo avremmo dovuto dimostrare nel campo e sopratutto lo dovremo dimostrare sempre nel campo dal prossimo novembre 2007.
Io con Doc in panca non mi esalterei tanto facilmente.

544 giorni fa / alberto ha scritto:

Errata corrige: a settembre pronosticai minimo 45 W e non 4.

544 giorni fa / Christian ha scritto:

x Francy:
.- a meno di scambi (improbabili per me) Rondo rimarrà a Boston anche l’anno prossimo;
.- in genere si giudica i giocatori dal loro talento, non dalla loro bellezza, non stiamo facendo sfilate di moda qua ;)
.- mr.50 punti credo che si chiami “bistecca”.
.
Spero che tu possa venire al meeting, così possiamo vederci e parlare dal vivo. ;)

544 giorni fa / Giacomo ha scritto:

Di Big Al io non ho mai dubitato: aveva numeri troppo clamorosi alle superiori per rivelarsi un flop nell’Nba ( almeno un buon giocatore, nella peggiore delle ipotesi lo sarebbe comunque diventato ) e l’attitudine al lavoro c’è sempre stata, in Lui, sin dall’inizio come, del resto nella maggior parte dei giovani che sono arrivati a Boston.
Credevo pure in Joe Johnson: ma penso che sia arrivato ai Celtics nel momento sbagliato ( Pierce era all’apice della carriera e rischiava di “pestarsi i piedi” con lui, senza contare che un contratto importante lo si offre ad un giocatore forte, ma dalle caratteristiche diverse da quello che hai già, non ad un ” quasi doppione ” ). Comunque non ho condiviso per nulla la sua cessione.
Green è arrivato nel momento giusto ed ha tutte le potenzialità per esplodere.
Ma non mi convince per nulla quell’atteggiamento da ” fighetto ” che ha in campo. Nessun altro giovane è stato ” coccolato ” quanto Lui, e mi pare che di giocatori giovani ce ne siano nel Ns. roster! Non ho simpatia per le stelline o presunte tali iperviziate. Quest’estate è una prova di maturità per Geraldino. Vedremo se saprà lavorare sodo e presentarsi al via della prossima stagione con un’altra mentalità: il basket non è fatto solo di realizzazioni !

544 giorni fa / Al ha scritto:

Grazie Legend, su Rivers non siamo del tutto d’ accordo, e penso che anche Ainge vorra’ dare un altra opportunita’ al Doc… Staremo a vedere.

Su Joe Johnson se non ricordo male fu dichiarato ‘bruciato’ dopo pochi mesi di regular season e scambiato per un FA che a giugni ci saluto’... forse poi e’ arrivata anche qualche scelta in cambio…
Lasciamo perdere tra lui e Billups cosa potevamo avere oggi…

544 giorni fa / Legend ha scritto:

Di Big Al io non ho mai dubitato: aveva numeri troppo clamorosi alle superiori per rivelarsi un flop nell’Nba (Giacomo)
.
Speriamo che la cosa possa valere anche per Geraldino…
.
Credevo pure in Joe Johnson: ma penso che sia arrivato ai Celtics nel momento sbagliato (Giacomo)
.
Credo che con lui “2”, Pierce “3” e Walker “4” in un paio d’anni avremmo potuto fare bene. Ma capisco anche il tentativo di Wallace di allungare la panchina per andare più lontano possibile ai playoffs. Poi la idiozia la fece l’allora owner non rifirmando Rogers e Strickland in scadenza, e di fatto dando l’avvio ad una ricostruzione che Ainge ha solo continuato.
.
Di Big Al io non ho mai dubitato (Giacomo)
.
In me e Christian hai due “protoestimatori” italiani. Non nego che il finale della scorsa stagione mi abbia fatto alzare il sopracciglio in segno di perplessità, ma a me quell’uno contro uno potente e morbido allo stesso tempo è sempre piaciuto tanto.
.
a settembre pronosticai minimo 4 W (Alberto)
.
Io ne pronosticai 36, ma è chiaro che do più credito di quanto faccia tu al progetto di Ainge. Non voglio tornare a difendere il GM, perchè non credo che ne abbia bisogno. Ha “tradato” Walker? Walker ai Celtics avrebbe un contratto alla Pierce, ed a Miami oggi segna meno di Green e con percentuali peggiori. Ha scelto Green invece di prendere un giocatore più “pronto”? Ma nello stesso draft ha preso Gomes, giocatore prontissimo. Doveva tradare le scelte? Ma se in cambio di Gomes ci davano Tsakalidis o Humphries, con tutto il rispetto io mi tengo Gomes. Per me l’unico errore di Ainge è l’aver sperato di recuperare LaFrentz e Ratliff, due giocatori che sembrano atleticamente alla frutta, per giocatori invece “sani”, ma al di là di questo l’opera di costruzione del roster mi sembra molto buona. Ed i free-agents, beh, quando lo dicevo io che Boston è poco amata anche per ragioni di clima alcuni sorridevano, ora che lo dicono anche Pierce e Payton non ride più nessuno. Un po’ dopo 30 anni di passione per la lega più bella del mondo, l’NBA credo di conoscerla.

544 giorni fa / Leonardo ha scritto:

Se devo dare un giudizio su Green come davano a scuola ai miei tempi direi “Il ragazzo ha i mezzi ma si applica poco” o meglio si applica solo su quello che gli piace di più. Sul tiro e sulla fase conclusiva poco da dire, nelle ultime gare sta provando anche ad avere un range di tiro intermedio non limitandosi al tiro da tre o alla penetrazione andando a canestro.
Sul resto scheda bianca o quasi, difensivamente manco ci prova, anche se il contesto dei Celtics degli ultimi due anni non lo ha di certo stimolato visto che nel 80% delle gare la difesa è stata un optional per una lunga serie di motivi, e quindi difficilmente trovi l’ex liceale che si butta a morte su ogni palla. E’ forse il giovane su cui avere meno fretta visto che il suo momento sarà quando Pierce inizierà a calare quindi per un paio di anni di pressione addosso non ne avrà tantissima a differenza di Jefferson su cui ce ne era tanta già dall’estate 2005.
.
Per il futuro io dopo la lezione di quest’anno ci andrei piano con il dire siamo da X vittorie, perchè avremo un anno di età media in più ma saranno sempre 4-5 meno dei top team. Secondo me sarà importante fornire al coach soprattutto se sarà il Doc una rotazione da 9 10 uomini al massimo perchè tutti abbiano ruoli chiari, e Rivers non metta in atto le sue solite confusioni quando il roster è completo. Di giovani da crescere ce ne saranno meno (direi il solo Green, Rondo mi pare in linea di massima sia già pronto per reggere il campo anche se ovviamente qualitativamente potrà ancora migliorare molto), e quindi tutto sembra più chiaro. A botta direi che con Oden e Durant almeno una stagione appena sotto le 50 W (senza infortuni di rilievo chiaramente) ci può stare, senza quei due a meno di trade importanti, si punterà a qualcosina in meno. Però l’est sarà ancora di più terra di nessuno e quindi ci può stare di tutto.
.
Intanto Ainge rilascia un intervista all’Herald dove da una parte farebbe capire che non cede la scelta in caso 3-4-5 perchè ci sono diversi possibili All star, però poi rilancia che forse i giovani verranno capitalizzati via trade per avere veterani in grado di fa progredire la squadra.

544 giorni fa / Christian ha scritto:

Io ho alzato il sopracciglio solo per il modo poco comprensibile (ai miei occhi) di utilizzo di Al da parte di Doc.
Poi forse ha ragione lui o forse Al era destinato ad esplodere comunque: io in questo non ho mai avuto dubbi.

544 giorni fa / alberto ha scritto:

No Legend, anch’io do molto credito ad Ainge come GM ma ritengo che quest’anno si sia giocato l’ultimo jolly a disposizione.
Dal 19 aprile in poi dovrà fare le cose nell’ottica di vincere da subito (novembre 2007) specie con la scelta alta che dovremmo avere.
Io non ho fiducia in Rivers e per me sarebbe la prima mossa da fare sostituendolo.
Poi verrà il draft e se scegliamo nelle prime 2 posizioni stai sicuro che ci sarà la fila di coach per venire da noi.
Basta chiacchiere voglio i fatti.

544 giorni fa / rudy_77 ha scritto:

Certo che a “ciccino” Rondo il rookie wall glie fa ‘n baffo !

544 giorni fa / Simone Pronsati ha scritto:

la cosa che piu mi da fa arrabbiare a proposito di Rivers è questa:
tutti i giovani che sono esplosi sono venuti fuori solo perche chi gli stava davanti si è fatto male!
Big Al all’inizio dell’anno prima dell’appendicite giocava pochissimo, si sono fatti male Perk e GOmes(oltre a Ratlif) e ha incominciato a fare 20+10, una settimana prima era cosi diverso????
Tony Allen: la scorsa estate Rivers aveva detto che partiva dietro nella rotazione delle guardie, e questo non giocava mai!!! poi si sono fatti male gli altri e questo ha cominciato a fare ventelli…
Gomes l’anno scorso idem….
Perk idem l’anno scorso…

secondo me i nostri giovani non hanno avuto un grande aiuto da Rivers…

544 giorni fa / Christian ha scritto:

Rondo ad inizio stagione ha giocato poco, quindi non ha avuto il tempo di stancarsi. Ecco perchè non sente il rookie wall, che probabilmente sentirà l’anno prossimo se giocherà molti minuti fin dall’inizio.

544 giorni fa / tiber48 ha scritto:

(Alberto) Io non ho fiducia in Rivers e per me sarebbe la prima mossa da fare sostituendolo.
D’accordo 100%
(Simone Pronsati)
la cosa che piu mi da fa arrabbiare a proposito di Rivers è questa:
tutti i giovani che sono esplosi sono venuti fuori solo perche chi gli stava davanti si è fatto male!
D’accordo anche più del 100%, perché poi appena può il Doc rimette i giovani in panca per paura che poi non ci siano più giovani da far maturare.

544 giorni fa / Legend ha scritto:

tutti i giovani che sono esplosi sono venuti fuori solo perche chi gli stava davanti si è fatto male! (Simone)
.
Cioè, Simone, tralasciando Rivers per un attimo, mi stai dicendo che TUTTO il coaching staff dei Celtics non ne capisce niente? Che Cliff Ray è in grado di insegnare ai lunghi ma non è in grado di capire se migliorano? Che Dave Wohl è assistente allenatore da 25 anni per puro caso, nonostante abbia pure guidato una squadra ai playoffs da “head-coach”? Che Tony Brown ha giocato per 7 stagioni ed è assistente allenatore NBA da 8 anni ma non capisce il valore dei giocatori? Che Kevin Eastman non è poi così bravo nello sviluppare i talenti dei giovani, nonostante tenga il Camp Nike dal 1999? Che Armond Hill sia un veterano NBA con 8 stagioni sotto la cintura, ed un assistente da 4 anni, ma non capisca nulla? Stiamo parlando di uno staff di professionisti di discreto valore, con alcuni “vecchi mostri” (Wohl, Ray) ed alcuni “giovani rampanti (Brown) la cui esperienza e competenza non può essere messa in discussione. Tutte persone, tra l’altro, che proprio per le doti che li contraddistinguono non sono tipi da farsi mettere in soggezione da Rivers o tacere se qualche giovane merita più minuti.

544 giorni fa / alberto ha scritto:

Intanto se stanotte i Warriors vinceranno andranno ai Playoff e sarà l’ennesima impresa cestistica di coach Nelson.
Un augurio a lui e ai Warriors da parte mia perchè se lo merita.
............altra dimostrazione di come funziona la NBA dove è bastato un anno del vecchio Nellie per resuscitare i derelitti Warriors e portarli storicamente ai Playoff.
Meditare Danny meditare.

544 giorni fa / Giacomo ha scritto:

Spero che Ainge non ceda alla tentazione di scambiare i Ns. giovani con qualche veterano proprio ora che si stanno per raccogliere i frutti del lavoro svolto : sarebbe un errore madornale.
Forse c’è sotto qualche questione contrattuale da affrontare prima che qualcuno vada in scadenza e per questo Ainge è orientato a fare qualche trade: ma io farei, comunque, il possibile per trattenere i Ns. giovani.
Credo che la squadra abbia acquisito sufficiente esperienza per non sfigurare anche tenuto conto che la Ns. Conference è più scarsa di quella Ovest. Spero che Doc, il prossimo anno, parta con Rondo, Allen ( se avrà recuperato la forma oppure Gomes o West, in caso contrario ), Pierce, Al e scelta tra i primi 3 ( da utilizzare per circa 25-28 min. a partita) altrimenti Perk.
Rondo e la prima scelta li farei giocare all’inizio, mentre per i finali di quarto inserirei, al loro posto, giocatori più esperti come West, Wally e Scal.
Di Olowokandi e Ratliff mi liberirerei il più presto possibile, perchè non sono migliori di Perk e Scal.
Per me non è assolutamente un problema se la Ns. squadra ha un’età media di 4 o 5 anni inferiore alle altre.
I vari West, Allen; Gomes, Big Al (omettendo i veterani ) sono già giocatori che tengono bene il campo, sanno assumersi le loro responsabilità.
Lo stesso Rondo lo vedo molto maturo per la sua età, anche se va valutato nell’arco di una stagione in cui avrà molta più pressione addosso: comunque le premesse, su di Lui, mi infondono molta fiducia.
Certo, manca, a molti, l’esperienza dei play off ( gli stessi West, Allen, ecc. hanno giocato solo poche partite dopo la stagione regolare ) ma ritengo che la squadra debba crescere assieme e che l’esperienza, da questo punto di vista, i ragazzi debbano farsela ” sul campo ”.
Penso che se non cederemo alla tentazione di scambiare i Ns. giovani e con un po’ di fortuna al prossimo draft, quantomeno a partire dal 2008 ( ma spero prima ) avremo un’ottima squadra.

543 giorni fa / Michele ha scritto:

Un bravo senz’altro a Nelson, il quale ha dalla sua un’infinita esperienza e la faccia tosta per rischiare.
Ritengo, però, che a GS lui fosse arrivato con assoluta carta bianca da Mullins e con pochissimo da perdere, considerato quanto poco i Warriors hanno raccolto negli ultimi anni.
Inoltre nell’ottimo ultimo mese il quintetto da lui più utilizzato è stato con il Barone (38 minuti di utilizzo), Richardson, Jackson, Harrington e Ellis, cioè quattro veterani e un solo giovane, con l’altro giovane (Biedrins) a uscire dal pino con Pietrus e Barnes.
Allenare un gruppo così, oltretutto con gerarchie ben definite, è senz’altro più facile rispetto a gruppi giovani cui bisogna insegnare tanto.
Ciò nonostante gli auguro i PO, anche se i Clips mi sono simpatici, purtroppo nessuna delle due è riuscita a far fuori i Lakers.

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